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Porto di Bari. Nei primi tre mesi crescono passeggeri e merci

porto di bari aprile 2015

Parte bene il 2015 per il porto di Bari, i primi tre mesi dell’anno fanno registrare la crescita di entrambi gli indicatori generali del traffico: passeggeri e merci.

Tra gennaio e marzo nel porto del capoluogo pugliese sono transitati oltre 151mila passeggeri, con un confortante +3,6%, e ben 54mila veicoli di cui 30mila camion e rimorchi (+3,2%). Il dato beneficia del sensibile incremento dei volumi di traffico da/per l’Albania: infatti i collegamenti con il Paese delle due aquile, operati dalle compagnie Adria Ferries, Ventouris Ferries ed European Seaways da soli hanno trasportato circa 105mila passeggeri e 30mila veicoli (auto, camion e bus). Interessante il dato commerciale  Grecia che cresce del 7,7%, registrando nel periodo di riferimento il transito di quasi 18mila veicoli pesanti.

Le crociere nei primi tre mesi dell’anno contano un solo approdo, quello spot della m/n Berlin che ha scalato il porto di Bari lo scorso 12 marzo; la stagione regolare infatti è stata inaugurata nel corrente mese di aprile da Costa Crociere con la Mediterranea, il 3 maggio sarà la volta della MSC con la Poesia. La programmazione 2015 conta 149 approdi distribuiti tra MSC (69), Costa Crociere (32),  Aida Cruises (23), Thomson Cruise Line (7), Pullmantur (3), Seven Seas (3), Louis Cruises (3), FTI Cruises (2), Paul Gauguin Cruises, Sea Cloud, Serenissima, Oceania Cruises, Fred Olsen, Hapag Loyd e Mano Maritime.    

Molto bene il comparto merci, il cui indice generale sfiora un aumento del 34% grazie alle performance del grano (+39%) e del general cargo (+60%). I container proseguono nella crescita degli ultimi  anni portando all’incasso un +45% con quasi 12mila teus nei 3 mesi di riferimento. Ancora più esaltante il dato percentuale dei container pieni: un +79% che testimonia l’indiscussa qualità del servizio e dell’affidabilità dei collegamenti MSC, attivi su Bari dal 2011.

Per il Presidente dell’Autorità Portuale, Franco Mariani, i dati del primo trimestre lasciano ben sperare per il prossimo futuro dello scalo, all’interno del quale la coesistenza di più tipologie di traffico è resa possibile dalla indubbia capacità degli Operatori, dall’efficace e professionale attività di Capitaneria, Dogana, Polizia di Frontiera e Guardia di Finanza nonché dalla costante ricerca di soluzioni tecnologiche in grado di coniugare lo snellimento delle procedure in uno con livelli sempre più elevati di sicurezza.