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Porto di Barletta: nuova gru per l’impresa portuale Impreport.

Investimenti per 2,5 milioni di euro a supporto delle potenzialità dello scalo ofantino

Un nuova gru mobile portuale della casa tedesca Liebherr è in arrivo nel Porto di Barletta, per accrescere la capacità competitiva nel settore delle rinfuse e a completamento di dotazioni infrastrutturali e logistiche, le più adeguate alle necessità e rispondenti alle legittime aspirazioni dello scalo ofantino.

Con questa nuova fornitura, per un ammontare di 2,5 milioni di euro, la Impreport, impresa portuale barlettana, conferma il suo impegno per garantire e migliorare le performance già acquisite nella movimentazione di merci varie. Dunque un investimento volto a migliorare la capacità di sbarco di merce alla rinfusa nel porto di Barletta, dove Impreport è leader con una media annua di sbarco di circa 650.000 tonnellate movimentate e che va a completare un piano più generale di investimenti, iniziato nel 2008 con l’acquisto, per un ammontare di 270mila euro, di un carrello elevatore Fantuzzi di portata di 34 tonn, in funzione dello sviluppo del traffico lapideo.

L’investimento sarà presentato alla stampa Giovedì 10 dicembre, alle ore 11, presso gli Uffici dell’Autorità Portuale di Barletta, alla presenza del Presidente Francesco MARIANI,  del Sindaco Nicola MAFFEI , del Comandante del porto Giuseppe STOLA e del Presidente della IMPREPORT  Domenico RINALDI.

Le principali caratteristiche tecniche della gru semovente sono la flessibilità, giacché essa si presta ad un uso universale  nella movimentazione di qualsiasi carico. In particolare, l’ottimale interazione tra la trasmissione idrostatica e il sistema elettrico Liebherr, garantisce la movimentazione di merci alla rinfusa con cicli di lavoro particolarmente brevi e produttivi. La gru è infatti caratterizzata da una superlativa mobilità, grazie a un set di ruote indipendenti e sterzabili individualmente ed al sottocarro estremamente corto, consentendo con ciò diametri di volta molto ridotti, ma anche movimenti longitudinali e diagonali fino a 135°. Ed inoltre la cabina della torretta e quella opzionale per la piattaforma girevole sono complessivamente attrezzate, permettendo il controllo di tutte le funzioni della gru, comprese la traslazione e stabilizzazione, assicurando quindi sempre visibilità, comfort e funzionalità.

Con la questo tipo di gru, la Impreport ha investito anche all’insegna della tutela ambientale. I software per il risparmio del carburante, gli oli biodegradabili e lo speciale isolamento acustico impiegati sulle gru portuali mobili sono infatti solo alcuni degli esempi della consapevolezza ambientale della casa produttrice tedesca.

 

In un momento congiunturale così difficile, gli investimenti effettuati e i progetti in cantiere per il futuro testimoniano come gli effetti della crisi globale  possano essere superati quando ci sono imprenditori locali motivati e disposti a investire sul territorio” – ha detto il presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani.  “È evidente  quindi - ha aggiunto Mariani - come le occasioni di crescita siano a tutt’oggi anche legate alla necessità di investimenti e di operazioni di marketing. Gli obiettivi sono quelli di cantierizzare i lavori di prolungamento dei moli e di dragaggio, per il quale è già avviata la progettazione di una prima fase manutentiva dei fondali, fin dai prossimi mesi.  Grazie, infatti, ai nuovi sistemi informatici  e allo sforzo dei tecnici dell’A.P. saremo in grado di rispondere in tempi brevi alle esigenze del Porto di Barletta”.

 

Il presente comunicato vale come invito