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Comunicati Stampa

Estate 2010 – Il Porto di Bari conferma i suoi primati

Il Porto di Bari conferma i suoi primatiIl Porto di Bari ha appena chiuso i primi sette mesi dell’anno con 923.827 passeggeri, 15.861 unità in meno rispetto allo scorso anno. In un momento di congiuntura negativo per l’economia italiana e mondiale e un crescita generalizzata dei prezzi, in particolare dei carburanti, lo scalo di Bari tiene sul traffico passeggeri facendo segnare a fine luglio solo una minima flessione (- 1 %) che conferma le ottime performance registrate nel corso del 2009 dallo scalo del capoluogo pugliese.

Da gennaio a luglio, il valore positivo si registra soprattutto nel segmento Albania e Croazia, con volumi di traffico che superano gli standard medi di crescita. Nonostante la riduzione del 50% degli scali della Tirrenia, il traffico diretto verso il paese delle Aquile, conferma il porto di Bari scalo leader in Europa con 360.383 passeggeri (+ 20.665) e una crescita del 6 % rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Analoga crescita delle Auto( 16%) e dei TIR (4%).

Un vero e proprio boom di presenze si registra invece in direzione Croazia con 42.375 passeggeri, tredicimila unità in più rispetto alla stagione 2009, dato questo che fa registrare una crescita del 45% rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno. Curva in crescita anche per Auto( 11%), Bus (108%) e Tir (3,50%). Fenomeno questo legato al flusso di pellegrini in viaggio sulle rotte della fede verso Medjugorje, come si può evincere dal dato riferito ai Bus, in crescita esponenziale ed indice quindi di un pari incremento dei viaggi organizzati e più in generale del turismo religioso.

Buone notizie anche dal fronte greco, se consideriamo che il traffico verso la Grecia, che notoriamente ha risentito dei venti di crisi provenienti dal paese ellenico, e che da un paio di anni se non di più, ha messo in evidenza punte di traffico in calo mediamente su tutti i mesi dell’anno, quest’anno, nei primi sette mesi ha registrato un calo dello 0,30%, facendo  rilevare  un totale di 240.232 passeggeri. Davvero un buon risultato in assoluta controtendenza rispetto alla generalità dei porti adriatici. In questo contesto, emerge il dato del traffico delle auto che registra un incremento del 13 %. Su questa tratta, risulta essere invece in diminuzione il traffico dei Bus, a conferma che il prezzo elevato dei carburanti e la crisi turismo in Grecia sono molto sentiti e quindi si preferisce muoversi individualmente che in gruppo. Ottima anche la crescita dei transiti di camion e trailer, che, nonostante il momento di stagnazione del commercio e di tensioni sociali proprio nel settore dell’autotrasporto, registrano un lieve incremento pari allo 0,40%, rispetto al 2009.

Le chiavi di questo successo sono piuttosto semplici: grande attenzione all’efficienza dei servizi che hanno visto in primo luogo l’attivazione della nuova area  di accoglienza per auto e passeggeri diretti in Albania, Montenegro e Croazia,  sulla parte esistente della colmata di Marisabella. Ciò ha consentito degli exploit di traffico davvero notevoli assicurando a passeggeri che da tutta Europa giungono al nostro porto,  condizioni dignitose di attesa dell’imbarco. Vale la pena ricordare che soltanto nel 2006 il porto fu chiuso per eccesso di congestione. Oggi, con il 40% di traffico in più rispetto ad allora, tutto fila liscio in perfetta efficienza. In secondo luogo la ricerca continua della migliore collaborazione istituzionale. Capitaneria, Polizia di Frontiera Dogana e Guardia di Finanza, con il sostegno organizzativo dell’Autorità Portuale, lavorano in perfetta sinergia assicurando che l’azione di tutela degli interessi pubblici ed i controlli istituzionali avvengano garantendo sempre la fluidità dei traffici. Ed ancora, l’adeguamento delle infrastrutture,  con l’adozione di soluzioni innovative per garantire la massima disponibilità di ormeggi e la divisione dei flussi fra passeggeri e merci, l’attenzione all’innovazione tecnologica e l’implementazione della security.

L’unico dato negativo sembra essere quello legato al traffico crocieristico, che registra una flessione generale del 17% sugli imbarchi e del 15% sui transiti, circostanza questa, che si deve ascrivere alla perdita della terza unità della Msc Crociere, la MSC Armonia, posizionata quest’anno ad Ancona per ragioni commerciali e  più in generale alla crisi turismo crocieristico mondiale. Tale perdita sarà verosimilmente compensata dall’allungamento della stagione crocieristica grazie alla presenza di navi della MSC tutto l’anno a Bari.

 

«Forum dei porti», sottoscritto protocollo d’intesa. Lo hanno siglato l’Autorità Portuale del Levante e i Comuni di Monopoli e Alberobello

Autorit_Portuale_di_BariStimolare le città e le Autorità dei porti minori dell’Adriatico e del Mediterraneo ad avviare un confronto per il rafforzamento, l’integrazione e la promozione di servizi di trasporto sostenibili; elaborare strategie comuni per potenziare la capacità dei porti di divenire strumenti di promozione del sistema turistico locale e di potenziamento delle infrastrutture portuali e trasformazione del porto di interesse turistico con azioni di trasformazione urbana e di integrazione con le comunità; e definire una rete di rapporti tra porti, territori patrimonio dell’Unesco, istituzioni ed operatori per sviluppare nuovi corridoi d’acceso ai sistemi turistici locali, nuove rotte crocieristiche e nuovi collegamenti marittimi.Con questi obiettivi martedì mattina presso la sede dell’Autorità Portuale del Levante di Bari il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante Francesco Mariani, il Sindaco di Monopoli Emilio Romani e il Sindaco di Alberobello Bruno De Luca hanno sottoscritto un protocollo d’intesa mirante alla realizzazione di un Forum Internazionale dei porti dell’Adriatico e del Mediterraneo da tenersi nel mese di ottobre. Alla sua conclusione sarà stipulato un accordo finalizzato a definire una proposta progettuale da candidare nel programma di cooperazione finanziato dall’Unione Europea IPA Adriatico e\o ENPI MED.

   

Al via la mostra “Quelli dell’Eridano”

Mercoledì, 21 luglio 2010, alle ore 10.30, presso la sala Murat, in piazza del Ferrarese a Bari, avrà luogo l'inaugurazione della mostra fotografica "Quelli dell'Eridano", realizzata dall'Autorità Portuale del Levante, dalla sezione di Bari della Lega Navale Italiana e dall'Associazione Marinara "Puglia" di Bari.
L’esposizione sarà aperta al pubblico sino a domenica 25 luglio.

"Quelli dell'Eridano" è una mostra documentaria che ripropone la presenza nella città di Bari di una nave scuola, l'Eridano, che durante la prima metà del Novecento si occupò dell'educazione minorile accogliendo centinaia di marinaretti, attuando un metodo educativo che trovò analoghe esperienza e applicazione a Napoli, con la nave scuola Caracciolo, a Venezia con la Scilla, a Genova con la Garaventa, a Cagliari con l'Azuni.
La mostra si inquadra nell'ampio progetto di lungo periodo che l'Autorità Portuale del Levante - Porti di Bari, Barletta e Monopoli unitamente alle associazioni culturali marinare della città di Bari e della Provincia, ha programmato allo scopo di coniugare imprenditorialità del mare con la cultura marinara del basso Adriatico.
   

Il turismo religioso non conosce crisi. Boom di presenze nel porto di Bari verso Medjugorje.

Oltre 15 mila passeggeri, quest’anno, solo nel mese di giugno, si sono imbarcati dal porto di Bari alla volta di Dubrovnik. Meta da raggiungere: Medjugorje, la vallata della grazia, un paese, per chi l’ha visitato, a metà tra fede e realtà. La Beata Vergine Maria, Gospa, come viene chiamata la Madonna dalla gente di Medjugorje e’ diventata punto di aggregazione e oggetto di interesse e di studio da parte di molti studiosi e oggetto di discussione anche dei mass media. Tutt’altro che trascurabile sembra essere anche l’aspetto economico che questo fenomeno ha assunto e l’indotto che gira intorno ed inevitabilmente produce notevoli interessi economici.  Come dire, il turismo religioso non conosce crisi. I viaggiatori della fede muovono cifre da capogiro. I dati a tal proposito parlano chiaro.  Nell’ultimo mese, il flusso da e per Dubrovnik, è raddoppiato con 9.531 unità in più rispetto alla passata stagione e una crescita in percentuale del 150%. Stessa percentuale di incremento, se non più alta, si registra sul movimento di bus ( + 210%) e auto (+ 85%), che si traduce in una crescita del 70% circa nei gruppi organizzati e 30% nei viaggi individuali
Ne deriva un quadro prospero ed interessante anche in proiezione, facendo stimare, a chiusura dell’anno una crescita dal 40 al 50% e parecchie centinaia di migliaia di euro  di indotto, a tutto beneficio del porto e dell’economia cittadina. Una proiezione che si può considerare assolutamente in linea con le tendenze nazionali, secondo cui il 5% del fatturato del comparto turistico è assorbito oggi dal turismo religioso. “Un turismo di nicchia che – commenta il Presidente dell’Autorità Portuale Francesco Mariani - considerata la crisi generalizzata, è una vera e propria risorsa per il Porto di Bari, giacché l’appetibilità di questa forma di turismo deriva anche dal dato che i flussi turistici da esso generati sono generosi pure in bassa stagione. Un tale mercato risulta essere, infatti, molto simile al mercato del lusso -  spiega Mariani - difficilmente può avere cali nei periodi di magra e molto poco risulta intaccato dalla diffusa crisi economica. Al contrario, risulta essere un mercato turistico florido, poco inflazionato, in sensibile aumento ogni anno ed è per questo che il Porto di Bari saluta con molto entusiasmo questo flusso di pellegrini in viaggio sulle rotte della fede, e considera l’opportunità di incrementare, nel numero e nella qualità, i collegamenti con Dubrovnik, candidandosi a diventare porto di imbarco d’elezione per tutto il sud Italia.
Quanto ai pellegrini, le loro testimonianze sono pure significative.
“E’ l’esperienza di condivisione, di fede, di crescita, un gioioso cammino verso la felicità che ci spinge verso questa meta, questo dicono i passeggeri in transito nel porto Bari e diretti a Medjugorje .
Perché questo è il motivo più importante che affolla questa località ogni giorno, i credenti che vogliono vedere con i propri occhi i luoghi delle apparizioni e inginocchiarsi a pregare la Regina della Pace.
   

Assemblea annuale Federagenti - Acaya, 28 Maggio 2010

Intervento del Presidente dell’Autorità Portuale di Bari Francesco Mariani
Allegati:
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