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Porto di Bari - Dati in crescita nel primo semestre 2009

Successo del movimento crociere e passeggeri per l'Albania. Migliore performance delle merci convenzionali.

Il porto di Bari ha appena chiuso con un dato positivo il primo semestre 2009. Superate le 700 mila tonn ( +7.67%) nel settore delle merci convenzionali e le 655mila unità (+2,67%) nel movimento passeggeri : è questo il dato più importante emerso dal consuntivo dei primi sei mesi dell’anno. Il valore positivo, che si è concretizzato con una crescita costante a partire dai mesi di febbraio-marzo, si affermato nel mese di giugno con un valore positivo mensile del 4,37% nel settore passeggeri e addirittura del +94,64% nel settore del traffico merci. In quest’ultimo settore, crescono tutte le voci merceologiche primarie: grano +34,02%, cemento +34.38%, fertilizzanti + 14.34% e la componentistica degli impianti eolici +60,66%.

"Il traffico del porto di Bari ha superato le nostre stesse aspettative" - ha commentato Francesco Mariani - superando il dato positivo della passata stagione nel settore passeggeri e attribuendo un nuovo primato, su base mensile, nelle merci convenzionali, settore che già sconta una sensibile diminuzione degli scambi tra i principali mercati internazionali, in particolare quelli che interessano le rotte dal Far East all’Europa. Questa inversione di tendenza - ha detto il presidente dell’AP del Levante - ci fa ben sperare circa una ripresa generalizzata nel settore delle merci e di riflesso delle prospettive di crescita del nostro porto e dei principali porti europei e di quelli italiani in primis."

Un’analisi più approfondita dei dati evidenzia il buon risultato del traffico crocieristico (transiti), attestatosi a quota 135.616, con un incremento del 50,46 % rispetto allo stesso periodo dell’anno 2008, e una buona prestazione pure nel traffico homeport con 85.333 unità, il 23% in più dell’anno scorso.

Nel settore dei passeggeri, rispetto alla passata stagione, si registra una crescita in termini assoluti di circa 17.000 unità, in gran parte imputabile al dato positivo riscontrato nel settore delle crociere che, insieme passeggeri + transiti, si attesta a quota 220.949 unità, il 32,48% in più rispetto allo stesso periodo del 2008.

Circostanza quest’ultima, particolarmente positiva, che mette in rilievo da un lato, la piena riuscita delle politiche di dastagionalizzazione dei traffici crocieristici e dall’altro, le scelte operate da grandi compagnie prime fra tutte, Costa Crociere ed MSC, che scalano il porto di Bari con sempre più prestigiose unità di nuovissima costruzione, consentendo di movimentare in media per approdo sino ai 3.000 passeggeri. Il porto di Bari si conferma quindi come homeport internazionale, con i voli charter operati dalla Spagna e dalla Francia, un riconoscimento in più del buon livello di integrazione intermodale e ottima sinergia tra il sistema aeroportuale e quello portuale del capoluogo di regione.

Numeri più che soddisfacenti anche nel settore della movimentazione passeggeri, nella tratta Italia-Albania e viceversa, che confermano Bari scalo leader in Adriatico. Si tratta del consolidamento del primario traffico con l’Albania, 222.000 unità transitate e una crescita del 6,38%, mentre sostanzialmente invariato rimane il dato delle autovetture a seguito, con una crescita lieve dello 0,52% e, invece, un notevole incremento nel transito dei Bus (+32.51%). Perdura una flessione nel traffico verso la Grecia sia nel segmento dei passeggeri che in quello del traffico pesante. Tali difficoltà sono il portato della forte crisi economica che segna la Grecia e di una contrazione dei flussi turistici verso quel Paese.

Tendenza positiva che viene confermata pure dai dati riferiti al primo weekend di luglio. Crescono i passeggeri con 22.000 unità (+13%) e crescono pure auto (+16%) e bus (+10) al seguito.