Accedi

Accedi al tuo profilo

Nome utente *
Password *
Ricorda il login

Il Porto di Bari nella Ten –T, la rete trasportistica dell’Europa

corridoio 8La nuova mappa è stata adottata dal Parlamento Europeo nella seduta plenaria del 19 novembre scorso.

"Lo scalo - ha dichiarato il presidente Francesco Mariani - è dunque compreso tra gli scali a rilevanza europea. Un riconoscimento della strategicità che consentirà al porto del capoluogo pugliese di poter usufruire dei finanziamenti comunitari da destinare al suo potenziamento e sviluppo".

Nel corso dell'evento TEN-T Days che si è tenuto a Tallinn (Estonia), lo scorso mese di ottobre, è stata presentata la nuova mappa dei nove corridoi europei che formeranno il tessuto della Core Network, ossia della rete trasportistica dell'Europa, Ten-T. Quattro di essi riguarderanno direttamente l'Italia: il corridoio Mediterraneo, che collegherà l'Europa dal Portogallo all'Ucraina, e che comprende la tratta transfrontaliera Torino-Lione e più in generale l'attraversamento della pianura padana fino a Trieste, il corridoio Helsinki- Valletta, che attraverserà l'Italia dal Brennero passando per Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, dove si biforcherà verso Bari e la Sicilia, il corridoio Genova-Rotterdam che consentirà di trasferire le merci trasportate via mare nel bacino del Mediterraneo al cuore dell'Europa e il corridoio Baltico-Adriatico che partendo dall'Europa nord-orientale, raggiungerà Trieste, Venezia e Ravenna.

Secondo la nuova mappa che include Bari nel nodo marittimo di collegamento del corridoio con La Valletta e nel nodo terminale del segmento terrestre/ferroviario del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo che parte da Helsinki per giungere fino a Malta, l'Autorità Portuale del Levante - potrà beneficiare dei fondi che l'Ue metterà a disposizione della rete centrale nel periodo 2014-2020 e che si stima ammonteranno a circa 250 miliardi di euro per i settori dei trasporti, ambiente, e tecnologia. Il tracciato del nuovo corridoio Helsinki-Valletta passa proprio per Bari. La nuova linea Napoli-Bari potrà infatti rappresentare un asse di connessione con i Balcani e, nel porto di Bari, con il Corridoio paneuropeo VIII Durazzo-Tirana-Skopje-Sofia-Varna.

Il nuovo assetto è stato ufficialmente adottato dal Parlamento Europeo nella seduta plenaria dello scorso 19 novembre e attende ora di ricevere il via libera formale del Consiglio Ue per poter prenderà il via dal primo gennaio 2014.

In seguito, spetterà alla Commissione europea approvare i cofinanziamenti sulla base dei singoli progetti d'infrastrutture presentati dalle autorità nazionali.