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News e comunicati

ORARI DI APERTURA UFFICI AL PUBBLICO

Si avvisa l'utenza che a partire dal 1^ Aprile 2017 gli Uffici dell'Autorità Portuale saranno aperti al pubblico dalle ore 9.00 alle 12.00 da lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 16.00 il martedì ed il giovedì.

ORARI DI APERTURA UFFICI AL PUBBLICO:

  • Lunedì: ore 09.00 – 12.00
  • Martedì: ore 09.00 – 12.00 / 15.00 – 16.00
  • Mercoledì: ore 09.00 – 12.00
  • Giovedì: ore 09.00 – 12.00 / 15.00 – 16.00
  • Venerdì: ore 09.00 – 12.00

Costa Neoclassica a Bari nell'estate 2017, con un nuovo itinerario verso le più belle Isole Greche

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Costa Crociere incrementa la sua presenza a Bari con un nuovo itinerario in programma nell’estate 2017. Il capoluogo pugliese sarà il porto di partenza principale delle crociere di una settimana di Costa neoClassica, che porteranno alla scoperta delle splendide spiagge delle isole greche.

Bari, 5 settembre 2016 – A partire dalla prossima estate Costa Crociere incrementerà la sua presenza a Bari grazie all’arrivo di Costa neoClassica. La nave (53.000 tonnellate di stazza e 1.680 ospiti totali) partirà dal capoluogo pugliese dal 13 maggio al 30 settembre 2017, tutti i sabati, per offrire un nuovo, esclusivo itinerario alla scoperta delle più belle isole della Grecia.
Grazie all’arrivo di Costa neoClassica, che si aggiungerà a Costa Deliziosa, già in programma, gli scali della flotta Costa a Bari saranno quasi raddoppiati, passando da 38 nel 2016 a 60 nel 2017.
L’itinerario di Costa neoClassica è una novità assoluta, pensato appositamente per godersi le più belle spiagge ed il mare delle isole greche. Bari sarà il porto di partenza e arrivo principale; a seguire Corfù, Creta (Iraklion), Santorini, con una sosta lunga sino a mezzanotte, e infine Mykonos, dove la nave si fermerà anche la notte.
“Per il nuovo itinerario di Costa neoClassica, dedicato al mare e alle spiagge delle isole greche, abbiamo scelto Bari come porto principale e unico porto italiano, a conferma della grande importanza che per noi ha sempre avuto questa città. Questa novità porterà inoltre ad un incremento del traffico anche per l’aeroporto di Bari, dal momento che parecchi dei nostri ospiti arriveranno dall’estero con la formula volo + crociera ” – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere.
La scelta di Bari quale porto principale e unico scalo italiano per il nuovo itinerario della Costa neoClassica, con il sostanziale raddoppio delle toccate, è un traguardo prestigioso non solo per la comunità portuale ma anche (e soprattutto) per la Città e il territorio di riferimento”, questo il commento del Commissario dell’Autorità Portuale di Bari, Francesco Mariani, che ha aggiunto: “Trattasi di un esplicito riconoscimento dell’intenso lavoro svolto da Enti e Operatori, che per fronteggiare le pesante crisi degli ultimi anni, non hanno lesinato impegno e risorse, raggiungendo risultati insperati in tutti i settori merceologi”.
Per il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, “La città di Bari, che si parli di arrivi o di presenze, è in testa alle classifiche regionali perché comunque costituisce la porta di ingresso in Puglia per qualsiasi turista. La scelta di Costa Crociere rappresenta una grande opportunità per Bari e per i Comuni della città Metropolitana, chiamati a rispondere non solo dal punto di vista turistico ma anche dei servizi e dei collegamenti. Essere unico porto italiano in questo itinerario della “neoClassica” ci offre la concreta possibilità di intercettare nuovi potenziali turisti e impone ulteriore impegno per l' amministrazione per aumentare l’attrattività delle nostre spiagge, per rendere più accogliente il nostro centro storico e lavorare ad un cartellone di iniziative di prestigio che tracci un ideale percorso turistico e culturale nella terra di Bari”.
Oltre a Costa neoClassica, da aprile a novembre 2017 farà scalo a Bari, tutti i lunedì, anche Costa Deliziosa, per crociere di una settimana a Corfù, Santorini, Atene, Dubrovnik e Venezia.

Costa neoClassica offre 654 cabine totali, di cui 10 suite con balcone privato. A bordo ristoranti e bar esclusivi, che propongono il meglio dei grandi marchi dell’eccellenza italiana, centro benessere, teatro, piscine, casinò, discoteca, shopping centre, club di animazione per bambini e ragazzi.

Chiuse le statistiche sui movimenti del primo semestre del 2016 - Il Porto di Bari conferma il suo ottimo stato di salute sia sul versante passeggeri sia su quello merci rafforzando la sua leadership nel basso Adriatico

Le statistiche al 30 giugno 2016, confermano e consolidano la tendenza alla forte crescita dei traffici del Porto di Bari evidenziata dai dati del primo trimestre del 2016. Lo scalo barese si conferma sempre di più il gateway dell’Italia sud orientale recuperando anche terreno nelle crociere, che era stato l’unico settore a registrare significative perdite nel 2015.

Traffico merci: +19,2%

Le statistiche del primo semestre del 2016 rispetto alla stesso periodo del 2015 segnalano una movimentazione complessiva di 3.001.451 tonnellate di merci, con un aumento del 19,2 % rispetto al dato dello stesso periodo dello scorso anno. Il traffico in import è pari a 1.969.395 tonnellate (+17,1%) mentre quello in export è di 1.032.056 tonnellate (+23,5%) a testimonianza del sempre migliore stato di salute dell’economia dell’area nord della Puglia e della sua forte e continua propensione all’internazionalizzazione ed alla esportazione in particolare.

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Elaborazione e dati Autorità Portuale del Levante (GAIA DATA TRAFFIC - Luglio 2016)

Il volume complessivo delle rinfuse solide è passato a 1.323.003 tonnellate con un aumento di circa il 22,6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il settore è sempre trainato dai cereali con un +22,5% ma ottimi risultati fanno segnare anche i prodotti chimici ed i fertilizzanti, che, grazie ad un confortante +21,4%, portano il totale del semestre a circa 58.000 tonnellate, e quelli metallurgici che, con un aumento del +91,5%, hanno toccato quota 31.000 tonnellate.
Per quanto riguarda le merci varie il volume complessivo è giunto a circa 1.700.000 tonnellate con un aumento del 16,7% rispetto al dato 2015. Il forte aumento è conseguente alla crescita del traffico ro-ro (+7,6%) ma soprattutto al dato sempre più sorprendente dei container.

Traffico container: +42,0%

Il numero dei contenitori movimentati - tutti classificabili come “hinterland”, secondo le nuove regole della classificazione statistica ESPO, e cioè destinati o provenienti al/dal territorio di riferimento del porto pugliese - è passato da 27.721 TEU a 39.372 TEU, con un aumento del 42,0% in crescita anche rispetto al trimestre precedente. Molto interessante rilevare che la percentuale di container pieni è di circa l’81,3% mentre per quanto attiene la destinazione il traffico è quasi bilanciato con una percentuale di container destinati all’esportazione pari al 48,4% ed all’importazione pari al restante 51,6% . 

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Elaborazione e dati Autorità Portuale del Levante (GAIA DATA TRAFFIC - Luglio 2016)

Si conferma pertanto la tendenza, già rilevata all’inizio anno, di crescita di questa importante tipologia di traffico che potrebbe portare nel 2016 ad un raddoppio dei container movimentati nel 2015 nel Porto di Bari che rimane l’unico porto pugliese ad assicurare questo tipo di traffico.

Traffico passeggeri ferries: +6,8%

Ottimi segnali di crescita anche dal traffico ferries, sia nel settore passeggeri che in quello dei rotabili. Il numero dei passeggeri dei traghetti è aumentato, sempre con riferimento al primo semestre dell’anno in corso, di circa il 6,8% rispetto all’analogo dato 2015 passando da 337.015 passeggeri agli attuali 359.858. In questo caso l’aumento è dovuto alla crescita di circa il 26,2% del traffico con l’Albania mentre quello con la Grecia rimane sostanzialmente stabile. 

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Elaborazione e dati Autorità Portuale del Levante (GAIA DATA TRAFFIC - Luglio 2016)

Traffico passeggeri crociere: +35,3%

Molto interessante, infine, il dato relativo al traffico crocieristico per una stagione, che porterà a scalare nel Porto di Bari circa 150 navi delle principali Compagnie di navigazione nel periodo dal 11/03 sino al 30/11, che si conferma in netta controtendenza rispetto a quella lasciata alle nostre spalle. Alla chiusura del primo semestre risultano transitati già 144.132 passeggeri dei quali circa il 25,0% hanno utilizzato il Porto di Bari come home port e cioè qui hanno iniziato e terminato la crociera.

Il numero testimonia un aumento del 35,3% rispetto allo stesso periodo del 2015 e fa ben sperare che al termine della stagione vi sarà un sostanziale recupero delle perdite di traffico registrate nel 2015 con un allineamento sulle riduzione medie registrate in Adriatico per effetto dei cambi di programmazione delle grandi Compagnie di navigazione conseguenti alle difficoltà di utilizzo delle gradi navi per l’accesso nella Laguna di Venezia.

Il Commissario Straordinario Francesco Mariani, da poco riconfermato alla guida dello scalo barese, ed il Segretario Generale f.f. Mario Mega hanno commentato con grande soddisfazione i dati del primo semestre del 2016 rilasciando, a corredo dei dati, la seguente dichiarazione.

“Il 2016 si sta dimostrando un anno di grande crescita per il Porto di Bari con la conferma di trend più che positivi in tutti i segmenti di traffico. Ormai il Porto di Bari è un punto fermo del sistema trasportistico dell’Europa meridionale con i suoi collegamenti feeder, regolari e ben strutturati, per Gioia Tauro, Pireo e Damietta/Port Said che consentono alle aziende dei territori pugliesi e lucani di poter far giungere le proprie merci in qualsiasi parte del mondo con rapidità e costi contenuti. La forte ripresa del traffico passeggeri e merci verso l’Albania, poi, conferma ancora una volta che il nostro impegno a sostegno del traffico ro-ro era più che giustificato e che le merci continueranno a muoversi su rotabili, ancora per molti anni, verso quei Paesi con tutto quello che questo dovrà significare in ordine alle politiche di gestione e crescita delle infrastrutture portuali e retroportuali che dovremo mettere in campo. Il dato di crescita sul segmento crocieristico restituisce al Porto di Bari il ruolo che merita nel panorama regionale pur nelle difficoltà di un mercato che attende con ansia di conoscere le scelte infrastrutturali per risolvere la problematica delle limitazioni alle grandi navi a Venezia. Complessivamente si conferma l’ottimo stato di salute del Porto di Bari che, grazie all’impegno costante degli operatori e delle Istituzioni che vi operano, riesce ad aumentare le sue performance pur in un momento storico dove sempre maggiori sono le criticità conseguenti ai sempre più puntuali controlli di frontiera operati a tutela della sicurezza dei confini italiani e dell’Unione Europea. Nelle prossime settimane andrà a regime la riforma della portualità voluta dal Governo per sostenere la ripresa del sistema logistico nazionale ed il Porto di Bari è pronto a svolgere quel ruolo guida nell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale che le viene assegnato. I risultati degli ultimi anni testimoniamo l’efficacia di un’azione amministrativa che è fatta di condivisione quotidiana con Operatori ed Istituzioni portuali oltre che con il Comune, la Città Metropolitana e la Regione Puglia ed è basata su una visione di “porto pubblico” che devono costituire i punti di partenza della costruzione del nuovo sistema portuale della Puglia adriatica.”

Comunicato stampa 25-07-16

Il Porto di Bari conferma il suo ottimo stato di salute sia sul versante passeggeri sia su quello merci rafforzando la sua leadership nel basso Adriatico

Il Porto di Bari chiude il primo trimestre del 2016 con traffici in forte crescita in tutti i settori merceologici e passeggeri

Il 2016 comincia per il Porto di Bari così come si era chiuso il 2015 e cioè con una forte crescita del traffico merci grazie soprattutto all’aumento di quello dei container e dei cereali. I dati al 31 marzo confermano la grande attrattività dello scalo barese per tutte le tipologie di traffico merci a partire dai container, che ormai vengono movimentati in Puglia esclusivamente in questo porto, ma anche per le rinfuse solide e per i rotabili.

Le statistiche del primo trimestre del 2016 rispetto alla stesso periodo del 2015 segnalano una movimentazione complessiva di 1.431.135 tonnellate di merci, con un aumento del 15,0 % rispetto al dato dello stesso periodo dello scorso anno. Il traffico in import è pari a 919.576 tonnellate (+8,8%) mentre quello in export è di 511.559 tonnellate (+28,3%) a testimonianza del buono stato di salute dell’economia dell’area nord della Puglia che si dimostra tra le più dinamiche dell’intero panorama nazionale.

grafico merci

Il volume complessivo delle rinfuse solide è passato a 677.714 tonnellate con un aumento di circa il 22,0% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il settore è sempre trainato dai cereali con un +17,5% di aumento con segnali positivi anche dai fertilizzanti che segnano un +253,4% portando il totale del trimestre a circa 19.000 tonnellate.

Per quanto riguarda le merci varie, invece, il volume complessivo è passato da 688.852 tonnellate a 753.421 tonnellate con un aumento del 9,4%. L’aumento è dovuto ad una forte crescita del traffico di semilavorati del ferro e di impiantistica ma soprattutto al dato dei container. Per questa ultima tipologia di traffico siamo passati dalle 117.785 tonnellate del primo trimestre del 2015 alle 150.665 tonnellate di quelle a marzo 2016 con un aumento di +27,9%.

Il numero dei contenitori movimentati è passato da 11.536 TEU a 15.485 TEU, con un aumento del 34,2% che costituisce uno dei migliori tassi di crescita in assoluto per questa tipologia di traffico nel Porto di Bari. Molto interessante rilevare che la percentuale di container pieni è di circa l’85,3% mentre per quanto attiene la destinazione il traffico è quasi bilanciato con una percentuale di container destinati all’esportazione pari al 57,2% ed all’importazione pari al restante 42,8%.

grafico TEU

Se il dato del trimestre appena concluso dovesse confermarsi come trend per l’anno, molto probabile alla luce delle anticipazioni di nuovi servizi feeder che coinvolgeranno il Porto pugliese nei prossimi mesi, è possibile prevedere un dato su base annua che potrebbe portare il totale dei container movimentati nel 2016 a circa 81.000 con un aumento in valore assoluto di circa 21.000 sul totale registrato per il 2015.

Ottimi segnali di crescita anche dal traffico ferries, sia nel settore passeggeri che in quello dei rotabili. Il numero dei passeggeri dei traghetti è aumentato, sempre con riferimento al primo trimestre dell’anno in corso, di circa l’8,3% rispetto all’analogo dato 2015 passando da 150.737 passeggeri agli attuali 163.286. In questo caso l’aumento è dovuto ad una crescita di circa il 23% del traffico con l’Albania ed un aumento di circa l’1% di quello con la Grecia.

Quest’ultimo dato, in controtendenza rispetto agli ultimi anni, fa molto ben sperare per i prossimi mesi anche alla luce dell’attivazione di nuove due linee giornaliere già programmate per le prossime settimane.

grafico passeggeri

L’11 marzo scorso è ripresa, infine, la stagione crocieristica, che terminerà il 30/11, con un programma già confermato che porterà a scalare a Bari, unico grande porto pugliese che quest’anno avrà traffico crocieristico, circa 150 navi delle principali Compagnie di navigazione per un volume stimato di passeggeri di circa 450.000 unità in ripresa rispetto allo scorso anno. Di seguito i servizi regolari, passeggeri e merci, operativi nel Porto di Bari.

COLLEGAMENTI REGOLARI
         
TIPOLOGIA OPERATORE/CARRIER LINEA   FREQUENZA
Traghetto Ro-Pax Adria Ferries Bari-Durazzo (Albania)   giornaliero
Traghetto Ro-Pax Ventouris Ferries Bari-Durazzo (Albania)   giornaliero
Traghetto Ro-Pax Grandi Navi Veloci Bari-Durazzo (Albania)   giornaliero
Traghetto Ro-Pax Montenegro Lines Bari-Bar (Montenergo)   trisettimanale
Traghetto Ro-Pax Jadrolinija Bari-Dubrovnik (Croazia)   stagionale - trisettimanale
Traghetto Ro-Pax Superfast Ferries Bari-Igoumenitsa-Corfù-Patrasso (Grecia)   giornaliero
Traghetto Ro-Pax Ventouris Ferries Bari-Igoumenitsa-Corfù-Patrasso (Grecia)   stagionale - trisettimanale
         
Traghetto Ro-Ro Grimaldi Bari-Patrasso-Ravenna   6 toccate settimanali
         
Container MSC Bari-Gioia Tauro   6 toccate mensili
Container Evergreen Bari-Pireo (Grecia)   settimanale
Container Hapag Lloyd Bari-Port Said/Damietta (Egitto)   settimanale

Il Commissario Straordinario Francesco Mariani ha così commentato i dati di questo primo trimestre del 2016 “Dopo un 2015 positivo, anche i primi tre mesi segnano un forte incremento nelle merci alla rinfusa e nei container. Il porto di Bari con le sue tre linee fedeer per Gioia Tauro, Pireo, Damietta è, in attesa della ripartenza di Taranto, l’unico scalo container della Puglia. Le proiezioni ci fanno dire che a fine anno saranno 80 mila i container movimentati nel porto di Bari, con pochi vuoti e un discreto equilibrio tra import e export. Numeri che dimostrano come il porto stia rispondendo pienamente alle richieste delle imprese produttrici della Terra di Bari di essere poste nella condizione di competere maggiormente nei mercati internazionali. Un buon punto di partenza per la futura Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale che proprio a Bari troverà la sua sede.”