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Porto di Bari, record per i contenitori nei primi cinque mesi dell’anno: più 50% sul 2014

TEU

 Record storico per il traffico container nello scalo del capoluogo di regione, che nei primi cinque mesi dell'anno registra la movimentazione di 21.087 TEU e supera il precedente record di 13.829, ottenuto lo scorso anno, nello stesso periodo di riferimento, con una differenza di segno positivo di 7.258 TEU. Bari vede crescere la sua quota di traffico contenitori del 52,48%.

 

Si segnala in particolare l'aumento di container pieni in export rispetto all'aumento dei container vuoti in import, circostanza che conferma la vocazione all'export del porto di Bari, a servizio delle imprese e dei mercati dell'hinterland pugliese e lucano, segno della validità strategica dello scalo e della funzionalità dei suoi servizi e delle sue infrastrutture portuali al servizio di un area vasta.

Un indicatore che trova conferma anche nei dati di chiusura dello scorso anno (36mila TEU) e pone l'ambizioso, ma ora raggiungibile, obiettivo di portare lo scalo barese a superare i 50mila teu/anno. Un trend positivo trainato dalla presenza concomitante di due linee regolari, a cui va ad aggiungersi una terza, da questo mese di giugno. Dopo la Msc che mantiene livelli di crescita importanti con la M/n Elbdeich ed Evergreen con la King Byron, in linea con lo scalo greco PSI (Piraeus – South Italy) anche Hapag Lloyd approda al porto di Bari.

Salgono a tre, quindi, le compagnie attive nello scalo. Lo scorso anno la Msc ha trasportato da sola 36mila teus.

 

Dati molto positivi anche per le rinfuse solide, che crescono nel complesso del 49,63 %, con 1.325mila tonnellate di merci, circa 800mila in più rispetto al 2014. I dati sulle rinfuse solide, che rappresentano la principale tipologia di merce del porto di Bari, raggiungono l'eccellenza con i cereali, i cui dati di riferimento segnano una crescita esponenziale del 64,71% e un valore assoluto di + 600mila tonn. Una crescita sensibile confermata anche dall'aumento degli approdi commerciali, circa il 10% in più rispetto ai primi cinque mesi dello scorso anno.