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        <title>Rss aplevante.org</title>
        <description><![CDATA[Comunicati Stampa dell'Autorità Portuale del Levante]]></description>
        <link>http://www.aplevante.org/site/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 05:41:22 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Costa Fascinosa, nuova ammiraglia di Costa Crociere, arriva a Bari. </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=428%3Acosta-fascinosa-nuova-ammiraglia-di-costa-crociere-arriva-a-bari-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Costa Fascinosa" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Costa%20Fascinosa.jpg" height="210" width="252" />La nuova ammiraglia di Costa, entrata in servizio lo scorso 5 maggio, arriva per la prima volta a Bari, dove per tutta la stagione estiva 2012 offrirà crociere di una settimana nel Mediterraneo insieme alla gemella Costa Favolosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2012 previsti 68 scali e 250.000 passeggeri movimentati dalle navi Costa&nbsp; a Bari.<br />Genova, 12 maggio 2012 – Primo scalo a Bari per Costa Fascinosa (114.500 tonnellate di stazza e 3.800 ospiti totali), nuova ammiraglia di Costa Crociere, il più grande gruppo turistico italiano e la compagnia di crociere n. 1 in Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">Costa Fascinosa (www.costacrociere.it/fascinosa) è stata costruita nello stabilimento Fincantieri di Marghera, con un investimento da parte della compagnia italiana di 510 milioni di euro. La sua consegna è avvenuta lo scorso 5 maggio a Venezia. Arriva a Bari nel corso della sua prima crociera inaugurale, partita da Venezia l’11 maggio e diretta in Grecia, Israele e Turchia.</p>
<p style="text-align: justify;">Costa Fascinosa, insieme alla gemella Costa Favolosa, è la più grande nave da crociera al mondo battente bandiera italiana. Nel corso della stagione estiva 2012 entrambe le due ammiraglie gemelle partiranno da Bari ogni settimana. Grazie alla loro presenza, Costa Crociere nel 2012 effettuerà a Bari un totale di 68 scali con una previsione di 250.000 passeggeri movimentati, il 10% in più rispetto allo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Costa Fascinosa partirà ogni martedì dal 22 maggio al 20 novembre 2012 per crociere di una settimana in Grecia e Croazia, che visiteranno Olimpia, Santorini, Rodi, Dubrovnik, Venezia.<br />Costa Favolosa invece è a Bari ogni lunedì dal 30 aprile al 12 novembre per crociere di 1 settimana in Grecia e Turchia, dirette ad Olimpia; Smirne, Istanbul, Dubrovnik, Venezia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l’estate 2012 inoltre partiranno dall’aeroporto di Bari, ogni settimana, i voli speciali Costa diretti a Creta per le nuove crociere di Costa Atlantica, che permettono di visitare in una sola vacanza le più belle spiagge del Mar Egeo: Creta (Grecia), Kos (Grecia), Samos (Grecia), Smirne (Turchia), Mykonos (Grecia), Santorini (Grecia), Rodi (Grecia).</p>

<p>Costa Crociere ha già confermato la sua presenza a Bari anche nel 2013 con Costa Fascinosa e Costa Magica, per un totale di 64 scali. Costa Fascinosa offrirà crociere di 1 settimana in Grecia e Turchia, mentre Costa Magica crociere di 1 settimana in Grecia e Croazia.</p>
<p>Costa Fascinosa – La nave “verde” premiata dal RINA con la “Green Star Plus”.</p>
<p>La nuova ammiraglia di Costa Crociere è una nave all’avanguardia dal punto di vista della tutela dell’ambiente, da sempre uno degli elementi distintivi di Costa Crociere.&nbsp; La sua eccellenza è stata riconosciuta con l’assegnazione della “Green Plus”, il massimo riconoscimento del RINA (Registro Navale Italiano) in materia di rispetto ambientale. La Green Plus è una notazione volontaria, che prevede standard di tutela dell’ambiente molto più restrittivi di quelli della normativa Marpol vigente in materia. <br />Anche la nuova ammiraglia della compagnia italiana - come la gemella Costa Favolosa, Costa Luminosa e Costa Deliziosa -&nbsp; è predisposta per il “cold ironing”, ovvero il sistema che permette alle navi ferme in banchina di ricevere la corrente da terra, senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo.<br />Su Costa Fascinosa inoltre si effettua 100% di raccolta differenziata, riciclo di alluminio, vetro e altre tipologie di rifiuti, produzione di acqua attraverso dissalatori, risparmio energetico.</p>
<p>Costa Fascinosa – “Uno spettacolo da vivere”</p>
<p>Costa Fascinosa, concepita per essere un omaggio al fascino in ogni sua forma, è semplicemente “uno spettacolo da vivere”. I suoi ambienti portano gli Ospiti al centro della scena, rendendoli protagonisti di una vacanza ideale per tutta la famiglia, all’insegna del divertimento e del relax.</p>
<p>Gli spazi interni sono progettati dal geniale architetto e interior designer Joseph Farcus,&nbsp; “padre” delle “fun ship” contemporanee, per essere un omaggio a personaggi e luoghi icone di charme e seduzione. Gli ambienti sono ispirati alle atmosfere affascinanti dei grandi film della storia, ai protagonisti che li hanno resi celebri e alle Opere che hanno dato lustro ai più famosi teatri al mondo.</p>
<p>A poppa, il lido dedicato al più celebre dei film “Via col vento” offrirà ben 1.000 m2 dedicati al relax e al divertimento, con jacuzzi sospese sul mare e giochi d’acqua. Altro lido all’aperto, il “Blue Moon”, grazie a una copertura semovente in cristallo permetterà agli Ospiti di ammirare il cielo in ogni stagione dell’anno e nella stessa area un maxischermo di 18 m2 proietterà nelle ore di intrattenimento video e filmati.<br />Nell’area Playground giovani e adulti potranno immedesimarsi nei protagonisti dei film offerti dal Cinema 4D “Nuovomondo”, gli amanti dei video game potranno immergersi nella realtà virtuale dei videogiochi, gli appassionati del web potranno connettersi dall’Internet Point come da casa propria. Completano l’offerta dell’intrattenimento di Costa Fascinosa, un vero e proprio simulatore di auto da Gran Premio sul ponte più alto della nave e un simulatore di golf di ultima generazione.<br />I più piccoli avranno a disposizione un vero e proprio Acqua Park all’aperto con galeone e castello dei pirati, parco giochi acquatico e Waterslide. <br />Costa Fascinosa sarà un grande Internet Point a banda larga per connettersi al web con il proprio laptop, tablet o direttamente dal cellulare, grazie alla copertura WiFi disponibile in tutte le aree comuni e nelle cabine.</p>
<p>Gli Ospiti potranno godersi gli spettacoli nel teatro “Bel Ami”, passare momenti in compagnia in uno dei 13 bar, tra cui un coffe&amp;chocolate bar con prelibatezze del maestro cioccolatiere italiano Andrea Slitti,&nbsp; scatenarsi nella Discoteca “Babylon”, sognare sulle note del piano bar “Blue Velvet” o sfidare la sorte nel Casino “The Millionaire”.</p>
<p>A bordo di Costa Fascinosa anche la cucina è un “cult” ispirato alla grande gastronomia italiana e internazionale: gli amanti del buon cibo potranno degustare piatti sempre diversi scegliendo tra ben 5 ristoranti.</p>
<p>“Fascino senza tempo” anche per la collezione d’arte: sulla nave saranno installate in modo permanente opere originali e multiple di artisti contemporanei – tra questi Sophia Vari, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Casagrande&amp;Recalcati e Annalisa Pirovano – che si sono ispirati al concetto di “Fascino” e in particolare al mondo del cinema, delle favole e a personaggi che esercitano fascino al punto da diventare dei culti nel tempo.</p>
<p>La nave più seducente della flotta Costa propone un’esperienza ad hoc per gli amanti del benessere con la “Samsara Spa”, una tra le più grandi aree benessere mai costruite a bordo di una nave da crociera: oltre 6.000 m2 con spazi dedicati al relax e una gamma di servizi e trattamenti di altissima qualità. Per godersi una vera e propria crociera del benessere Samsara Spa offre cabine e suite con accesso diretto all’area, tra cui 6 nuove suite con veranda e Jacuzzi private. La palestra della nave sarà dotata di tutte le più moderne attrezzature Technogym, tra cui macchine “Visioweb” con accesso al web, tv e iPod. Gli Ospiti delle cabine e Suite Samsara avranno a disposizione anche un ristorante dedicato, con menù all’insegna del gusto e del benessere.</p>
<p>Costa Crociere (www.costacrociere.it) è la compagnia N.1 di crociere in Europa, e da oltre 60 anni porta in tutti i mari del mondo il meglio dell’ospitalità, della gastronomia e dell’intrattenimento italiani, per una vacanza da sogno all’insegna del relax e del divertimento. La sua flotta è composta da un totale di 15 navi, tutte battenti bandiera italiana. Un’altra nuova nave è in ordine presso Fincantieri, con consegna nell’ottobre 2014. Costa Crociere è certificata dal RINA con il BEST4, sistema articolato di certificazioni volontarie in materia di responsabilità sociale (SA 8000 del 2008, grazie al primo progetto pilota volontario nel settore marittimo), ambiente (UNI EN ISO 14001 del 2004), sicurezza (OHSAS 18001 del 2007) e qualità (UNI EN ISO 9001 del 2008) (www.costacrociere.it/best4). Tutte le navi della flotta Costa hanno inoltre ricevuto la notazione “Green Star” del RINA che attesta il rispetto dei più alti standard in materia di protezione ambientale. Costa Crociere S.p.A., con circa 3,1 miliardi di euro di fatturato e 2,3 milioni di Ospiti totali nel 2011, è il più grande gruppo turistico italiano, a cui appartengono i marchi Costa Crociere, AIDA Cruises e Iberocruceros. Costa Crociere S.p.A. fa parte del gruppo Carnival Corporation &amp; plc (NYSE/LSE: CCL; NYSE: CUK), leader mondiale delle crociere.</p>
<p><br />Per ulteriori informazioni:</p>
<p>Costa Crociere S.p.A. -&nbsp; Corporate Marketing &amp; Communication Department - Ufficio Stampa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br />Davide Barbano Tel 010 5483523 Cell. 3346525216&nbsp; <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:barbano@costa.it">barbano@costa.it</a><br />www.costacrociere.it<br />www.costacrociere.it/fascinosa<br />Comunicati stampa e immagini su: www.costamediapartner.com</p>
<p>Edelman - Ufficio Stampa Costa Crociere<br />Wanda Gatti Tel. 02 63116287 Cell. 345 7140782 – <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:wanda.gatti@edelman.com">wanda.gatti@edelman.com</a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br />Roberto Carnazza Tel. 02 63116245&nbsp; – <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:roberto.carnazza@edelman.com">roberto.carnazza@edelman.com</a><br />Davide Sicolo - Tel. 02 63116255 – <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:davide.sicolo@edelman.com">davide.sicolo@edelman.com</a> - Cell. 3476712149</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Thu, 17 May 2012 06:53:59 GMT</pubDate>
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            <title>Bari, nuovo Home-Port del Gruppo Royal Caribbean</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=425%3Abari-nuovo-home-port-del-gruppo-royal-caribbean&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Splendour of the Seas" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Splendour%20of%20the%20Seas.jpg" height="201" width="300" />Lo scalo del capoluogo di regione, tra i primi cinque porti di imbarco del colosso americano</p>
<p style="text-align: justify;">Con il primo approdo di domenica 29 aprile, la rinnovata Splendour of the Seas, seconda gemella di Classe Vision di Royal Caribbean International Bari, debutta a Bari come porto di imbarco,&nbsp; crociere di 6, 7 e 8 notti tra le bellezze di Grecia e Turchia.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la rivitalizzazione e l’inverno trascorso al caldo del Brasile, Splendour of the Seas è pronta a tornare nel Mediterraneo in tutta la sua lucente bellezza, per offrire, tra aprile e novembre, 30 crociere, che movimenteranno sullo scalo pugliese circa 73.000 passeggeri, con evidenti benefici al turismo della città, porta naturale per scoprire le bellezze e la cultura della Puglia, e all’indotto dell’intero territorio. Proprio durante la conferenza stampa di oggi è stato annunciato il progetto di ricerca dell’OCTI - Osservatorio Crocieristico Territoriale Italiano - sull’impatto economico <br />delle crociere RCCL sulla regione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2012 crescono dunque gli scali (l’anno scorso erano appena 21) e le navi: oltre a Splendour of the Seas, approderà infatti a Bari anche Celebrity Silhouette, quarta gemella di Classe Solstice di Celebrity Cruises, premium brand del Gruppo Royal Caribbean, movimentando più di 9.000 crocieristi durante 3 bellissimi itinerari di 12 notti nell’Adriatico in partenza da Venezia. <br />Il nuovo home-port si conferma quindi un mercato strategico per Royal Caribbean come testimonia l’offerta per la stagione 2012, con il raddoppio delle navi e un aumento del numero di passeggeri che transiteranno nella città pugliese.</p>

<p style="text-align: justify;">“Siamo orgogliosi di poter annoverare Bari tra i nostri 5 home-port italiani. Per noi è il raggiungimento di un risultato importante e soprattutto strategico, considerando la posizione geografica e la possibilità di avere finalmente uno sbocco a Sud - ha dichiarato Gianni Rotondo, Direttore Generale RCL Cruises LTD Italia - E per iniziare una stagione in grande stile, Bari non poteva che ospitare una nave tutta nuova come Splendour of the Seas, con alcune delle caratteristiche più esclusive della Classe Oasis di Royal Caribbean International, e l’ultima ammiraglia di Celebrity Cruises, Celebrity Silhouette. Ci auspichiamo che l’arrivo di queste due navi porterà grandi benefici al turismo e all’indotto economico dell’intero territorio.”<br />Altrettanto soddisfatto per il grande risultato conseguito, il presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani il quale ha detto: ” La presenza di Splendour of the Seas a Bari e più in generale, quella di RCCL&nbsp; segna una data importante per la storia di questo porto e non solo perché stiamo parlando di uno dei più grandi gruppi crocieristici a livello mondiale, ma anche perché con l’arrivo di questa unità, che utilizzerà il nostro scalo come porto di imbarco,&nbsp; Bari potrà vantare il terzo operatore crocieristico, che andrà a tutti gli effetti ad unirsi a Costa Crociere ed Msc Crociere.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />ECCO GLI ITINERARI: <br />A bordo di Splendour of the Seas, crociera di 7 notti nelle Isole Greche e Turchia in partenza da Bari verso Corfù (Grecia); Santorini (Grecia); Efeso (Turchia); Katakolon (Grecia) e rientro a Venezia. Prezzi a persona all-inclusive (tasse, mance e assicurazione incluse) e sempre aggiornati sul sito www.royalcaribbean.it</p>
<p style="text-align: justify;">A bordo di Celebrity Silhouette, crociera di 12 notti nell’Adriatico in partenza il 30 maggio, il 5 luglio e il 10 agosto da Venezia verso Ravenna; Koper (Slovenia); Spalato (Croazia);&nbsp; Dubrovnik (Croazia); Kotor (Montenegro); Bari (Italia); La Valletta (Malta); Catania; Napoli e sbarco a Civitavecchia. Prezzi a persona all-inclusive (tasse, mance e assicurazione incluse) e sempre aggiornati sul sito www.celebritycruises.it</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Wed, 02 May 2012 11:47:37 GMT</pubDate>
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            <title>“Porto la bici in Città”: Mariani in bici come Cipollini e Moser da Bari a Dubrovnik</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=424%3Aporto-la-bici-in-citta-mariani-in-bici-come-cipollini-e-moser-da-bari-a-dubrovnik&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In occasione della “Crociera del ciclismo” che tocca il porto di Bari il prossimo 30 Aprile p.v., promossa da MSC Crociere, Gazzetta dello Sport e Viaggi e Cultura con Mario Cipollini e Francesco Moser, l’Autorità Portuale del Levante, in collaborazione con&nbsp; Velo Service, organizza l’evento “Porto la Bici in Città” nell’ambito del progetto IPA-Adrimob. L’appuntamento è alle ore 13 presso la Banchina n. 10 al porto di Bari dove approderà la nave MSC - Musica. Ad accogliere i ciclo - croceristi, il presidente dell’APL Francesco Mariani che guiderà turisti e baresi alla scoperta di Bari in bicicletta. L’idea dell’evento “Porto la Bici in Città” prende le mosse dalla necessità di organizzare un incontro tra le connessioni marittime adriatiche ed i relativi servizi a terra, permettendo alle persone una mobilità “car free” sia per i percorsi urbani legati al turismo delle crociere sia per i passeggeri che si spostano verso la stazione ferroviaria o degli autobus con modalità rispettose dell’ambiente.</p>

<p style="text-align: justify;"><br />L’ Autorità Portuale del Levante con il progetto ”Adrimob” finanziato nell’ambito del programma IPA Adriatico in partenariato con Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia ha posto in essere una serie di attività finalizzate a migliorare la mobilità per i passeggeri e croceristi che utilizzano i trasporti marittimi ed i servizi a terra senza necessariamente utilizzare l’autovettura.<br />“E’ strategico e sempre più forte il rapporto tra Porto e Città, una manifestazione come quella del 30 aprile porta Bari in una dimensione internazionale sul piano della mobilità sostenibile – dichiara il Presidente Mariani dell’Autorità Portuale del Levante- e precorre i tempi delle emissioni zero”.<br />In particolare, l’Autorità Portuale del Levante in collaborazione con Velo-Service ha già attivato la connessione Porto – Città garantendo un servizio di biciclette messe a disposizione dall’Autorità Portuale aprendo agli utenti la Città di Bari. Il caso pilota viene svolto durante l’evento del 30 Aprile p.v. si inserisce in un più ampio progetto di mobilità sostenibile ed idealmente Bari apre alle tappe del “Porto la bici in Città” che toccheranno anche Mykons, Santorini, Corfù e Dubrovnik.<br />L’evento apre a nuovi percorsi turistici alla scoperta della Porta del Levante ed offre all’utenza del porto barese un modo diverso di affrontare la pianificazione dei collegamenti tra i diversi modo di trasporto, ma anche ai cittadini di Bari stessi è data l’opportunità di scoprire pedalando il porto ed i suoi servizi.</p>
<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="mappa percorso" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/mappa%20percorso.jpg" height="295" width="561" /></p>
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<p>Info: Angelo Giordano 3394209063</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Mon, 30 Apr 2012 08:38:58 GMT</pubDate>
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            <title>    &amp;quot;Presentazione del libro &amp;quot;BARI/Porto  - Proiezioni Mediterranee”</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=423%3Aevento-photomediterranea-locandina&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il più grande fotografo francese svela il porto di Bari. Il libro di Bernard Plossu, realizzato insieme al pugliese Cosmo Laera,&nbsp; “BARI/PORTO – Proiezioni Mediterranee” (Edizioni Magenes), è il culmine del progetto «Photomediterranea» che ha indagato sull’intimo rapporto tra Bari e il mare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il volume sarà presentato sabato 28 aprile 2012, ore 18.00, presso il Terminal Crociere del Porto di Bari alla presenza delle autorità istituzionali e degli autori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lavoro è composto da 192 pagine e 150 immagini tra bianco/nero e colore ed è impreziosito dai testi di Pino Aprile, Donatello Bellomo, Enrica Simonetti e Nicolò Carnimeo della fondazione Vedetta sul Mediterraneo che insieme all’Autorità portuale del Levante è stata la promotrice dell’iniziativa.</p>

<p style="text-align: justify;">Dopo aver gettato il proprio sguardo da Est a Ovest, dall’India alla California,&nbsp; Bernard Plossu si è dedicato al Mediterraneo fotografando le più importanti realtà portuali: Marsiglia, Almeria, Palermo, Barcelona. E adesso Bari. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Dal volume, Introduzione di Nicolò Carnimeo:<br />“Non c’è esemplificazione più calzante nel rapporto tra Bari e il suo mare che la foto di Bernard Plossu di una sposa nella penombra di una strada cittadina, non sappiamo dove vada, se stia cercando qualcuno, se le nozze ci siano già state o lo sposo sia fuggito. Quella immagine esprime un desiderio, una aspirazione, ma è anche il simbolo di una identità profonda. E’ così il rapporto con il mare, a volte si cerca persino di negarlo, più spesso lo si dimentica, ma trova sempre la maniera di riaffiorare nella parte più intima del nostro essere baresi. Era questa intimità che cercavamo. Per questo con il progetto Photomediterranea abbiamo scelto Bernard Plossu, per la sua visione profonda, disincantata, discreta, perché potesse restituirci un patrimonio già nostro, di cui non abbiamo consapevolezza. Così è il porto di Bari, una zona negata allo sguardo dei più dove batte il cuore pulsante della città, il suo destino, la proiezione di un Mediterraneo che pare sfumare all’orizzonte come il molo Sant’Antonio nella folgorante immagine introduttiva di Cosmo Laera. Egli è stato il direttore artistico del progetto, non solo ha affiancato il fotografo francese in questa impresa, ma fornito il suo prezioso contributo, insieme a Pino Aprile, Donatello Bellomo ed Enrica Simonetti. In questo mare, nel nostro mare, non resta che specchiarsi”.</p>
<p style="text-align: justify;">BERNARD PLOSSU, 67 anni, è universalmente considerato il più grande fotografo francese vivente. Nato in Vietnam nel 1945, ha studiato a Parigi. Il suo debutto dietro la macchina fotografica è iniziato prestissimo, a tredici anni, durante un viaggio nel deserto del Sahara. Nel 1965 ha partecipato alla sua prima importante spedizione, in Messico, per fotografare la giungla della regione del Chiapas. I suoi impegni si infittiscono con i reportages sulla California, gli indiani Maya, sul West e il Middle West americano e sul Nevada. Così come il grande lavoro sull’India, realizzato nel 1970, che da il “la” a uno dei leit motiv delle immagini di Plossu, le sequenze “surbanalistes”. Come ogni grande fotografo, Plossu privilegia il viaggio alla staticità. Torna in Africa per un portfolio a colori sul Niger. Nel 1987, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Francese di Napoli, realizza un servizio fotografico alle Stromboli. <br />Sono oltre cento i volumi di fotografia firmati da Plossu, molti dei quali commissionatigli da governi centrali e da amministrazioni pubbliche, come Siviglia, Marsiglia, Torino, Milano. In web circa 300 mila link rimandano all’opera di Bernard Plossu, già ospite di una personale alla Vedetta sul Mediterraneo nel 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">COSMO LAERA, vive tra Alberobello e Milano, fotografo, insegna fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera; nel corso degli anni ha alternato alla sua carriera di autore la realizzazione di importanti eventi legati alla fotografia tra cui: Alberobello Fotografia e Fotografia in Puglia, Mediterranea 2005, Premio Internazionale BARIPhotoCamera 2006; Basilico Bari 2007; Oltre la Pietra 2008. Corigliano Calabro Fotografia, e dal 2009 è direttore del settore fotografico della Vedetta sul Mediterraneo a Giovinazzo (BA).</p>
<p style="text-align: justify;">A cura dell’Ufficio Stampa de “La Vedetta sul Mediterraneo”</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Thu, 26 Apr 2012 10:30:34 GMT</pubDate>
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            <title>Una proposta per la modernizzazione dei servizi tecnico nautici</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=422%3Auna-proposta-per-la-modernizzazione-dei-servizi-tecnico-nautici&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Francesco Mariani" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Francesco_Mariani.JPG" width="210" height="158" />L’attuale situazione di crisi economica generalizzata, con i conseguenti riflessi sul mercato dei noli e la contrazione dei traffici marittimi, rappresentano la cornice entro la quale si è riacceso un intenso dibattito su ruolo e funzione dei servizi tecnico nautici. La&nbsp; rinnovata attenzione a questo tema, per la verità ciclica, è anch’essa frutto della crisi. E’ la caduta dei noli a&nbsp; generare&nbsp; l’esigenza di un maggiore controllo dei costi, in particolare di quelli portuali, vista la difficile comprimibilità di alcuni altri costi nave ( bunker, assicurativi, fiscali etc. ). Avverto, però, il rischio di una discussione tutta teorica sulla liberalizzazione dei servizi che non mi pare utile alla soluzione dei problemi.</p>

<p style="text-align: justify;">In primo luogo sono necessarie alcune puntualizzazioni che contribuiscono a circoscrivere i termini della questione:<br />a)&nbsp;&nbsp; &nbsp;I servizi dei quali parliamo (pilotaggio, ormeggio, rimorchio e battellaggio), sono definiti dall’art.14 della legge 84/94. Essi non sono tutti uguali fra loro, differenziandosi per funzione tecnica, per requisiti professionali degli addetti e per tipologia degli investimenti richiesti in termini di mezzi e complessità di organizzazione. Hanno tuttavia in comune il loro essere essenziali ai fini dell’esecuzione, in sicurezza, delle manovre di ormeggio e disormeggio delle navi. Ricordo, banalmente, che i porti esistono in funzione dell’arrivo e della partenza delle navi. L’efficacia dei servizi tecnico-nautici, in termini di qualità, sicurezza e compatibilità dei costi è pertanto indispensabile al funzionamento del sistema del trasporto marittimo. Altra caratteristica comune che avvicina tali servizi a quelli resi in regime di servizio di interesse generale, è che essi debbono essere assicurati con continuità, universalità ed imparzialità, secondo standard organizzativi determinati dalle Autorità competenti ovvero debbono essere assicurati anche in assenza di domanda. Tali servizi non debbono e non possono essere organizzati secondo la convenienza del prestatore ma nell’interesse pubblico del porto. <br />b)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Le competenze in materia di tutela della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare debbono essere assicurate, in via esclusiva, dallo Stato attraverso il corpo delle Capitanerie di Porto.&nbsp; Tali&nbsp; interessi pubblici, analogamente a quanto avviene, ad esempio,&nbsp; per la tutela della salute piuttosto che l’ordine pubblico sono riferiti a&nbsp; beni non negoziabili. <br />c)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Il pilotaggio e l’ormeggio, al di là dell’esigenza di utilizzo di imbarcazioni meramente accessorie all’esecuzione delle attività richieste, rappresentano prestazioni professionali qualificate per le quali vengono richiesti specifici titoli e adeguata preparazione marinaresca. L’accesso al “mercato” di tali prestazioni è garantito da concorsi pubblici che accertino la sussistenza dei requisiti richiesti.<br />d)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Per il servizio di rimorchio le concessioni vengono rinnovate periodicamente, secondo procedure di evidenza pubblica. E’ in questo modo assicurata la contendibilità del mercato. Nei porti minori, peraltro, le gare per le concessioni di rimorchio vanno spesso deserte.<br />Va dunque tutto bene e non è necessario alcun tipo di intervento?&nbsp;&nbsp; Premesso che nessuna persona di buon senso può pensare, nei porti, ad una pluralità di&nbsp; soggetti che svolgano in concorrenza fra loro tali servizi, il tema in discussione è di verificare se i servizi siano svolti davvero secondo standard accettabili di efficienza e qualità e se, ogni Autorità competente, esercita o è in grado di esercitare quei poteri di controllo in grado di assicurare che non vengano messi in atto, da parte dei prestatori di servizio comportamenti abusivi e dannosi dell’interesse generale, in virtù dell’esclusività della loro prestazione.<br />Gli elementi che meritano attenzione ed interventi conseguenti sono dunque: la formazione delle tariffe, gli standard di sicurezza e la qualificazione del personale, l’organizzazione del servizio.<br />La via maestra da perseguire, per agire in maniera virtuosa su questi aspetti, è la leale collaborazione istituzionale fra Autorità marittima ed Autorità portuale. Questa deve tradursi, a livello locale, nella definizione della soluzione più equilibrata in grado di realizzare il perseguimento degli obiettivi di sicurezza ed efficacia al minor costo possibile. A tal fine servono alcuni, minimi, interventi legislativi o, in alcuni casi semplicemente regolamentari. Provo ad elencarne alcuni :<br />1)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Un coordinamento fra le previsioni della legge 84/94 ed il Codice della Navigazione, in modo da eliminare alcune evidenti incongruenze come quella sanzionata di recente dal Consiglio di Stato in materia di Regolamenti locali di rimorchio;<br />2)&nbsp;&nbsp; &nbsp;In generale, l’intesa fra le due Autorità, deve essere conclusiva di un procedimento partecipativo “forte”, che le veda ambedue presenti in ogni fase dell’iter sia di definizione delle tariffe che dell’organizzazione del servizio;<br />3)&nbsp;&nbsp; &nbsp;I meccanismi di formazione delle tariffe, in genere centralizzati, debbono comunque vedere un maggiore coinvolgimento del livello locale senza tuttavia perdere l’omogeneità dei criteri di formazione&nbsp; delle stesse garantite dal livello nazionale. In sostanza si tratterebbe di garantire una reale partecipazione delle Autorità locali alla fase della formazione delle tariffe, fermo restando il coordinamento nazionale;<br />4)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Si devono rendere obbligatorie fusioni di gruppi, corpi e prevedere concessioni “pluri-portuali” per il rimorchio, in modo da realizzare economie di scala e rendere inammissibili le rendite di posizione. Il potere di decretare fusioni e/o “ circoscrizioni” più ampie ove gestire concessioni di rimorchio, dovrebbe essere in capo al Ministero;<br />5)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Si dovrebbe dare vita, nei porti ove i proventi del servizio commerciale di rimorchio non coprono i costi della sicurezza, ad una tariffa di prontezza operativa in grado di assicurare un espletamento del servizio su standard minimi di sicurezza per il porto. Con ciò si darebbe corso all’accordo inter-associativo, concluso alcuni anni or sono e che aveva definito positivamente la questione; <br />6)&nbsp;&nbsp; &nbsp;I concorsi per l’accesso alle professioni di Pilota ed Ormeggiatore dovrebbero essere realizzati almeno su scala regionale, se non nazionale. In questo modo verrebbero allentate le pressioni locali che oggi restringono fortemente le possibilità di accesso;<br />7)&nbsp;&nbsp; &nbsp;In ultimo dovrebbero esser definiti criteri per disporre “tetti” alle tariffe relativamente a tutti i servizi in questione. In caso di violazione dovrebbero essere previste sanzioni quali il Commissariamento dei corpi e dei gruppi da parte dell’Autorità Marittima, nel caso dei Piloti e degli Ormeggiatori nonché la revoca della concessione nel caso del rimorchio.<br />Mi rendo conto che forse queste misure non si possano chiamare liberalizzazione ma sicuramente vanno nella direzione di un’organizzazione dei servizi che tenga&nbsp; insieme sicurezza ed economicità. Un confronto fra tutti i protagonisti del settore&nbsp; per trovare, consensualmente, le soluzioni migliori sarebbe sicuramente lo strumento più adatto per fare passi in avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Francesco Mariani<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Presidente dell’Autorità Portuale del Levante</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Fri, 13 Apr 2012 09:13:33 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Presentazione Progetto GAIA</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=419%3Apresentazione-progetto-gaia&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<table style="width: 100%;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="20%"><img alt="greece" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/greece.jpg" height="100" width="131" /></td>
<td style="text-align: center;" valign="top" width="60%"><img alt="gaia-logo-web" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/gaia-logo-web.gif" height="100" width="307" /></td>
<td style="width: 1px; text-align: right;" valign="top" width="20%"><span style="font-size: 8px;"><img alt="LogoUE" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/LogoUE.jpg" height="100" width="101" /></span></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top">
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top">
<p style="text-align: center;"><b style="color: #0269b3; font-size: 12pt;">E.T.C.P. Greece Italy 2007 2013</b></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0269b3;"><b></b><span style="font-size: 14pt;"><b>Invito</b></span></span></p>
<p style="text-align: center;"><b></b><span style="color: #0269b3;"><b>alla presentazione del Progetto GAIA&nbsp;<br /></b><b>“GENERALIZED AUTOMATIC EXCHANGE OF PORT INFORMATION AREA”</b></span></p>
<p style="text-align: center;"><b></b><span style="color: #ff0000;"><b>PORTI E TECNOLOGIA – UNA NUOVA FRONTIERA PER LE AUTORITA’ PORTUALI</b></span></p>
<p style="text-align: center;"><b></b><b>TERMINAL CROCIERE – PORTO DI BARI<br /></b><span style="color: #ff0000;"><b>Giovedì 19 Aprile 2012</b></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top">
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top">
<p>&nbsp;</p>
<div style="display: none;" id="mydiv2">
<div class="important-blue">{chronocontact}registrazioneveicolo{/chronocontact}</div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" valign="top">
<p style="text-align: center;"><img alt="combo bottom" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/combo_bottom.gif" height="140" width="645" /></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 23 Mar 2012 08:37:54 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=419%3Apresentazione-progetto-gaia&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>“Puglia for Africa”, meeting e presentazione bando</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=416%3Apuglia-for-africa-meeting-e-presentazione-bando&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In occasione del meeting “Puglia for Africa – Esperienze a confronto tra Associazioni di volontariato pugliesi operanti nell’Africa sub sahariana”, che si terrà sabato 25 febbraio 2012 a Sannicandro di Bari a cura dell’“Associazione Kirikù e la Strega Povertà Onlus”, è prevista la presentazione del “Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011” – Fondazione CON IL SUD.</p>
<p style="text-align: justify;">A Sandra Gernone, Direttore del Centro Servizi Volontariato S. Nicola (Bari), infatti, toccherà il compito di relazionare sul valore delle reti di volontariato e sulle opportunità di nuovi progetti ed iniziative da realizzare in Africa nei prossimi mesi. Intanto significativa sarà la partecipazione al meeting di ben 10 associazioni di volontariato che hanno accolto l’invito del team “Kirikù&nbsp; e la Strega Povertà Onlus” e che avranno modo di raccontare esperienze, conoscenze ed attività di volontariato messe in atto nell’Africa sub sahariana.</p>

<p style="text-align: justify;">In particolare, insieme a Don Francesco Gramegna e Luciana Soranno dell’Associazione Kirikù e la Strega Povertà Onlus di Sannicandro di Bari, interverranno:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Rosa Mazzone – Associazione Un Mondo di Bene (Ruvo di Puglia),</li>
<li style="text-align: justify;">Luigi Pisani – CUAMM Medici con l’Africa (Bari),</li>
<li style="text-align: justify;">Antonio Scaraggi – Progetti Continenti Onlus (Bitonto),</li>
<li style="text-align: justify;">Emanuele Matropasqua - Insieme per l’Africa (Andria),</li>
<li style="text-align: justify;">Antonio Spera – Associazione Amani Ong Onlus,</li>
<li style="text-align: justify;">Emanuele Abbattista – Kenda Onlus – Cooperazione tra i Popoli (Bari),</li>
<li style="text-align: justify;">Danila Chiapperini – Progetto Mondialità (Bari),</li>
<li style="text-align: justify;">Giuseppe Menga – Gruppo Quetzal Onlus (Bari),</li>
<li style="text-align: justify;">Otello Cafagno – Un ponte per l’Etiopia (Modugno),</li>
<li style="text-align: justify;">Luigi Blasio e Anna Mariani – Teriamik Onlus (Triggiano)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Tra gli altri, è confermata la presenza di Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e di Padre Carmelo Giannone - Responsabile della Missione Francescana dei Frati Minori di Rushooka (Uganda).</p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa, promossa da Domenico Zonno - Associazione Kirikù e la Strega Povertà Onlus, è realizzata in collaborazione con il Centro Servizi al Volontariato San Nicola e con il patrocinio della Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e dell’Autorità Portuale del Levante. Appuntamento sabato 25 febbraio, alle ore 9.00 - Casa del Fanciullo "Sacri Cuori" in via C. Colombo, 9 a Sannicandro di Bari.</p>
<p style="text-align: justify;">In allegato:&nbsp; programma meeting “Puglia for Africa”</p>
<p style="text-align: justify;">Approfondimenti: Associazione Kirikù e la strega povertà ONLUS <a href="http://www.kirikuonlus.it/">www.kirikuonlus.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kirikù e la Strega povertà Onlus</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Via L. Clarizio, 22<br />70028 Sannicandro di Bari<br />Infotel: 3355909832<br />Email: <a title="blocked::mailto:kirikuonlus@hotmail.it" href="http://www.aplevante.org/site/mailto:kirikuonlus@hotmail.it">kirikuonlus@hotmail.it</a>&nbsp;<br />Sito internet: <a title="blocked::http://www.kirikuonlus.org/" href="http://www.kirikuonlus.org/">www.kirikuonlus.org</a></p>
<br />]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Fri, 24 Feb 2012 18:22:12 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=416%3Apuglia-for-africa-meeting-e-presentazione-bando&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>I porti di Puglia si riuniscono per formare APP &amp;quot;Apulian Ports&amp;quot;</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=409%3Ai-porti-di-puglia-si-riuniscono-per-formare-app-qapulian-portsq&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con la sottoscrizione dell'atto di costituzione tenuta a Bari alla presenza del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nasce Apulian Ports, l'associazione dei porti di Puglia cui hanno dato vita le Autorita' portuali pugliesi del Levante, di Taranto e di Brindisi. Alla cerimonia di costituzione hanno partecipato l'assessore regionale alle Infrastrutture e mobilita', Guglielmo Minervini, e i presidenti delle tre Ap Francesco Mariani, Hercules Haralambides e Sergio Prete.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;">A turnazione, il primo presidente dell'associazione sarà Hercules Haralambides, restera' in carica per un anno, poi tocchera' agli altri due. La sede legale sarà Taranto, la sede operativa quella del presidente di turno. I compiti del presidente e del Comitato di coordinamento e gestione che lo affiancherà saranno svolti a titolo gratuito, senza oneri o costi a carico dell'associazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’associazione opererà come un unico soggetto nel sistema internazionale e pertanto si occuperà di promuovere un marchio territoriale comune per relazioni internazionali, bandi europei, fiere ed eventi, mettendo&nbsp; a sistema e valorizzando le specificita' e le punte di eccellenza di ciascuno scalo.</p>
<p style="text-align: justify;">"Apulian ports – ha detto in conferenza stampa l'assessore regionale alle infrastrutture Minervini - è il punto di arrivo di un percorso comune cominciato un anno fa con le tre autorità portuali, per la creazione di un soggetto giuridico che attualmente ha solo due precedenti in Italia. Ma APP è anche la metafora per quella piattaforma, per la prima volta, condivisa tra le più grandi autorità portuali pugliesi che saranno così più forti e competitive. Abbiamo immaginato una struttura snella, dotata di una sua autonomia con l'obiettivo di intercettare nuovi traffici, perché ciascun porto ha delle peculiarità e delle potenzialità, si rivolge a un bacino di mercato che intendiamo integrare in modo sinergico, solo così possiamo far crescere la nostra capacità d'urto rispetto al cambiamento della domanda".</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Tue, 21 Feb 2012 13:48:25 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=409%3Ai-porti-di-puglia-si-riuniscono-per-formare-app-qapulian-portsq&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il bilancio del traffico 2011: Autorità Portuale una realtà da 2.000.000 di passeggeri e 6.000.000 di tonnellate di merci </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=408%3Ail-bilancio-del-traffico-2011-autorita-portuale-una-realta-da-2000000-di-passeggeri-e-6000000-di-tonnellate-di-merci-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 2011 consolida il ruolo dei porti amministrati dall’Autorità Portuale del Levante ( Bari, Barletta e Monopoli ) nel panorama della portualità nazionale. In un quadro generale segnato dalla recessione economica e dalla gravissima crisi greca, i “ porti del levante” segnano lusinghieri risultati a chiusura dell’anno 2011 con risultati complessivi di oltre 6.300.000 tonnellate di merci movimentate e quasi 2.000.000 di passeggeri ( 1.951.000 ) .<br />Nel dettaglio il porto di Bari registra un incremento complessivo del 2,5 % con un totale di 1.951.000 assorbendo la forte flessione del traffico greco ( - 16,5 % ) con l’incremento dei traffici crocieristici ( + 15,6 % ) pari in valore assoluto a 79.136 passeggeri, dovuto alla nuova linea di Royal Caribbean che, dal 2011, ha inserito Bari&nbsp; nei suoi itinerari. Oggi il traffico crocieristico ammonta a 586.848 passeggeri. Altri fattori di riequilibrio dei traffici sono stati la&nbsp; straordinaria performance della Croazia ( + 26 % ) trainata dal turismo religioso e la tenuta dell’Albania ( + 3,5 % ) . I cambiamenti nella struttura dei traffici si avvertono anche nello speculare aumento e decremento dei bus rispetto alle auto. I primi in aumento dell’ 8% e le seconde in decremento dell’ 8,5 %.&nbsp; Tale dato è ancor più eclatante se si considera che si concentra solamente sui traffici per Albania e Croazia dato che, la situazione greca, ha scoraggiato fortemente il traffico turistico su bus, in particolare di quello scolastico che rappresentava una fetta significativa del traffico barese. La gravissima crisi di quel paese, con il suo portato di conflitti sociali e di riduzione dell’attività economica, ha dato un ulteriore colpo al traffico dei rotabili che, hanno perso quest’anno il 10 %. Buona è stata la prova del traffico merci convenzionali che ha visto anche l’avvento di una significativa movimentazione di container per traffici fortemente collegati alle esigenze del territorio. I dati del traffico merci, proprio perché la congiuntura è così difficile, appaiono estremamente incoraggianti. Il porto di Bari raggiunge, per la prima volta nella sua storia, i 2.000.000 di merci tradizionali ( ad esclusione dei rotabili) ed i porti di Barletta e Monopoli, crescendo rispettivamente del 6 e del 9 %, si confermano infrastrutture essenziali per lo sviluppo del territorio, concorrendo a realizzare il risultato complessivo di 6.330.000 tonnellate movimentate nell’ambito dell’Autorità Portuale del Levante. Il dato totale delle merci del porto di Bari, scontando&nbsp; la flessione del traffico ro-ro da e per la Grecia si attesta ad un – 4,5 %. Le aspettative per il 2012 appaiono molto prudenti, tenuto conto che un inizio d’anno segnato dai blocchi dell’autotrasporto, dal gelo atmosferico e dal naufragio del Concordia, assieme alle previsioni economiche recessive, prospetta un anno sicuramente delicato.&nbsp;</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 12:21:48 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=408%3Ail-bilancio-del-traffico-2011-autorita-portuale-una-realta-da-2000000-di-passeggeri-e-6000000-di-tonnellate-di-merci-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Meeting delle Associazioni di volontariato pugliesi per l’Africa “Puglia for Africa” Esperienze a confronto tra Associazioni di volontariato pugliesi operanti nell’Africa sub sahariana</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=407%3Ameeting-delle-associazioni-di-volontariato-pugliesi-per-lafrica-puglia-for-africa-esperienze-a-confronto-tra-associazioni-di-volontariato-pugliesi-operanti-nellafrica-sub-sahariana&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="logo_puglia_for_africa" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/logo_puglia_for_africa.jpg" width="300" height="232" />L’associazione Kirikù&nbsp; e la Strega Povertà Onlus, in collaborazione con il Centro Servizi al Volontariato San Nicola e con il patrocinio della Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e dell’Autorità Portuale del Levante, promuovono il&nbsp; Meeting delle Associazioni di volontariato pugliesi per l’Africa. ‘Puglia for Africa – Esperienze a confronto tra Associazioni di volontariato pugliesi operanti nell’Africa sub sahariana’ si terrà&nbsp; il giorno 25 febbraio 2012 inizio alle ore&nbsp; 9.30 presso la Casa del Fanciullo "Sacri Cuori" (via C. Colombo, 9 - Sannicandro di Bari). Il Meeting sarà aperto dall’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli.<br />Durante il meeting verrà dato spazio e voce a tutte le organizzazioni partecipanti; a ciascuna di esse sarà garantito un intervento per illustrare le proprie esperienze positive e negative, i propri progetti inerenti la tematica del Volontariato nell’Africa subsahariana, nonché per proporre riflessioni ed iniziative.<br />Il meeting è rivolto a tutte le Organizzazioni di Volontariato iscritte nei registri regionali e a quelle non iscritte&nbsp; che hanno progetti di solidarietà rivolti all’Africa sub sahariana. Obiettivo finale di questo incontro è quello di portare a conoscenza della realtà sociale regionale l’intensa attività del volontariato, oltre che creare i presupposti per collaborazioni sinergiche per la realizzazione anche di progetti integrati tra le varie associazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Convegno si aprirà con una sessione dedicata all’attuale situazione africana ed i suoi diversi aspetti: l’agricoltura e le risorse naturali, il lavoro e la formazione, l’istruzione, l’infanzia e le donne, la nutrizione e la salute, le strutture e le infrastrutture.<br />Obiettivi del Convegno sono:<br />•&nbsp;&nbsp;&nbsp; dar voce a tutti i programmi di aiuto per l’Africa<br />•&nbsp;&nbsp;&nbsp; Incontro e conoscenza reciproca(due realtà&nbsp; lavorano nella stessa regione dello stesso paese&nbsp; senza sapere l’uno dell’altro)<br />•&nbsp;&nbsp;&nbsp; favorire collaborazioni e sinergie tra gli operatori e le diverse realtà associative laiche e religiose</p>
<p style="text-align: justify;">La scheda di iscrizione al Meeting dovrà essere rinviata entro e non&nbsp; oltre il&nbsp;21 febbraio 2012 all’indirizzo <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:kirikuonlus@hotmail.it">kirikuonlus@hotmail.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">SCARICA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 10:34:30 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Per la prima volta in Italia, l'unica Rotor Ship costruita al mondo</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=406%3Aper-la-prima-volta-in-italia-lunica-rotor-ship-costruita-al-mondo&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Rotor_Ship_a_Bari" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Rotor_Ship_a_Bari.jpg" height="200" width="267" />Per la prima volta in Italia, ormeggia a Bari, la nave E-SHIP 1, un prototipo costruito dal colosso tedesco dell’energia Enerconnei cantieri di Kiel ed adibito al trasporto di componenti eoliche. La nave, di tipo RO-LO, è entrata in servizio nell’agosto 2010. Ha una stazza di 10.550 tsl ed è lunga 130 mt. Per la propulsione si avvale di motori diesel e di quattro rotori Flettner alti 27 mt. Sviluppa una velocità massima di 17,5 nodi.La particolarità della nave, unica al mondo, è quella di integrare la spinta dei motori con la forza prodotta dall’”effetto Magnus” creato da quattro grandi rotori cilidrici. L’effetto Magnus è la spinta creata da un corpo rotante all’interno di un flusso d’aria che spinge in avanti la nave.&nbsp; La prima idea dei rotori applicati alla navigazione fu dell’ingegnere tedesco Anton Flettern che fece costruire, a metà degli anni ’20, in Germania, una nave a rotore che tuttavia non ebbe molta fortuna. Oggi la Enerconha ripreso la progettazione costruendo una nave specializzata nel trasporto di turbine ed elementi eolici con lo scopo di ridurre il consumo di carburante anche del 40%.Si tratta dunque di una vecchia idea progettuale che oggi viene ripresa al servizio di un trasporto marittimo più sostenibile.</p>]]></description>
            <author> m.cassano@aplevante.org (m.cassano)</author>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:37:28 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Video informativo sulla CITES in ambito doganale</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=398%3Avideo-informativo-sulla-cites-in-ambito-doganale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><a href="http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=398:video-informativo-sulla-cites-in-ambito-doganale&amp;catid=84:comunicati-stampa&amp;Itemid=191"></a>Riceviamo e pubblichiamo un video informativo sui&nbsp;servizi <strong>CITES </strong>da parte del Corpo Forestale dello Stato in cui sono&nbsp;illustrati comportamenti che i turisti devono adottare per evitare l'acquisto di souvenir realizzati con specie protette dalla Convenzione di Washington ed i rischi connessi di pesanti sanzioni.</p>
<p>Il video si rivolge al viaggiatore italiano per sensibilizzarlo sugli scopi della Convenzione, informarlo sulle disposizioni e i divieti in materia e promuovere un approccio consapevole all'acquisto di tali prodotti.</p>

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            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:29:13 GMT</pubDate>
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            <title>Natale 2011</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=396%3Anatale-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img style="vertical-align: middle; margin-right: auto; display: block; margin-left: auto;" class="album" alt="NATALE_2011_DEF" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/NATALE_2011_DEF.jpg" width="330" height="466" />]]></description>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 09:26:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=396%3Anatale-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
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            <title>L’Autorità Portuale del Levante incontra la delegazione di CHEDE-MED</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=397%3Alautorita-portuale-del-levante-incontra-la-delegazione-di-chede-med&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="CHEDE-MED" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/logo_CHEDE-MED_res.png" width="320" height="200" />Nell'ambito del progetto "<strong>CHEDE-MED</strong> - Ciclo di alti studi per lo sviluppo economico del Mediterraneo", l'Autorità Portuale del Levante ha ospitato, in una sessione pomeridiana di approfondimento, presso il proprio salone di rappresentanza, una delegazione di dirigenti e rappresentanti di organizzazioni pubbliche e private, provenienti da Francia, Spagna, Marocco e Libano.</p>
<p>Nel quarto dei cinque seminari di formazione in programma in vari paesi bagnati dal Mare Nostrum, quello tenutosi a Bari, dal 14 al 16 <strong>dicembre</strong> 2011, sono stati indagati e sviluppati a più livelli, al confronto con i più rappresentativi attori dello sviluppo economico, pubblico e privato e delle istituzioni locali, i temi della cooperazione politica-economica della regione euro mediterranea.</p>
<p>Il Presidente <strong>Francesco Mariani</strong> e il Segretario Generale <strong>Mario Sommariva</strong>, accompagnati dal Dirigente del Servizio Infrastrutture, Innovazione tecnologica e Pianificazione strategica, Ing. <strong>Mario Mega</strong> e dal Dirigente del Servizio Istituzionale, Avv. <strong>Fulvio Mezzina</strong>, hanno intrattenuto la folta delegazione degli oltre quaranta funzionari ministeriali, provenienti dalle varie sponde del Mediterraneo, con argomenti di grande attualità. Hanno portato il saluto dei rispettivi Enti anche il Comandante del Porto di Bari e Direttore Marittimo della Puglia C.A.(CP) <strong>Salvatore Giuffrè</strong> ed il rappresentante della Camera di Commercio I.A.A. di Bari <strong>Sergio Ventricelli</strong>.</p>

<p>Il S.G., Mario Sommariva, ha tracciato un ampio e circostanziato excursus storico dei modelli di governance portuale, soffermandosi a illustrare l'evoluzione della legislazione portuale, prima e dopo la riforma, con l'istituzione della Legge 84/94 – legge istitutrice delle Autorità Portuali e il forte impulso dato da quest'ultima alla competitività dell'intero sistema portuale italiano. Sommariva ha poi delineato quelli che sono i compiti di indirizzo degli enti portuali e, in particolare si è soffermato sul modello di governance dell'Autorità Portuale del Levante: l'allargamento della circoscrizione territoriale ai porti di Barletta e Monopoli e la piena valorizzazione della portualità minore con il network dei porti del Levante, i comitati territoriali, organi di carattere ricognitivo ed istruttorio che rappresentano oggi un nuovo modello organizzativo e gestionale per una pluralità di porti.</p>
<p>Il Presidente dell'Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani, ha chiuso la serie di interventi del seminario, con una relazione in cui ha tracciato un dettagliato e molto aggiornato profilo degli scenari internazionali dei traffici marittimi e in particolare dell' evoluzione dei traffici marittimi nell'area del Mediterraneo in relazione allo scenario mondiale. "Il bacino del Mediterraneo dall'Egitto al Marocco e l'Est dai Balcani alla Turchia, fino ai paesi caucasici – ha detto Mariani – debbono rappresentare, almeno nel'ottica dei porti del Mezzogiorno, la vera scelta strategica". "I tre porti del network hanno già oggi una netta propensione euro mediterranea – ha spiegato Mariani - Bari, in particolare, per il traffico ro-ro è già corridoio logistico fra l'Est ( Turchia, Bulgaria, Balcani, regioni caucasiche, Grecia ) e l'Europa."</p>
<p>Le delegazioni del Libano e del Marocco si sono dimostrate particolarmente interessate al funzionamento del sistema logistico che gravita intorno al Porto di Bari manifestando interesse per ulteriori approfondimenti finalizzati all'individuazione di possibili forme di collaborazione soprattutto nei settori dell'agroalimentare e delle energie rinnovabili. I rappresentanti dei rispettivi governi, in particolare, hanno apprezzato la visione "mediterranea" dei programmi dell'Autorità Portuale ed auspicato, per il tramite della Regione Puglia, l'attivazione di linee dirette di intervento nell'ambito del programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo coerentemente con la Politica Europea di Vicinato.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 21 Dec 2011 08:40:13 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Il network dei porti del Levante in mostra al Logitrans Transport Logistic di Istanbul</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=395%3Ail-network-dei-porti-del-levante-in-mostra-al-logitrans-transport-logistic-di-istanbul&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="logitrans_stand" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/logitrans_stand.jpg" width="239" height="320" />Le Autorità Portuali italiane hanno partecipato, per la prima volta congiuntamente, alla quinta edizione di Logitrans Transport Logistic, la più importante fiera della logistica, che si è tenuta a Istanbul dall’8 al 10 dicembre, quest’anno per la prima volta organizzata in joint venture da Messe München e il suo partner turco Eko Fair Limited. Obiettivo, rappresentare il sistema portuale italiano in Turchia, sesta economia più grande d’Europa e snodo strategico per il sistema dei trasporti e, in particolare, per i porti. <br />Su iniziativa di Assoporti - l’Associazione dei Porti Italiani -&nbsp; il porto di Bari, assieme agli scali di Savona, Genova, La Spezia, Piombino, Napoli, Salerno,&nbsp; Augusta, Livorno, e Gioia Tauro, a cui si sono affiancati anche i porti di Trieste, Venezia e Monfalcone, tradizionalmente legati da importanti rapporti commerciali con la Turchia, hanno messo in vetrina, nel Padiglione 'Italy - All in one', infrastrutture e servizi presenti nei rispettivi territori portuali, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di relazioni tra i porti e di iniziative logistiche nell’area geografica che rappresenta la cerniera tra il vecchio continente e l’Asia. <br />Logitrans è considerato uno dei più importanti eventi della regione, in grado di riunire gli espositori nazionali e internazionali presenti nell'area del Bosforo e i visitatori provenienti dai settori della logistica e del trasporto da ogni parte del mondo. Per quanto riguarda la nuova edizione, un'interessante novità: Logitrans ha raddoppiato lo spazio a disposizione degli espositori, passando da una a due hall occupate all'interno dell'Istanbul Expo Center per la presentazione degli ultimi prodotti e servizi pensati per la logistica e i trasporti.</p>

<p style="text-align: justify;">“Oggi il traffico turco trova in Bari uno snodo significativo che prevediamo di incrementare proprio per le prospettive di&nbsp; sviluppo di quel paese. La mission dei porti – ha detto il Presidente dell’AP del Levante Francesco Mariani -&nbsp; è quella di collegare due territori divisi dal mare, nel caso di Bari di continuare ad avere come prospettiva l’Adriatico orientale, in considerazione del fatto che il mercato di riferimento del traffico pesante ha come destinazione i paesi dell’area balcanica e medio orientale, che sono poi quelli che meno hanno risentito della crisi attuale. In questa prospettiva – ha aggiunto Mariani – il Porto di Bari, rappresenta già oggi il principale asse di collegamento verso la Turchia e i Balcani, attraverso quella straordinaria infrastruttura che è l’Autostrada Egnazia. Non vi è dubbio – conclude Mariani – che il destino dei Porti del Levante sia segnato dalla relazione sempre più ampia e profonda con l’est geografico, con tutto ciò che inizia dalla sponda adriatica ma si propaga, per migliaia di chilometri verso un oriente che appare ogni giorno più vicino.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:05:20 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=395%3Ail-network-dei-porti-del-levante-in-mostra-al-logitrans-transport-logistic-di-istanbul&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title> Il Porto di Bari vince l’oscar dei PORTI 2011</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=394%3A-il-porto-di-bari-vince-loscar-dei-porti-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Porto_di_Bari_2" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Bari_2.jpg" width="310" height="207" />Il Porto di Bari è stato premiato nel corso della quinta edizione del&nbsp; “Gran Galà dei Porti 2011”,evento televisivo che assegna gli Oscar dei Porti ad aziende, eccellenze e persone che durante l’anno si sono distinte nei settori della nautica e dei porti italiani. A Roma, nello storico teatro Salone Margherita, condotta da Federica Peluffo, volto di punta di Rai Due e da&nbsp; Roberto Onofri,&nbsp; anche lui presentatore Rai e ideatore di questo prestigioso Premio, è stata registrata la serata degli Oscar dei Porti, che andrà in onda su Rai Uno, il 27 dicembre p.v., in seconda serata. Il Porto di Bari si è aggiudicato ben due riconoscimenti, nelle categorie “PORTI” e “IMPRESE PORTUALI”. In quest’ultima categoria, l’importante riconoscimento è andato alla Impreport SRL,&nbsp; impresa portuale barlettana, che conferma, con una considerevole capacità di investimento, il suo impegno per garantire e migliorare le prestazioni già acquisite nella movimentazione di merci varie e la maggiore attenzione alla tutela ambientale. “ Questo importante riconoscimento rappresenta un’ulteriore testimonianza del crescente apprezzamento per le ottime performances registrate negli ultimi anni dal Porto di Bari, ha affermato Francesco Mariani, presidente dell’Autorità Portuale del Levante, salito sul palco assieme al SG Mario Sommariva per ritirare il premio.</p>

<p style="text-align: justify;">Alla fine di ottobre, il porto di Bari, ha confermato&nbsp; la più generale tendenza positiva del&nbsp; traffico merci e passeggeri per la stagione 2011. I primi dieci mesi dell’anno&nbsp; hanno visto un incremento a doppia cifra per le merci, con un ragguardevole 20,14% in più rispetto all’analogo periodo del 2010, mentre i passeggeri hanno superato&nbsp; la soglia del milione e mezzo, con 1.739.083, registrando nello scalo barese 51.107 presenze in più, Una crescita percentuale del 3%&nbsp; che consente di pronosticare il raggiungimento della quota di 2 milioni a fine anno.&nbsp;&nbsp; <br />Il traffico passeggeri vede una crescita esponenziale del traffico con la Croazia che si attesta al 23 %&nbsp; in più rispetto allo scorso anno, strettamente legata allo sviluppo del&nbsp; turismo religioso verso Medjugorie. La dimostrazione pratica è la crescita esorbitante, il 40%&nbsp; in più rispetto alla passata stagione, del numero di BUS in rotta da Bari verso la Croazia. <br />Ed è proprio in relazione a quest’ultimo segmento di traffico che il Porto di Bari ha ottenuto il terzo riconoscimento della serata. Un ulteriore premio è stato infatti assegnato all’agenzia&nbsp; barese P.Lorusso &amp; Co,&nbsp; rappresentante nel porto di Bari della compagnia di Navigazione JADROLINIJA di Rjeka, per l’impulso dato al turismo religioso con i collegamenti da e per la Croazia.</p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 06 Dec 2011 11:12:10 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=394%3A-il-porto-di-bari-vince-loscar-dei-porti-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Eventi Progetto SEE ECOPORT 8</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=393%3Aeventi-progetto-see-ecoport-8&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<table style="width: 100%;" border="0" sizset="0" sizcache="9">
<tbody sizset="0" sizcache="9">
<tr>
<td style="width: 1px;" valign="top"><img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="logo01" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/logo01.jpg" width="165" height="242" /></td>
<td valign="top">Barletta – 24 Novembre 2011 ore 9.00 – Sala Consiliare del Comune
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal" align="center"><b>Forum:</b></p>
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal" align="center"><span style="color: #ca6a13; font-size: 14pt;"><b>Dredging in port and environmental sustainability</b></span></p>
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal">Bari – 25 Novembre 2011 ore 15.30 – Politecnico – Aula Magna Attilio Alto</p>
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal" align="center"><b>Conference:</b></p>
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal" align="center"><span style="color: #ca6a13; font-size: 14pt;"><b>Sustainable mobility in Adriatic-Ionian region</b></span></p>
<p style="text-align: left;" class="MsoNormal" align="center"><span style="color: #ca6a13; font-size: 14pt;"><b>GECT: Driving force behind co operation</b></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 23 Nov 2011 15:02:11 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=393%3Aeventi-progetto-see-ecoport-8&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Siglato accordo tra Autorità Portuale del Levante e Interporto Regionale della Puglia</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=392%3Asiglato-accordo-tra-autorita-portuale-del-levante-e-interporto-regionale-della-puglia&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>In data odierna è stato siglato l'accordo tra Autorità Portuale del Levante e l'Interporto Regionale della Puglia, finalizzato allo sviluppo del sistema logistico territoriale nella nuova prospettiva strategica disegnata dall'Europa.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 04 Nov 2011 15:21:47 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=392%3Asiglato-accordo-tra-autorita-portuale-del-levante-e-interporto-regionale-della-puglia&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Traffici Bari 2011 - Comunicato Stampa</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=391%3Atraffici-bari-2011-comunicato-stampa&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il porto di Bari conferma, a fine settembre, la tendenza positiva che sta caratterizzando il traffico merci e passeggeri nel 2011. I primi nove mesi dell'anno vedono un incremento a doppia cifra per le merci, con un ragguardevole 20,14% in più rispetto all'analogo periodo del 2010, mentre i passeggeri varcano la soglia del milione e mezzo, con 1.581.194, registrando nello scalo barese, 11.747 presenze in più.</p>
<p style="text-align: justify;">L'incremento delle merci è trainato dal grano, tradizionale prodotto di punta del traffico portuale barese nonché dal nuovo traffico container, avviato a fine 2010 da MSC, che ha spinto verso l'alto la quota delle merci varie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il traffico passeggeri vede una buona crescita del settore crocieristico ( + 12,24 % ), la tenuta dell'Albania ( + 1,02 % ) nonostante le difficoltà registrate ad inizio estate per il passaggio del confine albanese da parte dei cittadini kosovari e la straordinaria performance della Croazia cresciuta del 24 % e dovuta allo sviluppo del turismo religioso verso Medjugorie.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro elemento positivo è il rallentamento della flessione del traffico sulla linea verso la Grecia in particolare per quanto riguarda il traffico pesante, in particolare si registra una forte ripresa del traffico non accompagnato risalito del 19 % rispetto allo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">La tendenza alla ripresa del traffico greco sembra stabilizzarsi anche dai primissimi dati del mese di ottobre. Sempre negativa invece la tendenza del traffico per il Montenegro sul quale continua a pesare la lunga interruzione della linea ad inizio anno dovuto all'adeguamento della flotta alle regole dello " Stockholm Agreement".</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 19 Oct 2011 11:16:17 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=391%3Atraffici-bari-2011-comunicato-stampa&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Piano Operativo Triennale 2011 - 2013</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=390%3Apiano-operativo-triennale-2011-2013&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><img class="album" alt="pot" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/pot.jpg" width="212" height="300" /></td>
<td valign="middle"><ol>
<li>Premessa: il sistema portuale pugliese</li>
<li>L’assetto dei traffici marittimi nella crisi globale: il bisogno di nuove strategie</li>
<li>Il ruolo internazionale dei Porti del levante: "Porta dei Balcani e del sud est Europeo fino alle Repubbliche Caucasiche"</li>
<li>I Porti del Levante ed il territorio, tra crisi e possibilità di sviluppo: "L’Autorità Portuale del Levante come Community Manager"</li>
<li>L’assetto e le prospettive dei traffici nei Porti del Levante</li>
<li>L’assetto delle infrastrutture dei Porti del Levante: "Programmazione, Interventi, Priorità"&nbsp;</li>
<li>I finanziamenti per le Opere Infrastrutturali</li>
<li>L’idea di un nuovo Piano regolatore</li>
<li>Il Piano di nivazione tecnologica: La costruzione del Port Community System</li>
<li>Per una nuova politica energetica</li>
<li>Il nuovo collegamento stradale del Porto di Bari con l’Autostrada e l’Interporto regionale della Puglia: "una strada dedicata al trasporto"</li>
<li>L’Amministrazione del Demanio nei Porti del Levante: "Regolazione e Tutela della funzione pubblica dei beni demaniali"</li>
<li>I servizi come fattori di competitività</li>
<li>La progettazione comunitaria e la rete di relazioni internazionali</li>
<li>Le risorse umane come priorità: "Produttività, sicurezza e formazione, le prospettive per l’impresa e lavoro portuale"</li>
<li>Sintesi delle azione previste dal P.O.T.</li>
</ol></td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></description>
            <pubDate>Wed, 05 Oct 2011 09:46:50 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=390%3Apiano-operativo-triennale-2011-2013&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>ECOPORT 8 – AP Levante al Coast Expo 2011 per migliorare le prestazioni ambientali dei porti del network</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=389%3Aecoport-8-ap-levante-al-coast-expo-2011-per-migliorare-le-prestazioni-ambientali-dei-porti-del-network&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="foto_stand_ferrara" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/foto_stand_ferrara.jpg" width="400" height="300" />L’Autorità Portuale del Levante parteciperà all'evento Coast Expo 2011, salone nazionale specializzato nel settore della protezione della costa e del mare, che si svolgerà dal 28 al 30 settembre 2011 presso la Fiera di Ferrara. La presenza di AP Levante all’evento si inserisce nell’ambito delle attività di ECOPORT 8, progetto di cooperazione transnazionale che mira a migliorare le prestazioni ambientali complessive dei porti coinvolti nell’area del Sud-est Europa.&nbsp; ECOPORT8 guida i porti coinvolti verso l’adozione di una politica ambientale comune e in quest’ottica di circolarità e diffusione delle buone pratiche, i porti del network del levante saranno presenti alla collettiva con un proprio stand, rappresentati dall’Ing. Mario Mega, Dirigente Tecnico dell'Ente e Project manager e dal referente tecnico, Ing. Leonardo De Michele. <br />La rete di partner di ECOPORT8 cerca infatti di compilare un protocollo comune transnazionale praticabile e sostenibile, coerente alla legislazione nazionale e ai differenti livelli di integrazione della legge ambientale europea. Questo protocollo ricopre tutte le questioni e aspetti ambientali che sono strettamente collegati ai porti ed alle aree circostanti. In aggiunta, esso mira a sviluppare e promuovere nuovi strumenti e metodologie per la gestione sostenibile e ambientale di questo settore. La riduzione e l’eliminazione dei danni ambientali causati dal continuo intensificarsi delle attività dei porti e la sensibilizzazione dei relativi settori a rispettare i regolamenti che sono stati fissati a livello internazionale, europeo e nazionale, costituiscono gli obiettivi iniziali della sua attuazione.&nbsp;&nbsp;</p>

<p style="text-align: justify;"><br />Ad oggi, lo sviluppo dei porti localizzati a ridosso delle città è legato direttamente all’attuazione dei principi dello sviluppo eco-sostenibile. Pertanto, è necessario che i porti producano ed applichino strategie ambientali in accordo con la legislazione ambientale nazionale ed europea ed i regolamenti internazionali. Per arrivare alla sottoscrizione del protocollo transnazionale i porti individuati come siti pilota hanno predisposto ed attuato Piani di monitoraggio Ambientale i cui dati vengono riversati in una banca dati internazionale ed implementati in un WEB GIS.<br />L’obiettivo è coinvolgere un gran numero di Autorità Portuali, al fine di garantire la più ampia e oggettiva divulgazione e capitalizzazione dei risultati attesi dal progetto.<br />In linea con quanto accennato precedentemente ed in accordo con quanto stabilito nel Progetto ECOPORT8, l’Autorità Portuale di Bari è coinvolta, in qualità di partner responsabile della fase di test e monitoraggio in sito prevista dal progetto, in azioni di coordinamento delle attività previste per il monitoraggio ambientale in due porti pilota individuati dal progetto e, in particolar modo, nella implementazione di un piano di monitoraggio della qualità dell’aria, finalizzato alla concentrazione delle polveri sottili, per il porto di Bari.</p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 27 Sep 2011 10:09:17 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=389%3Aecoport-8-ap-levante-al-coast-expo-2011-per-migliorare-le-prestazioni-ambientali-dei-porti-del-network&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Approvato il Piano Operativo Triennale</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=388%3Aapprovato-il-piano-operativo-triennale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Il Comitato Portuale dell'Autorità Portuale del Levante, nella seduta odierna, ha approvato all'unanimità il Piano Operativo Triennale 2011-2013.</p>
<p>Il Piano colloca le iniziative dell'Autorità Portuale per lo sviluppo dei traffici nei prossimi tre anni entro lo scenario generale di crisi, individuando alcune scelte strategiche per affrontare in modo positivo l'attuale congiuntura.</p>
<p>Il Piano assume, come primo punto di riferimento, il documento sottoscritto congiuntamente dalle Autorità Portuali di Brindisi, Taranto e dall'Assessorato regionale ai Trasporti, che costituisce premessa comune ai Piani Operativi dei porti in questione e che prevede azioni comuni su diverse materie in modo da rafforzare il profilo dei porti pugliesi nell'ambito delle diverse sedi a livello nazionale ed internazionale.</p>

<p>In particolare, l'Autorità del Levante, si propone di lavorare sui punti di forza che, già in questi anni, hanno consentito ai porti di Bari, Barletta e Monopoli di resistere in modo positivo ai colpi della crisi economica. Si tratta, segnatamente, del rapporto privilegiato con i Balcani e l'Europa Sud Orientale fino alle repubbliche caucasiche, la diversificazione dei traffici e la flessibilità nell'utilizzo degli spazi portuali nonché la forte attenzione agli standard dei servizi offerti.</p>
<p>Questa strategia di consolidamento della "nicchia" di mercato alla quale i porti del Levante fanno riferimento, prevede una serie di adeguamenti infrastrutturali per i quali sono in corso le attività di progettazione e l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni.</p>
<p>Fra questi si segnalano, oltre al completamento della colmata di Marisabella, ormai nell'imminenza dell'apertura del cantiere, il raddoppio del Terminal crociere, la nuova banchina di prolungamento della Darsena di Ponente del porto di Bari, il prolungamento del Molo Tramontana di Barletta e la riqualificazione della radice del Molo Tramontana di Monopoli nonché una campagna generalizzata di dragaggi di manutenzione per assicurare la piena operatività dei porti in questione.</p>
<p>Il Piano affronta inoltre il tema dell'integrazione fra porto e territorio rilevando l'impatto economico che i porti già oggi hanno sull'area vasta nella quale insistono. Si prevede in tal senso il consolidamento di un modello di "governance" secondo la tipologia della " Port Authority Community Manager", vale a dire una modalità di gestione basata sul coinvolgimento di tutti gli attori economici, sociali e istituzionali a livello territoriale e sulla costante verifica dell'effettiva efficacia delle decisioni assunte.</p>
<p>Il Piano, nel ribadire l'interesse pubblico che sottende al corretto utilizzo dei beni demaniali, prevede altresì l'utilizzo di alcune porzioni delle aree portuali in questione anche per fini diportistici e ricreativi contemplando quindi un uso "urbano" dei porti accanto alla funzione prettamente commerciale.</p>
<p>Il piano prevede lo sviluppo delle attività di cooperazione internazionale che già hanno visto l'Autorità Portuale del Levante protagonista di svariati progetti a livello comunitario e di aree di prossimità inter-adriatica nonché, rilevando la centralità delle risorse umane la promozione, nell'ambito degli strumenti esistenti in materia, di una diffusa campagna di formazione e riqualificazione professionale volta ad elevare il contributo del "lavoro" ai fini del miglioramento dell'efficacia, produttività e sicurezza delle attività che si svolgono in porto.</p>
<p>Bari 7 settembre 2011</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 07 Sep 2011 17:14:12 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=388%3Aapprovato-il-piano-operativo-triennale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Segno positivo per il Porto di Bari nel primo semestre 2011: ottime le performance di passeggeri e merci</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=387%3Asegno-positivo-per-il-porto-di-bari-nel-primo-semestre-2011-ottime-le-performance-di-passeggeri-e-merci&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">Il Porto di Bari ha chiuso con un dato positivo il consuntivo dei primi sette mesi del 2011: 928.285 mila passeggeri che confermano le ottime performance registrate negli ultimi mesi dallo scalo del capoluogo pugliese, leader in Adriatico, con 5mila circa passeggeri in più rispetto all’anno 2010 e una crescita in termini percentuali che si aggira intorno allo 0,5%.</p>
<p class="MsoNormal">Il valore positivo si registra soprattutto nel segmento delle crociere (274.912 pax) con una crescita in termini assoluti di 23.926 unità (+9%), come effetto dell’arrivo di navi nuove e di più grande stazza, come la Voyager of the Seas ( RCCL) la Costa Favolosa( Costa Crociere) e nel movimento ferry e traghetti per l’Albania, circostanza quest’ultima che conferma Bari scalo leader in Europa per questa tipologia di traffico traghetti. Il traffico da e per il “paese delle aquile” cresce, infatti,del 3% in termini percentuali (+ 11.476 pax), nonostante sia venuto a mancare, nel corso di quest’ultima stagione, il tradizionale traffico kosovaro di luglio che, per i problemi di frontiera con l’Albania, ha tentato invece la via di terra. Si prevede però un movimento di ritorno, considerate le difficoltà incontrate e lamentate mediamente, dai passeggeri, nel transito terrestre.</p>

<p class="MsoNormal">Il traffico con la Croazia segna, invece, un vero e proprio boom, come effetto di ritorno del turismo religioso verso quest’area, alimentato dalla diffusa devozione popolare verso la Madonna di Medjugorje.E che il turismo religioso sia alla base del fortissimo incremento della domanda di trasporto via ferry verso la Croazia si può desumere facilmente dai dati relativi al traffico dei bus sulla linea Bari-Dubrovnik : nel biennio 2008/2010 il traffico è aumentato del 111,51%. Il traffico auto, legato al turismo vacanziero è incrementato invece solo dell’1,22%.</p>
<p class="MsoNormal">Anche in questo caso è fondamentale il fatto che il porto, grazie agli spazi di Marisabella ed all’organizzazione di viabilità&nbsp; sia in condizione di accogliere e smistare un grande numero di bus in imbarco e sbarco nella stessa giornata.</p>
<p class="MsoNormal">Perdura anche la flessione nel traffico verso la Grecia, nel segmento dei passeggeri (-14,00%).Tale decremento è la conseguenza più diretta ed immediata della forte crisi economica che segna la Grecia e quindi della generalizzata contrazione dei flussi turistici verso quel Paese. E perdura, pure, la flessione del traffico verso il Montenegro ( - 28%). In quest’ultimo segmento si registra, infatti, una perdita di 7.262 unità, rispetto al primo semestre del 2010, come conseguenza del fermo della linea dovuto alle prescrizioni dello Stockholm Agreement. C’è molto ancora però da attendere da questo traffico e soprattutto in considerazione dell’attivazione di una nuova linea crocieristica dedicata ai passeggeri russi che sembra dare ottime previsioni di crescita, a chiusura del consuntivo stagionale.</p>
<p class="MsoNormal">Per quanto riguarda il settore delle merci tradizionali, la chiusura largamente positiva. Il dato, riferito a giugno, si attesta su un valore assoluto di 969.817 tonnellate di merci e una crescita in termini percentuali del 12%. Ottimo risultato, quasi del tutto ascrivibile alle performance registrate nella movimentazione del grano che si afferma con 701.719 tonn (+5%) e delle merci varie in container. Importante novità è stato l’avvio, dal dicembre 2011, di una nuova linea feeder full container della MSC con una rotazione settimanale fra i porti di Gioia Tauro, Bari e Durazzo. Questa nuova linea, per la quale a regime è prevista la movimentazione di circa 50.000 teu, rappresenta un importante fattore competitivo per le imprese del territorio, riducendo sensibilmente i costi del trasporto delle merci che gravitano sul territorio barese e valorizza al massimo il ruolo di Bari come gate privilegiato per i Balcani, se si considera che nel porto di Bari transita circa il 90% dei traffici adriatici verso l’Albania.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 30 Aug 2011 11:15:23 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=387%3Asegno-positivo-per-il-porto-di-bari-nel-primo-semestre-2011-ottime-le-performance-di-passeggeri-e-merci&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Selezione Addetto Monitoraggio e Controllo Operativo delle operazioni portuali</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=386%3Aselezione-addetto-monitoraggio-e-controllo-operativo-delle-operazioni-portuali&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’Autorità Portuale di Bari seleziona un addetto al turno serale di monitoraggio e controllo operativo delle operazioni portuali e delle&nbsp; attività commerciali nel porto di Bari. Il candidato/a dovrà possedere perfetta conoscenza delle modalità e delle procedure in essere&nbsp; nel porto di Bari per lo svolgimento delle operazioni commerciali delle navi traghetto&nbsp; e dei servizi di interesse generale ivi compresi quelli di supporto ai passeggeri, ottima capacità di interlocuzione con i diversi Enti nonché con gli operatori privati presenti in porto, alta capacità di risolvere le problematiche che si possono manifestare nel corso delle attività di movimentazione dei veicoli leggeri e pesanti nonché dei passeggeri a piedi.&nbsp; E’ richiesta un età inferiore ai 45 anni ed un’esperienza di almeno 10 anni nell’ambito&nbsp; delle attività operative del porto di Bari, pena esclusione dalla selezione. L’attività si svolgerà permanentemente in turno serale dalle ore 17 alle 23, per sei giorni la settimana e per un orario settimanale di 36 ore. L’addetto sarà inquadrato al 2° livello del vigente CCNL dei lavoratori dei porti con assunzione a tempo indeterminato. I curriculum dovranno pervenire entro le ore 12 dell’8&nbsp; agosto 2011 , in busta chiusa con l’intestazione “ Selezione addetto monitoraggio e controllo operativo delle operazioni portuali”, presso gli uffici dell’Autorità portuale di Bari, Piazzale C. Colombo 1, 70122 Bari. <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 21 Jul 2011 02:52:59 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=386%3Aselezione-addetto-monitoraggio-e-controllo-operativo-delle-operazioni-portuali&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Progetto “Agro-Togo” - La missione dei delegati della CCIT africana in Puglia</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=385%3Aprogetto-agro-togo-la-missione-dei-delegati-della-ccit-africana-in-puglia&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Togo" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Togo.jpg" width="300" height="224" />Dèsiré Kofi Patale, caposervizio del Fondo di garanzia, e responsabile in carica delle attività di progetto “Agro-Togo”, ha incontrato stamani, presso gli uffici dell’Ente, il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani.&nbsp; L’incontro si inserisce nell’ambito del programma di visita istituzionale con le delegazioni istituzionali ed imprenditoriali pugliesi interessate a sviluppare o avviare partnerships con&nbsp; le rappresentanze togolesi. <br />L’occasione della visita è stata utile ad una migliore valutazione delle opportunità di business e di sviluppo anche nel settore marittimo legate al progetto “AGRO TOGO”, promosso e già avviato dalla Camera di Commercio e Industria del Togo. <br />Il programma di visita è stato preparato dall’Istituto Osservatori Radar.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 20 Jul 2011 11:06:46 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Autorità Portuale del Levante ed Enel: un protocollo per un Porto Eco-Tecnologico</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=384%3Aautorita-portuale-del-levante-ed-enel-un-protocollo-per-un-porto-eco-tecnologico&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Bari_-_CS_APL_-_Enel_per_Protocollo" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Bari_-_CS_APL_-_Enel_per_Protocollo.jpg" width="278" height="223" />Il presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani, e il Direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel, Livio Gallo, hanno firmato un protocollo di intesa per l’innovazione tecnologica e l’abbattimento delle emissioni derivanti dalle attività degli scali.</p>
<p style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;">Bari, 14 luglio 2011 – Bari diventerà presto un porto all’avanguardia in tema di efficienza energetica e abbattimento delle emissioni inquinanti e gas serra grazie al Protocollo di intesa firmato da Francesco Mariani, Presidente dell’Autorità Portuale del Levante, e Livio Gallo, Direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel. Obiettivo dell’accordo è quello di elaborare, partendo dall’analisi della attuale realtà portuale, un articolato sistema di interventi con cui ottimizzare l’uso dell’energia per le attività portuali. L’’inserimento di innovazioni tecnologiche sulla rete esistente e di sistemi abilitanti l’integrazione ottimale di fonti di produzione di energia rinnovabile permetterà, dunque, un miglioramento complessivo della gestione energetica e dell’impatto ambientale nell’area portuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il protocollo d’intesa Enel - Autorità Portuale del Levante, prevede l’offerta di un’ampia gamma di interventi ad alto valore ambientale: studio di sistemi di mobilità elettrica e integrazione ottimizzata nella rete esistente di fonti rinnovabili nell’area portuale, adozione di sistemi di illuminazione a led a basso consumo nella rete di illuminazione delle aree pubbliche portuali, iniziative di illuminazione artistica e, in generale, miglioramento dell’efficienza dei sistemi energetici dei porti.</p>

<p style="text-align: justify;">Tra gli obiettivi è previsto anche lo studio di un sistema di alimentazione elettrica (cold ironing) delle grandi navi, che permette, durante la loro sosta in porto, l’abbattimento di ingenti quantità di emissioni atmosferiche prodotte dai generatori di bordo. La maggiore efficienza e i sistemi di abbattimento delle emissioni presenti nelle centrali elettriche, infatti, consentono, rispetto ai generatori di bordo, una riduzione di oltre il 30% delle emissioni di CO2 e di oltre il 95% per gli ossidi di azoto e il particolato. Senza contare l’azzeramento dell’inquinamento acustico prodotto dai motori. In particolare, a beneficiare del cold ironing sarebbero le navi da crociera, vere e proprie città galleggianti con migliaia di “abitanti”, dagli alti consumi energetici.</p>
<p style="text-align: justify;">Enel Distribuzione e Autorità Portuale del Levante inoltre, al fine di assicurare il perseguimento degli obiettivi di efficienza energetica e di distribuzione di energia elettrica per le attività e funzioni portuali hanno individuato un’area demaniale portuale idonea ad accogliere la “Cabina Primaria” denominata “Bari Porto”.</p>
<p style="text-align: justify;">Banchine elettrificate sono già operative in Nord America nei porti di Los Angeles, Seattle, Juneau e Vancouver, in Europa a Göteborg, Lubecca e Stoccolma e sono allo studio in molti altri grandi scali del mondo. Enel è leader del “Progetto Porti verdi”, al quale hanno aderito con la firma di un Protocollo di collaborazione il Porto di Venezia, la Spezia, Civitavecchia e Barcellona. <br />Il Porto di Bari sarà così il primo del Mediterraneo a scegliere la strada della ecosostenibilità, collocandosi tra le migliori best practises europee e internazionali.</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 14 Jul 2011 13:39:54 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=384%3Aautorita-portuale-del-levante-ed-enel-un-protocollo-per-un-porto-eco-tecnologico&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il Porto in Festa - 6 luglio 2011</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=383%3Ail-porto-in-festa-6-luglio-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img style="vertical-align: middle; margin-right: 10px;" class="album" alt="INVITO" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/INVITO.jpg" width="530" height="253" />]]></description>
            <pubDate>Thu, 30 Jun 2011 13:47:02 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=383%3Ail-porto-in-festa-6-luglio-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Boom di presenze di turisti russi con la Sveti Stefan II</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=382%3Aboom-di-presenze-di-turisti-russi-con-la-sveti-stefan-ii&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><br /><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="IMG_0023" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/IMG_0023.jpg" width="278" height="227" />Il Porto di Bari conquista l'attenzione e l'interesse del mercato turistico russo, anche per questa stagione 2011. Le rinnovate prospettive di dialogo interculturale tra Russia e Italia, ed in particolare lo storico legame con la città di San Nicola, oltre alle sempre più ricca attività di promozione della Regione Puglia, consentono di offrire agli operatori l’opportunità di aumentare le quote di incoming grazie a nuovi collegamenti via mare.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ne è parlato oggi, in una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte Francesco Mariani, presidente dell’Autorità Portuale, Silvia Godelli, Assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo della Regione Puglia, Alessandro Ambrosi, Presidente CCIAA di Bari, Gianluca Paparesta, Assessore al Marketing del Comune di Bari, Luigi Morfini, Console onorario del Montenegro e rappresentante della Compagnia e Savica Martic, direttore per il Montenegro del Tour Operator R- Tours.</p>
<p style="text-align: justify;">Si stima che oltre 15mila turisti saranno accolti nelle strutture ricettive della regione&nbsp;&nbsp;&nbsp; nell’arco dell’estate. Di questi, circa 7mila arriveranno a Bari, provenienti dal Montenegro, a bordo della nave da crociera Sveti Stefan II, per un totale di 13 approdi, da giugno a settembre, con cadenza settimanale, ogni martedì.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ne deriva un quadro prospero ed interessante anche in proiezione, facendo stimare, a chiusura dell’anno, una crescita dal 40 al 50% e parecchie centinaia di migliaia di euro di indotto, a tutto beneficio del porto e dell’economia cittadina. Una proiezione che si può considerare assolutamente in linea con le tendenze nazionali, secondo cui solo nei primi sei mesi del 2011, grazie anche all’abbandono di mete mediterranee quali Tunisia e Egitto, il flusso turistico dalla Russia verso l’Italia è cresciuto infatti del 50%, consentendo un turismo destagionalizzato che, recentemente ha registrato un incremento dal 20 al 40 per cento.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto emerge dai dati di Global Refund, leader mondiale nel Tax Free shopping, i turisti russi detengono il primo posto nella classifica dei turisti extra UE che fanno shopping in Italia, con una quota di mercato dell'86%.</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 Jun 2011 08:34:19 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=382%3Aboom-di-presenze-di-turisti-russi-con-la-sveti-stefan-ii&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Francesco Mariani confermato alla guida  dell’Autorità Portuale del Levante</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=381%3Afrancesco-mariani-confermato-alla-guida-dellautorita-portuale-del-levante&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="album" style="margin-right: 10px; float: left;" height="135" alt="F.Mariani" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/F.Mariani.jpg" width="180" />In data odierna il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, con proprio decreto, ha confermato Francesco Mariani alla presidenza dell’Autorità Portuale del Levante per il prossimo quadriennio.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />La nomina ministeriale è giunta a seguito delle intese con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ed i pareri consultivi favorevoli delle competenti Commissioni parlamentari del Senato&nbsp;e della Camera dei Deputati.</p>
<br style="text-align: justify;" />]]></description>
            <pubDate>Tue, 07 Jun 2011 12:11:11 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=381%3Afrancesco-mariani-confermato-alla-guida-dellautorita-portuale-del-levante&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'autorità Portuale del Levante aderisce al manifesto della nautica solidale</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=380%3Alautorita-portuale-del-levante-aderisce-al-manifesto-della-nautica-solidale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="P1010013" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/P1010013.jpg" width="290" height="218" />Lunedì 23 maggio </strong>u.s., presso la sede dell’Autorità Portuale del Levante si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione del <strong>MANIFESTO DELLA NAUTICA SOLIDALE</strong>, promossa dalle Associazioni pugliesi dell'<strong>Unione Italiana Vela Solidale </strong>(CE.DI.S.A.; VELAKI), e dalla stessa <strong>Autorità Portuale del Levante</strong>, tappa pugliese della staffetta di presentazioni del Manifesto che vengono promosse presso le 23 autorità portuali d’Italia. La base del documento è l'accordo stipulato nel maggio 2010 tra l'Unione Italiana Vela Solidale e l’Autorità Portuale del Nord Sardegna e che prevede la collaborazione finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche, culturali e sensoriali soprattutto per quanto riguarda quella straordinaria "parte" di territorio che è il mare.</p>
<p>L'UNIONE ITALIANA VELA SOLIDALE (<a target="_blank" href="http://www.unionevelasolidale.org">www.unionevelasolidale.org</a>), ha quindi ritenuto doveroso valorizzare e diffondere questo importante risultato attraverso un “<em>Manifesto della Nautica Solidale</em>”.</p>

<p>In seguito alla stipula di quest'accordo, l'Autorità Portuale del Levante si è impegnata ad individuare nei porti di Bari, Barletta e Monopoli gli spazi idonei a consentire anche alle persone disabili di poter “vivere il mare come spazio privilegiato della dimensione umana e sociale”. Inoltre il Commissario Francesco Mariani si è detto disponibile a incontrare i concessionari che già fanno attività nel porto di Bari per avere banchine dedicate e attrezzate, ad esempio, al trasbordo della barca per i diversamente abili. “Nel nostro piano operativo triennale ci eravamo già posti il problema - ha detto Mariani - ma ora ci impegnano ufficialmente”. Centinaia di disabili potrebbero usufruire delle opportunità della vela solidale, ha detto il presidente dell’associazione Ce.si.da. (che da alcuni anni costruisce barche con i giovani di Bari vecchia) Cosma Cafueri. Porto Torres, in Sardegna, è stata la prima località a riservare, con un’ordinanza, il tre per cento dei posti barca ai disabili. un’ordinanza che prevede una quota di posti barca riservati e attrezzati per soggetti (persone fisiche o giuridiche) disabili o appartenenti alle categorie protette.</p>
<p>L'Unione Italiana Vela Solidale, che promuove la diffusione del Manifesto della Nautica Solidale, è l’Associazione nazionale che riunisce le 25 più importanti associazioni italiane che utilizzano la vela nell’area del disagio fisico, mentale e sociale.</p>
<p>Scopo di Unione Italiana Vela Solidale è quindi quello di rappresentare e promuovere progetti di educazione, qualificazione e riabilitazione sociale realizzati mediante l’utilizzo della vela e non ultimo liberare da barriere architettoniche e strutturali tutte le attività nautiche.</p>
<p>Unione Vela Solidale è di conseguenza particolarmente orgogliosa di questo risultato concreto perché rappresenta anche il frutto degli sforzi appassionati elargiti quotidianamente da tutti gli associati e gli operatori dell’Unione nei confronti dell'handicap e dello svantaggio psichico e sociale, sensibilizzando così il mondo istituzionale della nautica rispetto ad una portualità accessibile.</p>
<p>Alla conferenza stampa hanno partecipato: Il Commissario dell'AUTORITA' PORTUALE DEL LEVANTE,&nbsp; Francesco MARIANI, il Presidente di UNIONE ITALIANA VELA SOLIDALE, Enzo Pastore, il Presidente dell'Associazione CE.DI.S.A., Cosma CAFUERI e il Presidente dell'Associazione VELAKI, Fabrizio CILLO.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Redazione)</author>
            <pubDate>Fri, 27 May 2011 09:25:53 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=380%3Alautorita-portuale-del-levante-aderisce-al-manifesto-della-nautica-solidale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>ECOPORT8 - Avviso di selezione corsisti</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=374%3Aecoport8-avviso-di-selezione-corsisti&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/ecoport.jpg" alt="ecoport" class="album" style="float: right; margin-left: 10px;" width="155" height="79" />Sono aperte le selezioni per un corso di formazione della durata di 140 ore intitolato “<strong>Port Environmental Manager</strong>” focalizzato sul tema del management ambientale nei porti dell’area del sud est europeo, organizzato nell’ambito del progetto ECOPORT8 - Programma South East Europe 2007-2013.
<p>Saranno ammessi al corso <strong>18 giovani esperti</strong> provenienti dalle seguenti nazioni coinvolte nel progetto ECOPORT8 - finanziato nell’ambito del programma SEE, dai fondi FERS e IPA:</p>
<p></p>
<ul>
<li>3 dall’Italia</li>
<li>3 dalla Grecia</li>
<li>3 dalla Romania</li>
<li>3 dalla Bulgaria</li>
<li>3 dal Montenegro</li>
<li>3 dall’Albania</li>
</ul>
<p></p>

<p>Il corso sarà tenuto in lingua inglese e si svolgerà , in lingua inglese, da Luglio a Dicembre del 2011, come segue:</p>
<ul>
<li><strong>Sessione in aula</strong> (60 ore) a Bari presso Universus CSEI - School of Management and Technology – IndirizzoAddress: Viale Japigia, 188 – 70126 BARI (ITALY);.</li>
<li><strong>Project work</strong> (80 ore) – I corsisti, divisi in 6 gruppi da 3 studenti ciascuno, seguiranno un percorso pratico di stage presso le Autorità Portuali del proprrio paese di provenienza;.</li>
<li><strong>Supporto E-learning</strong> – finalizzato a garantire omogeneità di strumenti e risultati nei paesi coinvolti per i corsisti e per lo staff di supporto.</li>
</ul>
<p><strong>I candidati dovranno possedere i seguenti requisiti</strong>:</p>
<ul>
<li>essere esperti junior o lavoratori in area portuale che abbiano ottenuto una laurea in materie scientifiche: architettura, ingegneria, chimica, biologia, geologia, preferibilmente con specializzazione in campo ambientale;</li>
<li>non avere più di 35 anni;</li>
<li>essere residenti in uno stato membro o in uno degli stati candidati che partecipano al progetto Ecoport8 (Albania, Montenegro);</li>
<li>possedere una buona conoscenza della lingua inglese;</li>
<li>possedere uno spiccato e chiaro interesse o necessità a partecipare al corso;</li>
<li>voler contribuire allo sviluppo del programma di training e dei processi di gruppo e prendersi la responsabilità della propria formazione.</li>
</ul>
<p>Il progetto ECOPORT 8 coprirà le seguenti spese per ciascun corsista:</p>
<ul>
<li>vitto e alloggio durante le ore di lezione frontale;</li>
<li>copertura assicurativa di base;</li>
<li>costi di viaggio (un solo viaggio di una andata e ritorno per corsista);</li>
<li>trasporti interni durante la sessione di project work</li>
</ul>
<p><strong>Le domande di partecipazione alla selezione dovranno pervenire a</strong> <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:ecosviluppo@universus.it">ecosviluppo@universus.it</a> entro e non oltre il 3 Giugno 2011.</p>
<p>Il bando integrale, in lingua inglese, è consultabile sul sito del progetto <a href="http://www.ecoport8.eu">http://www.ecoport8.eu</a></p>
<p>In allegato una breve scheda informativa sul progetto.</p>
<p><b>AVVISO DI PROROGA </b></p>
<p>In allegato avviso di rettifica concernente la proroga del termine di scadenza per la presentazione delle candidature alla "Selezioni Corsisti".</p>
<br />
<p><b><br /></b></p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Comunicato a cura dello staff di progetto dell’Autorità Portuale del Levante)</author>
            <pubDate>Tue, 03 May 2011 07:58:19 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=374%3Aecoport8-avviso-di-selezione-corsisti&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Associazione Nazionale Marinai d'Italia Bari - Invito 3 maggio 2011 </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=373%3Aassociazione-nazionale-marinai-ditalia-bari-invito-3-maggio-2011-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="margin-right: 10px;" class="album" alt="invito_3_maggio_2011_def" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/invito_3_maggio_2011_def.jpg" width="640" height="320" /></p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 03 May 2011 07:16:29 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=373%3Aassociazione-nazionale-marinai-ditalia-bari-invito-3-maggio-2011-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Traffici Porto di Bari: avvio brillante del 2011</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=372%3Atraffici-porto-di-bari-avvio-brillante-del-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Porto_di_Bari" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Bari.jpg" width="291" height="202" />Avvio brillante per il Porto di Bari nei primi tre mesi del 2011. Il traffico passeggeri totale registra un incremento dell’11,13 % con una crescita delle crociere che, grazie alla  “destagionalizzazione”, ha visto scalare le navi MSC, anche nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, registrando 18.000 transiti in più rispetto allo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande risultato anche per l’Albania che vede i passeggeri crescere del 17,93%, con oltre 21.000 transiti in più. Tale incremento è probabilmente dovuto alla liberalizzazione del regime dei visti che rende più agevole, per i cittadini albanesi, raggiungere il nostro paese. Tali dati compensano abbondantemente i dati negativi che perdurano per i traffici Grecia e Montenegro.</p>
<p style="text-align: justify;">Risultato straordinario per le merci che crescono complessivamente del 30%. Nel solo mese di marzo il risultato è stato del 64% in più. Nel settore delle merci convenzionali è da segnalare, oltre alla consueta buona performance del grano, che già ha trainato l’ottimo risultato del 2010, anche il ritorno di alcune tipologie di merce che avevano registrato una fase di stallo nel corso dell’anno passato. Si tratta del fertilizzante, degli elementi eolici, dell’impiantistica, del vino, delle merci varie pallettizzate, dell’alluminio, del basalto e dei tubi. Inoltre, come è noto, da dicembre 2010 è stata avviata, da parte della MSC,  la linea che collegai porti di Bari - Durazzo - Gioia Tauro.  La maggiore varietà delle tipologie di merce movimentata  dimostra che il territorio, almeno in alcuni settori dell’economia, avverte segnali di ripresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel complesso dunque si tratta di un avvio molto incoraggiante che, qualora la tendenza dei primi tre mesi dovesse perdurare, potrebbe portare Bari a superare il “muro” dei 2 milioni di passeggeri e quello dei 2 milioni di merci convenzionali, già sfiorati lo scorso anno.</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 21 Apr 2011 12:54:07 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=372%3Atraffici-porto-di-bari-avvio-brillante-del-2011&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bari – Terminal Crociere, interno Porto, 13 Aprile 2011 ore 17.30 Presentazione ufficiale nuova linea Container MSC</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=371%3Abari-terminal-crociere-interno-porto-13-aprile-2011-ore-1730-presentazione-ufficiale-nuova-linea-container-msc&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Mercoledì 13 aprile, alle ore 17.30, presso il 2° piano del Terminal Crociere, all’interno del Porto di Bari, l’Agenzia Marittima Le Navi s.p.a. presenterà la nuova linea container Msc, che collega Bari, Durazzo e Gioia Tauro.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />La Mediterranean Shipping Company, secondo operatore mondiale nel traffico container, dallo scorso 22 dicembre ha scelto la città di Bari come rotta per la Lady Elisabeth, puntando sulle risorse del Porto di Bari, per la sua posizione nel Mediterraneo. L’evento rappresenta anche un’occasione di interazione, per comprendere al meglio le esigenze degli operatori del settore, al fine di offrire un servizio eccellente.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />Il programma si svolgerà come segue:<br />-ore 17,30 inizio con registrazione degli invitati;<br />-ore 18,00 benvenuto, ringraziamenti e breve presentazione di MSC;<br />-ore 18,15 speech del Commissario dell’Autorità Portuale del Levante;<br />-eventuali interventi di altre Autorità e/o domande della clientela.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />Il capoluogo pugliese funge da punto strategico, con servizio di feederaggio, tra lo scalo albanese e le linee del più importante porto hub del Mediterraneo, ovvero Gioia Tauro. La relativa rete di servizi feeder attualmente registra una movimentazione di 200 teu, a settimana. Le previsioni sono di 30 mila l’anno, a regime. Riducendo sensibilmente i costi del trasporto delle merci, la nuova linea offre un ulteriore fattore competitivo per le imprese nei traffici, sia in import che in export.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 13 Apr 2011 11:43:44 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=371%3Abari-terminal-crociere-interno-porto-13-aprile-2011-ore-1730-presentazione-ufficiale-nuova-linea-container-msc&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Analisi di laboratorio sulle merci in importazione, più veloci ed economiche nei porti di Bari, Barletta e Monopoli.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=370%3Aanalisi-di-laboratorio-sulle-merci-in-importazione-piu-veloci-ed-economiche-nei-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Grazie al Protocollo di Intesa sottoscritto tra l’Autorità Portuale del Levante e l’ARPA Puglia le analisi di laboratorio sui campioni delle merci in transito nei porti di Bari, Barletta e Monopoli saranno più rapide ed economiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il Protocollo di Intesa siglato mercoledì 23 marzo scorso dal Commissario dell’Autorità Portuale, Francesco MARIANI, e il Direttore generale di ARPA Puglia, prof. Giorgio ASSENNATO, l’Ente per la protezione ambientale non solo si è impegnato ad eseguire delle analisi di laboratorio in tempi utili a soddisfare le esigenze commerciali dell’utenza portuale degli scali di Bari, Barletta e Monopoli, ma anche ad applicare uno sconto del 35% sul Tariffario Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il Commissario dell’Autorità Portuale, Francesco Mariani, il protocollo di intesa è un segnale di forte e convinto sostegno del pubblico agli operatori portuali di Bari, Barletta e Monopoli, che stanno dimostrando grandi capacità imprenditoriali riuscendo ad attrarre nuovi traffici. Il professor Assennato ha sottolineato “la grande importanza del Protocollo congiunto, le cui attività dimostrano l’impegno dell’Agenzia per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente di supporto alle attività produttive - e non di mero controllo ambientale - della Regione Puglia”.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo protocollo di intesa contribuirà in maniera fondamentale a ridurre i tempi di stazionamento delle merci nei porti di Bari, Barletta e Monopoli, rendendo assolutamente più competitivi gli scali. Per Mariani la sottoscrizione del protocollo di intesa con l’ARPA è solo una delle iniziative che stanno favorendo l’incremento dei traffici dei tre porti, consolidando un trend positivo che nei prossimi mesi potrebbe registrare altre interessanti iniziative imprenditoriali. Nel frattempo Bari vede consolidare la nuova linea container che sarà ufficialmente presentata dalla MSC il 13 aprile p.v..</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 01 Apr 2011 10:54:08 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=370%3Aanalisi-di-laboratorio-sulle-merci-in-importazione-piu-veloci-ed-economiche-nei-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L’Autorità Portuale del Levante presenta al “Seatrade Cruise Shipping  Convention” di Miami il progetto del nuovo Terminal Crociere del Porto di Bari e una nuova banchina per navi di grande stazza.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=369%3Alautorita-portuale-del-levante-presenta-al-seatrade-cruise-shipping-convention-di-miami-il-progetto-del-nuovo-terminal-crociere-del-porto-di-bari-e-un-nuova-banchina-per-navi-di-grande-stazza&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Foto_Miami" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Foto_Miami.jpg" height="241" width="363" />Bari, Barletta e Monopoli, i tre porti del network del Levante hanno  inaugurato stamani, con una conferenza stampa tenutasi presso lo stand di MedCruise – l’Associazione dei porti del Mediterraneo -  la loro undicesima presenza  al Seatrade Cruise Shiipping Convention di Miami, la fiera mondiale della crocieristica, nell’ambito della collettiva italiana organizzata dall’ICE, in programma da oggi sino al 17 marzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla conferenza stampa, alla quale ha partecipato il Commissario dell’Autorità portuale Francesco Mariani è stato presentato il progetto di potenziamento delle infrastrutture portuali, con particolare riferimento al traffico crocieristico: costruzione di una nuova banchina, ampliamento del Terminal crociere e realizzazione di un sistema di passerelle per il trasferimento dei passeggeri. A Bari, per cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato crocieristico è prevista, infatti, la realizzazione, entro il 2013, dell’ampliamento del terminal crociere e del nuovo sporgente presso la darsena di Ponente, per assicurare l’ormeggio contestuale di due unità da 350 mt. di lunghezza.</p>
<p style="text-align: justify;">“Stiamo lavorando al rafforzamento del binomio domanda/offerta – ha confermato il commissario Mariani – per continuare nell’opera, già oggi in buona parte realizzata, della destagionalizzazione del turismo da crociera”. Oggi attraverso il porto di Bari transitano circa 2.000.000 di passeggeri all’anno di cui 600.000 sono crocieristi. L’Autorità Portuale sta dedicando grande attenzione ai piani di sviluppo e potenziamento delle infrastrutture dedicate all’accoglienza turistica con l’obiettivo di consolidare la presenza delle Compagnie che già scalano il Porto e predisporsi a ricevere nuove, per Bari, prestigiose presenze di alto livello.</p>
<p style="text-align: justify;">I volumi di traffico passeggeri realizzati negli ultimi anni – ha aggiunto Mariani - ci stimolano ad intraprendere iniziative a supporto di tali logiche, prima fra tutte, la  realizzazione nell’ambito della nostra autonoma programmazione, sulle nuove banchine dedicate al traffico cruise e ferry, di una nuova e moderna struttura ricettiva a servizio della comunità barese e della Puglia intera e a beneficio del milione ed oltre di passeggeri che ogni anno scalano il porto di Bari”.</p>

<p style="text-align: justify;">Queste opere richiederanno un investimento di circa 20 milioni di euro. Le progettazioni delle varie opere sono in corso di ultimazione: i lavori edili di costruzione dell’ampliamento del terminal potranno iniziare alla fine di quest’anno e dureranno circa 18 mesi. Contemporaneamente saranno avviati i lavori marittimi che avranno la stessa durata, portando le infrastrutture alla piena efficienza per la stagione 2013.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione di settore, tra le più accreditate, per la qualità e il numero di armatori e tour operators che a livello mondiale vi prendono parte,  risulta arricchita nei contenuti e nell’offerta complessiva, grazie al patrocinio  del Comune e della Provincia di Bari, che hanno conferito alla manifestazione un significato più ampio sotto il profilo dell’offerta turistica del territori.</p>
<p style="text-align: justify;">A tale proposito, il commissario dell’AP del Levante, Franco MARIANI,  ha  manifestato grande soddisfazione per l’ottimo livello di sintesi e coordinamento raggiunto  con i soggetti istituzionali interessati all’ iniziativa e parimenti motivati alla promozione della nuova offerta di servizi e infrastrutture e al recupero dell’identità storica e della vocazione turistica di questa provincia e dei porti di riferimento di Bari, Barletta e Monopoli.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Un sostanzioso incremento nel traffico delle merci ed un lieve calo nel movimento passeggeri, questo in sintesi il risultato del network dei porti del Levante ( Bari, Barletta e Monopoli ) registrato nel 2010, dal punto di vista dei dati statistici. Nel complesso il movimento delle merci nei tre porti del network, pari 6.347.548, ha registrato una crescita del 6 %.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il settore passeggeri, che hanno visto un movimento di oltre 1.900.000 unità, il 2010 è stato un anno di transizione in attesa di un 2011 che si preannuncia molto intenso. Sono Un previsti, infatti, per la prima volta a Bari, 24 scali della Royal Caribbean. Inoltre verrà posizionata su Bari di una ulteriore  unità della Costa Crociere e proseguirà il programma invernale di MSC.</p>
<p style="text-align: justify;">Tali novità dovrebbero portare a Bari oltre 150.000 passeggeri in più rispetto al 2010. Il Porto di Bari ha assorbito in modo più che positivo alcuni eventi negativi che hanno segnato l’anno appena trascorso.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 16 Mar 2011 08:52:02 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=369%3Alautorita-portuale-del-levante-presenta-al-seatrade-cruise-shipping-convention-di-miami-il-progetto-del-nuovo-terminal-crociere-del-porto-di-bari-e-un-nuova-banchina-per-navi-di-grande-stazza&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Martedì 15 marzo 2011 - Inaugurazione della mostra fotografica e documentaria “ll Grande Porto di Bari” nell’ambito delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=368%3Amartedi-15-marzo-2011-inaugurazione-della-mostra-fotografica-e-documentaria-ll-grande-porto-di-bari-nellambito-delle-celebrazioni-del-150d-dellunita-ditalia&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/368_Invito.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/manifesto.jpg" alt="Scarica l'invito in formato PDF" style="float: left; margin-right: 15px;" class="album" width="240" /></a>Nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia la Lega Navale di Bari, l’Associazione Marinara “Puglia” e l’Associazione Marinai d’Italia, sotto l’egida dell’Autorità Portuale del Levante, hanno allestito, presso il primo piano della Stazione Marittima Passeggeri del Porto di Bari, una mostra fotografica e documentaria su “Il Grande Porto di Bari” la cui realizzazione venne avviata proprio in quegli anni.</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra, che resterà aperta sino al 15 maggio prossimo, sarà inaugurata martedì 15 marzo alle ore 10.00 alla presenza del Commissario dell’Autorità Portuale Francesco Mariani e del Direttore Marittimo della Puglia C.A. (CP) Salvatore Giuffrè.</p>
<p style="text-align: justify;">Interverranno Marcello Zaetta della Lega Navale di Bari, Pasquale Trizio dell’Associazione Marinara Puglia, lo storico Prof.Giuseppe Carlone e l’Ing.Mario Mega dell’Autorità Portuale. Modererà il Prof.Nicolò Carnimeo.</p>
<p style="text-align: justify;">La cittadinanza tutta è invitata a partecipare. Per le scuole, previe intese con gli organizzatori, sono previste visite guidate.</p>]]></description>
            <author> redazione@aplevante.org (Redazione)</author>
            <pubDate>Mon, 14 Mar 2011 08:42:57 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=368%3Amartedi-15-marzo-2011-inaugurazione-della-mostra-fotografica-e-documentaria-ll-grande-porto-di-bari-nellambito-delle-celebrazioni-del-150d-dellunita-ditalia&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L’Ambasciatore del Messico visita lo scalo portuale barese.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=367%3Alambasciatore-del-messico-visita-lo-scalo-portuale-barese&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<br />
<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Ambasciatore_Messico" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Ambasciatore_Messico.jpg" width="363" height="272" />Stamani l’Ambasciatore del Messico in Italia, Jorge Chen, accompagnato da una delegazione di operatori commerciali e di giornalisti messicani è stato ricevuto dal Commissario dell’Autorità portuale del Levante, Francesco Mariani e dal Comandante del Porto, Ammiraglio Salvatore Giuffrè, presso il salone di rappresentanza della port authority.</p>
<p style="text-align: justify;">Chen ha rappresentato lo stato delle relazioni economiche tra Italia e Messico che -  ha detto -  si trovano in un momento eccellente, il migliore dal 1947.  L’incontro delle relazioni estere di entrambe i paesi rappresenta il primo contatto di alto livello  e ha come proposito fare un salto di qualità nei rapporti bilaterali.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Vogliamo promuovere e supportare queste buone relazioni internazionali perché esse rappresentano il fondamento di nuovi e sempre più produttivi accordi commerciali per le imprese dei due Paesi. E ha aggiunto: “gli standard qualitativi delle aziende messicane sono sempre più elevati ed adeguati agli standard europei, ci auguriamo quindi che i rapporti istituzionali tra i due paesi si trasformino presto in ottimi accordi commerciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’esprimere grande apprezzamento per la visita istituzionale di oggi, il commissario Mariani ha ringraziato l’ambasciatore, auspicando anch’egli lo sviluppo dei rapporti commerciali con il porto di Bari. All’incontro ha partecipato anche il direttore dell’Agenzia delle Dogane di Bari, Giulio Planera.</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 25 Feb 2011 14:33:24 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=367%3Alambasciatore-del-messico-visita-lo-scalo-portuale-barese&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Monopoli: nuova gru per l'impresa portuale Sicie</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=366%3Aporto-di-monopoli-nuova-gru-per-limpresa-portuale-sicie&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img height="406" width="272" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/HM320.jpg" alt="HM320" class="album" style="float: left; margin-right: 10px;" />Una nuova gru mobile portuale della casa tedesca Liebherr è in funzione nel porto di Monopoli per accrescere la capacità competitiva nel settore delle rinfuse, a completamento di dotazioni infrastrutturali e logistiche, le più adeguate alle necessità e rispondenti alle legittime aspirazioni dello scalo monopolitano. L’investimento dell’impresa portuale Sicie è volto a migliorare la capacità di movimentazione delle merci nel porto di Monopoli.</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova gru di circa 80 tonn di portata impiegherà, infatti, per lo sbarco di 5000 ton di sabbia un tempo massimo di sbarco di due giorni a differenza dei sei impiegati dalla vecchia gru.  Le principali caratteristiche tecniche della gru semovente sono la flessibilità, giacché essa si presta ad un uso universale  nella movimentazione di qualsiasi carico.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, l’ottimale interazione tra la trasmissione idrostatica e il sistema elettrico Liebherr, garantisce la movimentazione di merci alla rinfusa con cicli di lavoro particolarmente brevi e produttivi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gru è infatti caratterizzata da una superlativa mobilità, grazie a un set di ruote indipendenti e sterzabili individualmente ed al sottocarro estremamente corto, consentendo con ciò diametri di volta molto ridotti, ma anche movimenti longitudinali e diagonali fino a 135°. Ed inoltre la cabina della torretta e quella opzionale per la piattaforma girevole sono complessivamente attrezzate, permettendo il controllo di tutte le funzioni della gru, comprese la traslazione e stabilizzazione, assicurando quindi sempre visibilità, comfort e funzionalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo tipo di gru, la Sicie ha anche investito all’insegna della tutela ambientale. I software per il risparmio del carburante, gli oli biodegradabili e lo speciale isolamento acustico impiegati sulle gru portuali mobili sono infatti solo alcuni degli esempi della consapevolezza ambientale della casa produttrice tedesca</p>
<p style="text-align: justify;">“In un momento congiunturale così difficile, l’investimento fatto nel porto di Monopoli dall’impresa portuale Sicie consente di pensare al futuro con maggiore positività – ha detto il Commissario dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani.  “Le occasioni di crescita sono oggi più che mai  legate alla necessità di investimenti e di operazioni di marketing”, ha aggiunto Mariani.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 23 Feb 2011 08:31:21 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=366%3Aporto-di-monopoli-nuova-gru-per-limpresa-portuale-sicie&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Nuovo collegamento feeder tra i porti di Bari e Gioia Tauro.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=365%3Anuovo-collegamento-feeder-tra-i-porti-di-bari-e-gioia-tauro&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img width="272" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/LadyElisabeth.jpg" alt="LadyElisabeth" class="album" style="float: left; margin-right: 10px;" />La “Lady Elisabeth”, nave della Mediterranean Shipping Company, il secondo operatore mondiale nel traffico container, dallo scorso 22 dicembre, collega il porto di Bari con Gioia Tauro e con Durazzo secondo la seguente rotazione, ogni sei giorni: GIOIA TAURO - BARI-DURAZZO - GIOIA TAURO.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso lo scalo albanese, infatti, il porto del capoluogo di regione è collegato direttamente ai servizi di linea del più importante porto hub del Mediterraneo e alla relativa rete di servizi feeder, con un calendario di approdi che al momento fa registrare settimanalmente una movimentazione di 200 TEUS.</p>
<p style="text-align: justify;">Sino ad oggi ne sono stati movimentati circa 1.500, mentre le previsioni sono di 30 mila l’anno, a regime.</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione di posizionare la Lady Elisabeth su questa rotta – fa sapere il management della MSC - consentirà a MSC di migliorare la qualità e portafoglio offerto da e per l'Italia per destinazioni in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">La pensa così anche il Com.te Totorizzo, titolare della Isostop Spamat, l’impresa incaricata della movimentazione, il quale esprime soddisfazione per la presenza di un collegamento feeder a Bari, grazie alla volontà della Compagnia MSC e all’attenzione dell’Autorità Portuale verso questo tipo di traffico.</p>
<p style="text-align: justify;">“La scelta della MSC di utilizzare il porto barese per le proprie attività - dichiara Francesco Mariani, Commissario dell’Autorità Portuale del Levante - dimostra la capacità del nostro porto di suscitare interesse e apprezzamento sullo scenario internazionale per le proprie capacità imprenditoriali ed operative".</p>
<p style="text-align: justify;">La MSC Mediterranean Shipping Company SA, con sede a Ginevra, opera attualmente con 431 navi portacontainer con una capacità di assunzione di 1.821.000 di TEU.</p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 15 Feb 2011 13:24:32 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=365%3Anuovo-collegamento-feeder-tra-i-porti-di-bari-e-gioia-tauro&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Barletta: il Ministro Matteoli in visita al Porto</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=364%3Abarletta-il-ministro-matteoli-in-visita-al-porto&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div><img height="204" width="272" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Ministro_Matteoli_in_visita_al_Porto_di_Barletta.jpg" alt="Ministro_Matteoli_in_visita_al_Porto_di_Barletta" class="album" style="float: left; margin-right: 10px;" />
<p style="text-align: justify;">In occasione di alcuni incontri tenuti nel territorio della Provincia di Barletta – Andria – Trani, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha visitato stamani il porto di Barletta.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione con i vertici dell’Autorità Portuale del Levante, presso la sala del Comitato territoriale di Barletta e alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto della Bat Carlo Sessa, il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani Francesco Ventola, il Sindaco di Barletta Nicola Maffei e l’Ammiraglio Salvatore Giuffrè della Direzione Marittima di Bari, il Commissario dell’Autorità Portuale Francesco Mariani ha illustrato al Ministro le prospettive di sviluppo infrastrutturale e dei traffici dello scalo barlettano. Dopo aver rappresentato il programma di interventi destinati ad accrescere la funzionalità e la competitività dello scalo ofantino nel prossimo biennio, per un ammontare di circa 20 milioni di Euro, Mariani ha chiarito gli obiettivi strategici destinati al rilancio dell’ infrastruttura decisiva per lo sviluppo dell’intero sistema produttivo provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">La visita del Ministro Matteoli al Porto di Barletta – ha detto Mariani - è stata importante e significativa sotto diversi punti di vista, una grande opportunità che consente oggi di guardare al futuro dello scalo con maggiore positività.</p>
<p style="text-align: justify;">La riunione odierna con l’esponente del Governo è stata l’occasione per un approfondimento delle prospettive future del network dei porti del Levante e di quelle del porto capoluogo di regione, Bari, che proprio oggi vede, dopo oltre due anni di contenzioso, la possibilità di sbloccare il cantiere per il completamento della colmata di Marisabella.</p>
<p style="text-align: justify;">A tale proposito, l’intervento del Governo è stato auspicato dal Commissario Mariani per garantire l’attuazione di una grande opera infrastrutturale che potrà garantire la riorganizzazione delle aree destinate agli attuali traffici, risolvendo il problema del congestionamento. <br />A termine della riunione presso gli uffici territoriali dell’Autorità portuale del Levante, il Ministro ha effettuato una visita delle strutture portuali, accompagnato dalla dirigenza dell’Autorità Portuale, dagli operatori portuali e da una nutrita rappresentanza di amministratori locali.</p>
<p><a href="http://www.aplevante.org/site/gallery/#/Gallery/Foto%20visita%20Ministro%20Matteoli"><img src="http://www.hotelmilanosansevero.it/img/gallery.png" style="float: left; margin-right: 15px;" />Galleria <br />Fotografica</a></p>
</div>]]></description>
            <pubDate>Thu, 10 Feb 2011 16:52:13 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=364%3Abarletta-il-ministro-matteoli-in-visita-al-porto&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Autorità Portuale del Levante, traffici 2010: forte crescita delle merci ed arrivano a Bari i container MSC, lieve calo nei passeggeri.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=363%3Aautorita-portuale-del-levante-traffici-2010-forte-crescita-delle-merci-ed-arrivano-a-bari-i-container-msc-lieve-calo-nei-passeggeri&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[Un sostanzioso incremento nel traffico delle merci ed un lieve calo nel movimento passeggeri, questo in sintesi il risultato del network dei porti del Levante ( Bari, Barletta e Monopoli ) registrato nel 2010. Nel complesso il movimento delle merci nei tre porti del network, pari 6.347.548, ha registrato una crescita del 6 %. Brillano, in particolare, i dati delle merci convenzionali nel porto di Bari, con uno straordinario incremento del 31,8%. Anche Monopoli cresce del 13,1 % e Barletta, dopo i tempi più duri della crisi, sta risalendo la china con un significativo aumento del 7,6 %. <br />Importante novità è stato l’avvio, dal dicembre 2011, di una nuova linea feeder full container della MSC con una rotazione settimanale fra i porti di Gioia Tauro, Bari e Durazzo. Questa nuova linea, per la quale a regime è prevista la movimentazione di circa 50.000 teu, rappresenta un importante fattore competitivo per le imprese del territorio, riducendo sensibilmente i costi del trasporto delle merci che gravitano sul territorio barese e valorizza al massimo il ruolo di Bari come gate privilegiato per i Balcani. Nel porto di Bari, infatti transita circa il 90% dei traffici adriatici verso l’Albania. 

<br />Per i passeggeri, che hanno visto un movimento di oltre 1.900.000 unità, il 2010 è stato un anno di transizione in attesa di un 2011 che si preannuncia molto intenso. Sono previsti, infatti, per la prima volta a Bari, 24 scali della Royal Caribbean. Inoltreverrà posizionata su Bari di una ulteriore  unità della Costa Crociere e proseguirà il programma invernale di MSC.Tali novità dovrebbero portare a Bari oltre 150.000 passeggeri in più rispetto al 2010. Il porto di Bari ha assorbito in modo più che positivo alcuni eventi negativi che hanno segnato l’anno appena trascorso.Si è trattato della scelta commerciale di MSC di scalare Ancona con una unità della classe Armonia e della crisi greca che ha visto, a fronte della situazione drammatica di quel  paese, basti pensare al prolungato sciopero degli autotrasportatori, soltanto lievi flessioni nel traffico commerciale e passeggeri. Tali eventi sono statiin gran parte compensati da un lato,dall’incremento del traffico traghetti ( Albania e Croazia) e dall’altro con il prolungamento della stagione crocieristica anche al periodo invernale. Nel complesso il movimento passeggeri è sceso del 2,9 % .<br />
<div style="text-align: justify;">E’ proseguita altresì la strategia promozionale volta a lanciare il porto di Monopoli nel segmento delle piccole unità da crociera. Si deve segnalare in particolare, l’iniziativa, tenuta lo scorso ottobre, della costituzione del Forum dei piccoli porti adriatici che ha visto convergere su Monopoli i maggiori operatori del settore. Per adeguare le infrastrutture dei porti del Levante alle esigenze del mercato sono in corso di svolgimento le attività di caratterizzazione dei fondali ai fini dell’avvio, entro l’anno, dei lavori di dragaggio nei tre porti, per garantirne la migliore operatività. A Bari, per cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato crocieristico è prevista la costruzione, entro il 2012, dell’ampliamento del terminal crociere e del nuovo sporgente presso la darsena di Ponente, per assicurare l’ormeggio contestuale di due unità da 350 mt. di lunghezza. Per il porto di Barletta, oltre al dragaggio, essenziale per garantire l’operatività del porto, sono previsti importanti interventi quali lo spostamento dei depositi costieri API, il prolungamento del Molo di Tramontana e la realizzazione del porto turistico in regime di projectfinancing. I lusinghieri risultati del 2010 dimostrano, una volta di più, la strategicità del sistema portuale del Levante per il territorio ed il suo tessuto industriale e turistico.</div>]]></description>
            <pubDate>Thu, 10 Feb 2011 16:18:10 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=363%3Aautorita-portuale-del-levante-traffici-2010-forte-crescita-delle-merci-ed-arrivano-a-bari-i-container-msc-lieve-calo-nei-passeggeri&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il dragaggio del Porto di Monopoli</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=361%3Ail-dragaggio-del-porto-di-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: 12pt;"><em>Incontro - presentazione il 20 dicembre alle ore  18 in sala consiliare</em></span></strong></p>
<p><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/361_Dragaggio%20del%20Porto%20di%20Monopoli.pdf"><img style="margin-right: 15px; float: left;" class="album" alt="dragaggio_porto_monopoli" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/dragaggio_porto_monopoli.jpg" height="239" width="167" /></a>Lunedì <strong>20 dicembre </strong>alle <strong>ore 18 </strong>nella sala consiliare «Ignazio Perricci»  del Comune di Monopoli verranno presentati gli imminenti lavori di  caratterizzazione dei sedimenti del fondale del porto di Monopoli, necessari e  propedeutici per i conseguenti interventi di dragaggio e di ripristino delle  profondità operative.</p>
<p>L’incontro dal tema <strong><em>«Il dragaggio del Porto di Monopoli»</em></strong> si svolge  nell’ambito del progetto <strong><em>«Educamare», </em></strong>promosso dall’<strong>Assessorato alle Attività Marinare e  Portuali </strong>del Comune di Monopoli.</p>
<p>Dopo i saluti del Sindaco di  Monopoli <strong>Emilio Romani</strong>, del Comandante de Porto di  Monopoli T.V. (CP) <strong>Carmen Giacoppo</strong>, dell'Assessore  alla Attività Portuali del Comune di Monopoli <strong>Pierantonio Munno </strong>e del Consigliere del Comune di Monopoli <strong>Giuseppe  Spinosa</strong>, interverranno il Dott. <strong>Massimo Gabellini </strong>dell’ISPRA, il Dott. <strong>Nicola Ungaro</strong> dell’ARPA Puglia,  il Prof. Ing. <strong>Antonio Petrillo </strong>del Politecnico di Bari, l’Ing.  <strong>Mario Mega </strong>e l’Ing. <strong>Paolo Iusco</strong>, dell’Autorità  Portuale del Levante.</p>
<p><br />La conclusione dei lavori affidati al Presidente  dell’Autorità Portuale del Levante <strong>Franco  Mariani</strong>.</p>
<p>Modererà la presentazione il Segretario Generale  dell’Autorità Portuale del Levante <strong>Mario Sommariva</strong>.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 16 Dec 2010 08:44:46 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Comunicato Indizione Elezioni</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=359%3Acomunicato-indizione-elezioni&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Con Decreti del Presidente n. 18/2010 e n. 19/2010 sono state indette le elezioni dei rappresentanti dei lavoratori delle imprese portuali e dei dipendenti delle Autorità portuali in seno alle Commissioni Consultive Locali dei porti di Bari, Barletta e Monopoli.<br />Le elezioni avranno luogo il 13 gennaio 2011. La presentazione delle liste deve avvenire entro le ore 12,00 del 13 dicembre 2010.</div>]]></description>
            <pubDate>Wed, 01 Dec 2010 16:19:55 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>L’ Autorità Portuale al SeatradeMed di Cannes per promuovere i porti di Bari, Barletta e Monopoli.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=357%3Al-autorita-portuale-al-seatrademed-di-cannes-per-promuovere-i-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="SeatradeMed_Cannes_2010_054" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/SeatradeMed_Cannes_2010_054.jpg" width="213" height="160" />I porti del Levante partecipano dal 29 novembre al 2 dicembre al SeatradeMed Convention di Cannes, evento biennale internazionale dedicato al mercato crocieristico del Mediterraneo, con uno stand allestito nell’ambito di MedCruise, l’associazione dei porti del Mediterraneo.<br />A tirare le somme dell'edizione 2010 è il Segretario generale, Mario Sommariva.  "La presenza dei porti del network del Levante  al SeatradeMed conferma la validità della scelta strategica della costruzione del network che offre al mercato un’ ampia gamma di soluzioni dal punto di vista infrastrutturale e dell’offerta turistica. Una occasione più che positiva – commenta Sommariva -  considerato il numero delle compagnie crocieristiche  e dei media internazionali  presenti al nostro stand. Alla più importante vetrina espositiva di settore del Mediterraneo, abbiamo messo in mostra la rinnovata offerta dei nostri porti. L’Autorità portuale del Levante è attualmente impegnata a sviluppare sinergicamente un sistema integrato di opere infrastrutturali e servizi a supporto dell’intero network. Riteniamo che il nostro messaggio promozionale sia stato ampiamente veicolato  e che la visibilità dei nostri porti sia in crescita presso gli operatori del settore dello shipping. Peraltro, dai dati diffusi da MedCruise, Bari è risultato nel 2009 il secondo porto italiano nel settore, per tasso di crescita rispetto all’anno precedente. Questo successo – prosegue Sommariva –  è testimoniato anche dal prolungamento della stagione al periodo invernale. Dal  prossimo anno, infatti,  la stagione avrà inizio già a gennaio per la MSC, mentre a partire da maggio sono previsti nuovi approdi da parte della Royal Caribbean e della Costa Crociere,  che porterà a Bari una ulteriore unità”.<br />Il porto di Bari ha in programma importanti investimenti infrastrutturali a supporto della sempre crescente domanda del mercato crocieristico. In particolare, è previsto l’ampliamento del Terminal Crociere e la costruzione di un nuovo molo di 350 mt. presso la Darsena di  Ponente per consentire più agevolmente l’ormeggio delle mega unità di nuova costruzione. Inoltre, sarà effettuata una generale campagna di dragaggi dei porti di Bari, Barletta e Monopoli, al fine di migliorarne l’operatività.</div>]]></description>
            <pubDate>Wed, 01 Dec 2010 13:35:40 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=357%3Al-autorita-portuale-al-seatrademed-di-cannes-per-promuovere-i-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Comunicato stampa - Firmata la convenzione con Arpa Puglia </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=353%3Acomunicato-stampa-firmata-la-convenzione-con-arpa-puglia-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.edilia2000.it/images/news/news_3670.jpg" class="album" style="float: left; margin-right: 15px;" />Campagna di caratterizzazione dei sedimenti sciolti presenti nei fondali dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E’ stata sottoscritta il 12 novembre 2010 presso la sala conferenze dell’Autorità Portuale del Levante la convenzione di incarico con Arpa Puglia per le caratterizzazioni dei sedimenti dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli. Alla firma, il presidente dell’AP del Levante, Francesco Mariani e il direttore regionale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato.</p>
<p style="text-align: justify;">La campagna di caratterizzazione dei sedimenti sciolti presenti nei fondali dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli risulta essere un’essenziale attività propedeutica alla redazione di progetti per ripristino delle profondità operative o per l’ampliamento infrastrutturale, finalizzati al miglioramento dell’operatività portuale del network dei Porti del Levante.</p>
<p style="text-align: justify;">Con l’allargamento della circoscrizione dell’Autorità Portuale ai porti di Barletta e Monopoli sono state, infatti, individuate delle strategie di programmazione infrastrutturale finalizzate, in una prima fase, a migliorare l’operatività portuale con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e, successivamente, a rendere possibile la realizzazione di opere di potenziamento programmate da decenni.</p>

<p style="text-align: justify;">Nel mese di gennaio del 2010 era stata già richiesta la collaborazione dell’ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ex ICRAM) - organo tecnico di supporto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - che, per il ruolo svolto, ben conosce le citate metodologie. L’Ufficio Infrastrutture dell’Ente, con un complesso lavoro di ricostruzione dello stato dei luoghi, dei vincoli ambientali esistenti e delle previsioni di intervento necessarie, aveva fornito all’ISPRA tutte le informazioni di base che hanno consentito a detto Ente di elaborare il “P.C.S. - Piano di caratterizzazione dei sedimenti oggetto di escavo dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli” consegnato nel mese di luglio scorso. Questo P.C.S., al fine di costituire un utile supporto alla programmazione a medio e lungo termine dell’Ente, riguarda la globalità degli interventi ritenuti necessari per i porti interessati; per attivare gli interventi di prima fase, da farsi nell’immediato e nel breve termine, si è reso necessario elaborare uno studio-stralcio, utile come strumento operativo di avvio.<br />Nell’ambito degli interventi infrastrutturali programmati con il Piano triennale delle OO.PP. 2010/2012, sono state individuate le seguenti priorità:</p>
<p style="text-align: justify;">1) Porto di Bari:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;">Progetto dei lavori di escavo nella Darsena di levante finalizzati al mantenimento delle profondità operative;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Progetto di riqualificazione banchine e fondali Darsena Interna;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Progetto per la realizzazione dei denti di attracco nella Darsena di ponente;</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">2) Porto di Barletta:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;">Progetto dei dragaggi manutentivi per il ripristino delle profondità operative preesistenti;</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Progetto del prolungamento del Molo di Tramontana secondo le previsioni del P.R.P.;</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">3) Porto di Monopoli:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;">o Progetto dei lavori di escavo finalizzati al mantenimento delle profondità operative.</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’ISPRA, pertanto, ha elaborato, d’intesa con l’Ufficio Infrastrutture, un P.C.S. stralcio: tale studio operativo individua l’ubicazione, il numero e la tipologia dei campioni di sedimento da prelevare e delle analisi da eseguire.</p>
<p style="text-align: justify;">L’attività di prelievo dei sedimenti sarà condotta da una ditta specializzata, già individuata dall’Autorità Portuale, con tecniche di lavoro rispettose delle prescrizioni contenute nel PCS, finalizzate a ottenere campioni il più possibile indisturbati evitando, inoltre, una loro potenziale contaminazione a causa di un uso non corretto della strumentazione da parte degli operatori. Mantenere l’integrità del campione è importante in quanto distruggendo la struttura originaria del sedimento, si verrebbero a modificare le sue caratteristiche fisico chimiche originarie. Inoltre, come conseguenza diretta, si determinerebbe anche una variazione nella biodisponibilità di eventuali contaminanti presenti. </p>
<p style="text-align: justify;">Il prelevamento dei campioni, eseguito sotto la responsabilità del direttore tecnico della ditta incaricata, 3 avverrà con la supervisione dell’ARPA Puglia, il cui rappresentante designato presenzierà all’intera fase di prelievo e che contestualmente prenderà in carico i campioni per la successiva fase di analisi. Tutti i dati raccolti durante la caratterizzazione (dati numerici, alfa numerici, grafici, raster, vettoriali o misti, dati conseguenti all’elaborazione dei dati grezzi, dati derivanti dalle analisi di laboratorio, ecc) saranno restituiti in formato digitale, per essere poi inseriti in una banca dati relazionale, georeferenziata e dettagliatamente documentata, che confluirà nel Sistema Informativo Territoriale dell’Autorità Portuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il costo complessivo del programma di caratterizzazione, finanziato con fondi dell’Autorità Portuale, è di circa €.663.000,00, di cui circa €.20.000,00 per il P.C.S. a cura di ISPRA, circa €.102.000,00 per il prelievo dei campioni a cura della ditta STES s.n.c. di Mola di Bari e circa €.541.000,00 per la esecuzione delle analisi da parte di ARPA PUGLIA. Il prelievo dei campioni sarà avviato entro i primi giorni di dicembre e le attività di analisi si concluderanno entro il mese di maggio prossimo.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 15 Nov 2010 11:04:11 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=353%3Acomunicato-stampa-firmata-la-convenzione-con-arpa-puglia-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Avviata la campagna di caratterizzazione dei sedimenti sciolti presenti nei fondali dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=352%3Acampagna-di-caratterizzazione-dei-sedimenti-sciolti-presenti-nei-fondali-dei-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>L’Autorità Portuale del Levante</strong> e <strong>Arpa Puglia</strong> presenteranno alla stampa la campagna di caratterizzazione dei sedimenti dei porti di Bari, Barletta e Monopoli, attività  propedeutica alla redazione di progetti per ripristino delle profondità operative o per l’ampliamento infrastrutturale, finalizzati al miglioramento dell’operatività portuale del network dei Porti del Levante.</p>
<p>Con l’allargamento della circoscrizione dell’Autorità Portuale ai porti di Barletta e Monopoli sono state, infatti, individuate delle strategie di programmazione infrastrutturale finalizzate, in una prima fase, a migliorare l’operatività portuale con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e, successivamente, a rendere possibile la realizzazione di opere di potenziamento programmate da decenni.</p>
<p>La conferenza stampa per la sottoscrizione della convenzione di incarico tra <strong>Autorità Portuale del Levante</strong> e <strong>Arpa Puglia</strong> per le caratterizzazioni dei sedimenti dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli avrà luogo <strong>venerdì 12 novembre, alle ore 12.00</strong>, presso il salone di rappresentanza <strong>dell’Autorità Portuale del Levante</strong>, Piazzale Colombo 1, Bari.</p>
<p><strong>Saranno presenti</strong>: </p>
<p><strong>Francesco MARIANI</strong>, presidente Autorità Portuale del Levante<br /><strong>Giorgio ASSENNATO</strong>, direttore regionale Arpa Puglia</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 16:33:45 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=352%3Acampagna-di-caratterizzazione-dei-sedimenti-sciolti-presenti-nei-fondali-dei-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Royal Caribbean Cruises Ltd. sbarca a Bari</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=351%3Aroyal-caribbean-cruises-ltd-sbarca-a-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img height="196" width="289" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/RCI_Voyager_sportsdeck_lr.jpg" alt="RCI_Voyager_sportsdeck_lr" class="album" style="float: left; margin-right: 10px;" />Da maggio ad ottobre sono previsti 23 scali di Voyager of the Seas di Royal Caribbean International, con una movimentazione di oltre 87.000 passeggeri. Uno scalo anche della nuova esclusiva ammiraglia Celebrity Cruises, Silhouette</p>
<p style="text-align: justify;">Bari, 9 Ottobre 2010 - Royal Caribbean Cruise Ltd., colosso globale delle crociere, con sede a Miami, posiziona su Bari per la stagione 2011 la nave Voyager of the Seas di Royal Caribbean International, tra le dieci navi da crociera più grandi ed innovative al mondo. Un vero e proprio hotel galleggiante di dimensioni spettacolari, in grado di offrire servizi e divertimenti di carattere eccezionale, come la parete arrampicata, il mini-golf a 9 buche, campi di basket di dimensioni regolari e un Palaghiaccio che alla sera si trasforma in teatro per ospitare spettacoli incredibili. Royal Caribbean International è un marchio crocieristico globale che vanta una flotta di 21 navi in servizio e un ampio ventaglio di esclusivi itinerari a terra in Alaska, Europa, Australia e Nuova Zelanda e Sud America. La Voyager of the Seas effettuerà la prima toccata il 24 maggio e così per 22 approdi sino al 18 di ottobre, ogni martedì.</p>

<p style="text-align: justify;">Ad annunciarlo a Bari, il Direttore Generale di Royal Caribbean Italia, Lina Mazzucco. “Siamo orgogliosi di annunciare in questa autorevole occasione i nostri programmi di crescita sul Porto di Bari. Grazie ad una fruttuosa collaborazione, sviluppata nel corso degli anni, nel 2011 il gruppo Royal Caribbean effettuera' ben 23 scali a Bari (da 1 nel 2010), creando una movimentazione di oltre 87.000 passeggeri e un significativo conseguente indotto. Dei 23 scali, 22 saranno della nuova regina dell'Adriatico, per la prima volta in partenza dall'Italia, il gigante dei mari Voyager of the Seas. Anche gli ospiti della nuova ammiraglia Celebrity Cruises, Silhouette, avranno il piacere di godere dell'accoglienza di Bari, un'accoglienza che sappiamo essere eccellente dal punto di vista infrastrutturale, di servizio e di destinazione turistica. Siamo certi che la nostra sinergia continuera' a crescere, offrendoci l'opportunita' di sviluppare un'offerta di vacanza per i nostri ospiti sempre più attraente. E contiamo che questo possa portare la nostra compagnia ad investire ulteriormente sull'Italia e su quelle destinazioni che, come Bari, sono in grado di rispondere alle esigenze di un leader mondiale delle crociere come Royal Caribbean". Altrettanto soddisfatto per il grande risultato conseguito, il presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani il quale ha detto: ” La presenza di Voyager of the Seas a Bari segna una data importante per la storia di questo porto e non solo perché stiamo parlando di uno dei più grandi gruppi crocieristici a livello mondiale, ma anche perché con l’arrivo di questa unità, che per grandezza e stile rappresenta un unicum, il porto di Bari può vantare il terzo operatore crocieristico, che va ad unirsi a Costa Crociere ed Msc Crociere. Stiamo lavorando al rafforzamento del binomio domanda/offerta – ha confermato il presidente Mariani – per continuare nell’opera, già oggi in buona parte realizzata, della destagionalizzazione del turismo da crociera”. L’evoluzione del mercato crocieristico, sempre più interessato al Mediterraneo, ed i volumi positivi di traffico fatti registrare nel 2009 dal movimento passeggeri nel porto di Bari con circa 2 milioni di passeggeri  – ha detto Mariani - ci stimolano ad intraprendere iniziative a supporto di tali logiche, prima fra tutte, la  realizzazione nell’ambito della nostra autonoma programmazione, sulle nuove banchine dedicate al traffico cruise e ferry, di una nuova e moderna struttura ricettiva a servizio della comunità barese e della Puglia intera e a beneficio del quel milione ed oltre di passeggeri che ogni anno scalano il porto di Bari”.</p>
<p style="text-align: justify;">Royal Caribbean Cruises Ltd., gruppo crocieristico leader a livello mondiale, opera con i marchi Royal Caribbean International, Celebrity Cruises, Azamara Club Cruises, Pullmantur e CDF Croisières de France. Con 39 navi in servizio e tre in costruzione vanta di fatto la più moderna flotta del mondo. Offre oltre 400 destinazioni in Alaska, America Latina e Sud America, Asia, Australia, Bahamas, Bermuda, Canada, Canale di Panama, Caraibi, Dubai, Europa, Galapagos, Hawaii, New England, Nuova Zelanda, Oceano Pacifico.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p>Per informazioni su:</p>
<p>www.royalcaribbean.it, www.celebritycruises.it, www.azamaraclubcruises.com e www.rclinvestor.com.</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 14 Oct 2010 09:39:03 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=351%3Aroyal-caribbean-cruises-ltd-sbarca-a-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Monopoli, 8/9 ottobre - Forum internazionale dei porti dell’Adriatico e del Mediterraneo</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=350%3Amonopoli-89-ottobre-forum-internazionale-dei-porti-delladriatico-e-del-mediterraneo&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Collegare i porti minori dell'Adriatico e del Mediterraneo tra loro e con la rete dei siti Unesco, costruendo nuove linee passeggeri e crociere. Con questo obiettivo il Comune di Monopoli, in collaborazione con l'Autorità Portuale del Levante ed il Comune di Alberobello, organizza per i prossimi 8 e 9 ottobre un «Forum internazionale dei piccoli porti dell’Adriatico e del Mediterraneo» dal tema: «Adriatico e Mediterraneo: Corridoi d’accesso ai sistemi turistici locali. Prospettive di cooperazione e sviluppo tra i piccoli porti: nuove rotte sono possibili?»<br /><br />Il Forum è un'occasione per discutere tra Enti Locali, Autorità portuali, Shipping and Tourist Operators ed Executive Cruise Manager, di potenziamento della cooperazione istituzionale ed economica fra le aree; promozione di azioni concrete ed operative per costruire sinergie tra i sistemi di trasporto marittimo delle aree; definizione di politiche strategiche per lo sviluppo delle aree; potenziamento delle capacità dei porti più piccoli di diventare strumenti per la promozione dei distretti turistici locali; promozione di nuove linee di navigazione per i passeggeri e nuovi itinerari di crociera, anche al fine di garantire l'accessibilità ai territori di confine. E in ultimo l’opportunità di costruire un partenariato per partecipare ai prossimi bandi IPA Adriatico e/o ENPI MED.<br /><br />L’avvio del Forum è previsto per venerdì 8 ottobre presso la sala conferenze del Castello Carlo V. In mattinata alle ore 9,30 sarà affrontato il tema delle «Politiche di sviluppo dei porti e strategie locali per il turismo a confronto». Interverranno Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Nuccio Altieri, Vice Presidente Provincia di Bari, Francesco Mariani, Presidente Autorità Portuale del Levante, Emilio Romani, Sindaco di Monopoli, Bruno De Luca, Sindaco di Alberobello, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Nicola Maffei, Sindaco di Barletta, Thomas Kitsantas, A.D. Autorità Portuale di Igoumenitsa, Agron Xoxa, Consigliere del Presidente della Repubblica d’Albania, Rosa Alò, Console Onorario della Croazia per la Puglia, Vito Leonardo Totorizzo, Operatore marittimo e Spiros Pigis, Sindaco di Parga.<br /><br />Nel pomeriggio alle ore 14,30 si parlerà di «Piccoli Porti: corridoi d’accesso ai sistemi turistici locali. I Siti Unesco: una proposta, una risorsa, un’idea per una nuova rotta crocieristica». È prevista la partecipazione di Guglielmo Minervini, Assessore alla Mobilità, Regione Puglia, Giovanni Spadoni, Presidente MedCruises - Associazione Porti del Mediterraneo, Luigi Pastena, Direttore operativo MSC Crociere, Giuseppe d'Agostino, Responsabile Commerciale Royal Caribbean Italia, Sergio Senesi, Presidente Cemar Agency Network, Luigi Morfini, Console Onorario del Montenegro per la Puglia, Antipas Stavros, Servizio Tecnico Autorità Portuale di Patrasso, Ylli Pago, Direttore Agenzia Nazionale delle Ricerca e Innovazione Albania, Vittorio Coco, Mar Nero Italian desk, Konstantinos Grinias, Direttore Dipartimento Sviluppo - Autorità Portuale di Igoumenitsa e Domenico Alba, Assessore al Turismo del Comune di Monopoli. Modera Mario Sommariva, Segretario generale Autorità Portuale del Levante.<br /><br />Sabato 9 ottobre dalle ore 9,30 è previsto il «Tour: la Costa dei Trulli» e alle ore 16 la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa.</p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 05 Oct 2010 11:23:05 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=350%3Amonopoli-89-ottobre-forum-internazionale-dei-porti-delladriatico-e-del-mediterraneo&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Estate 2010 – Il Porto di Bari conferma i suoi primati</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=347%3Aestate-2010-il-porto-di-bari-conferma-i-suoi-primati&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img width="248" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Bari.jpg" alt="Il Porto di Bari conferma i suoi primati" height="186" style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" />Il Porto di Bari ha appena chiuso i primi sette mesi dell’anno con 923.827 passeggeri, 15.861 unità in meno rispetto allo scorso anno. In un momento di congiuntura negativo per l’economia italiana e mondiale e un crescita generalizzata dei prezzi, in particolare dei carburanti, lo scalo di Bari tiene sul traffico passeggeri facendo segnare a fine luglio solo una minima flessione (- 1 %) che conferma le ottime performance registrate nel corso del 2009 dallo scalo del capoluogo pugliese.</p>
<p style="text-align: justify;">Da gennaio a luglio, il valore positivo si registra soprattutto nel segmento Albania e Croazia, con volumi di traffico che superano gli standard medi di crescita. Nonostante la riduzione del 50% degli scali della Tirrenia, il traffico diretto verso il paese delle Aquile, conferma il porto di Bari scalo leader in Europa con 360.383 passeggeri (+ 20.665) e una crescita del 6 % rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Analoga crescita delle Auto( 16%) e dei TIR (4%).</p>
<p style="text-align: justify;">Un vero e proprio boom di presenze si registra invece in direzione Croazia con 42.375 passeggeri, tredicimila unità in più rispetto alla stagione 2009, dato questo che fa registrare una crescita del 45% rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno. Curva in crescita anche per Auto( 11%), Bus (108%) e Tir (3,50%). Fenomeno questo legato al flusso di pellegrini in viaggio sulle rotte della fede verso Medjugorje, come si può evincere dal dato riferito ai Bus, in crescita esponenziale ed indice quindi di un pari incremento dei viaggi organizzati e più in generale del turismo religioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Buone notizie anche dal fronte greco, se consideriamo che il traffico verso la Grecia, che notoriamente ha risentito dei venti di crisi provenienti dal paese ellenico, e che da un paio di anni se non di più, ha messo in evidenza punte di traffico in calo mediamente su tutti i mesi dell’anno, quest’anno, nei primi sette mesi ha registrato un calo dello 0,30%, facendo  rilevare  un totale di 240.232 passeggeri. Davvero un buon risultato in assoluta controtendenza rispetto alla generalità dei porti adriatici. In questo contesto, emerge il dato del traffico delle auto che registra un incremento del 13 %. Su questa tratta, risulta essere invece in diminuzione il traffico dei Bus, a conferma che il prezzo elevato dei carburanti e la crisi turismo in Grecia sono molto sentiti e quindi si preferisce muoversi individualmente che in gruppo. Ottima anche la crescita dei transiti di camion e trailer, che, nonostante il momento di stagnazione del commercio e di tensioni sociali proprio nel settore dell’autotrasporto, registrano un lieve incremento pari allo 0,40%, rispetto al 2009.</p>
<p style="text-align: justify;">Le chiavi di questo successo sono piuttosto semplici: grande attenzione all’efficienza dei servizi che hanno visto in primo luogo l’attivazione della nuova area  di accoglienza per auto e passeggeri diretti in Albania, Montenegro e Croazia,  sulla parte esistente della colmata di Marisabella. Ciò ha consentito degli exploit di traffico davvero notevoli assicurando a passeggeri che da tutta Europa giungono al nostro porto,  condizioni dignitose di attesa dell’imbarco. Vale la pena ricordare che soltanto nel 2006 il porto fu chiuso per eccesso di congestione. Oggi, con il 40% di traffico in più rispetto ad allora, tutto fila liscio in perfetta efficienza. In secondo luogo la ricerca continua della migliore collaborazione istituzionale. Capitaneria, Polizia di Frontiera Dogana e Guardia di Finanza, con il sostegno organizzativo dell’Autorità Portuale, lavorano in perfetta sinergia assicurando che l’azione di tutela degli interessi pubblici ed i controlli istituzionali avvengano garantendo sempre la fluidità dei traffici. Ed ancora, l’adeguamento delle infrastrutture,  con l’adozione di soluzioni innovative per garantire la massima disponibilità di ormeggi e la divisione dei flussi fra passeggeri e merci, l’attenzione all’innovazione tecnologica e l’implementazione della security.</p>
<p style="text-align: justify;">L’unico dato negativo sembra essere quello legato al traffico crocieristico, che registra una flessione generale del 17% sugli imbarchi e del 15% sui transiti, circostanza questa, che si deve ascrivere alla perdita della terza unità della Msc Crociere, la MSC Armonia, posizionata quest’anno ad Ancona per ragioni commerciali e  più in generale alla crisi turismo crocieristico mondiale. Tale perdita sarà verosimilmente compensata dall’allungamento della stagione crocieristica grazie alla presenza di navi della MSC tutto l’anno a Bari.</p>]]></description>
            <author> a.renna@aplevante.org (arenna)</author>
            <pubDate>Fri, 13 Aug 2010 07:37:16 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=347%3Aestate-2010-il-porto-di-bari-conferma-i-suoi-primati&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>«Forum dei porti», sottoscritto protocollo d’intesa. Lo hanno siglato l’Autorità Portuale del Levante e i Comuni di Monopoli e Alberobello</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=346%3Alforum-dei-portir-sottoscritto-protocollo-dintesa-lo-hanno-siglato-lautorita-portuale-del-levante-e-i-comuni-di-monopoli-e-alberobello&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Autorit_Portuale_di_Bari" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Autorit_Portuale_di_Bari.jpg" width="163" height="109" />Stimolare le città e le Autorità dei porti minori dell’Adriatico e del Mediterraneo ad avviare un confronto per il rafforzamento, l’integrazione e la promozione di servizi di trasporto sostenibili; elaborare strategie comuni per potenziare la capacità dei porti di divenire strumenti di promozione del sistema turistico locale e di potenziamento delle infrastrutture portuali e trasformazione del porto di interesse turistico con azioni di trasformazione urbana e di integrazione con le comunità; e definire una rete di rapporti tra porti, territori patrimonio dell’Unesco, istituzioni ed operatori per sviluppare nuovi corridoi d’acceso ai sistemi turistici locali, nuove rotte crocieristiche e nuovi collegamenti marittimi.Con questi obiettivi martedì mattina presso la sede dell’Autorità Portuale del Levante di Bari il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante Francesco Mariani, il Sindaco di Monopoli Emilio Romani e il Sindaco di Alberobello Bruno De Luca hanno sottoscritto un protocollo d’intesa mirante alla realizzazione di un Forum Internazionale dei porti dell’Adriatico e del Mediterraneo da tenersi nel mese di ottobre. Alla sua conclusione sarà stipulato un accordo finalizzato a definire una proposta progettuale da candidare nel programma di cooperazione finanziato dall’Unione Europea IPA Adriatico e\o ENPI MED.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 28 Jul 2010 14:05:30 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=346%3Alforum-dei-portir-sottoscritto-protocollo-dintesa-lo-hanno-siglato-lautorita-portuale-del-levante-e-i-comuni-di-monopoli-e-alberobello&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Al via la mostra “Quelli dell’Eridano” </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=345%3Aal-via-la-mostra-quelli-delleridano-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Mercoledì, 21 luglio 2010, alle ore 10.30, presso la sala Murat, in piazza del Ferrarese a Bari, avrà luogo l'inaugurazione della mostra fotografica "Quelli dell'Eridano", realizzata dall'Autorità Portuale del Levante, dalla sezione di Bari della Lega Navale Italiana e dall'Associazione Marinara "Puglia" di Bari.</div>
<div style="text-align: justify;">L’esposizione sarà aperta al pubblico sino a domenica 25 luglio.</div>
<div style="text-align: justify;"><br />"Quelli dell'Eridano" è una mostra documentaria che ripropone la presenza nella città di Bari di una nave scuola, l'Eridano, che durante la prima metà del Novecento si occupò dell'educazione minorile accogliendo centinaia di marinaretti, attuando un metodo educativo che trovò analoghe esperienza e applicazione a Napoli, con la nave scuola Caracciolo, a Venezia con la Scilla, a Genova con la Garaventa, a Cagliari con l'Azuni.<br />La mostra si inquadra nell'ampio progetto di lungo periodo che l'Autorità Portuale del Levante - Porti di Bari, Barletta e Monopoli unitamente alle associazioni culturali marinare della città di Bari e della Provincia, ha programmato allo scopo di coniugare imprenditorialità del mare con la cultura marinara del basso Adriatico.</div>]]></description>
            <pubDate>Mon, 19 Jul 2010 15:20:19 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=345%3Aal-via-la-mostra-quelli-delleridano-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il turismo religioso non conosce crisi. Boom di presenze nel porto di Bari verso Medjugorje.  </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=344%3Ail-turismo-religioso-non-conosce-crisi-boom-di-presenze-nel-porto-di-bari-verso-medjugorje-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Oltre 15 mila passeggeri, quest’anno, solo nel mese di giugno, si sono imbarcati dal porto di Bari alla volta di Dubrovnik. Meta da raggiungere: Medjugorje, la vallata della grazia, un paese, per chi l’ha visitato, a metà tra fede e realtà. La Beata Vergine Maria, Gospa, come viene chiamata la Madonna dalla gente di Medjugorje e’ diventata punto di aggregazione e oggetto di interesse e di studio da parte di molti studiosi e oggetto di discussione anche dei mass media. Tutt’altro che trascurabile sembra essere anche l’aspetto economico che questo fenomeno ha assunto e l’indotto che gira intorno ed inevitabilmente produce notevoli interessi economici.  Come dire, il turismo religioso non conosce crisi. I viaggiatori della fede muovono cifre da capogiro. I dati a tal proposito parlano chiaro.  Nell’ultimo mese, il flusso da e per Dubrovnik, è raddoppiato con 9.531 unità in più rispetto alla passata stagione e una crescita in percentuale del 150%. Stessa percentuale di incremento, se non più alta, si registra sul movimento di bus ( + 210%) e auto (+ 85%), che si traduce in una crescita del 70% circa nei gruppi organizzati e 30% nei viaggi individuali<br />Ne deriva un quadro prospero ed interessante anche in proiezione, facendo stimare, a chiusura dell’anno una crescita dal 40 al 50% e parecchie centinaia di migliaia di euro  di indotto, a tutto beneficio del porto e dell’economia cittadina. Una proiezione che si può considerare assolutamente in linea con le tendenze nazionali, secondo cui il 5% del fatturato del comparto turistico è assorbito oggi dal turismo religioso. “Un turismo di nicchia che – commenta il Presidente dell’Autorità Portuale Francesco Mariani - considerata la crisi generalizzata, è una vera e propria risorsa per il Porto di Bari, giacché l’appetibilità di questa forma di turismo deriva anche dal dato che i flussi turistici da esso generati sono generosi pure in bassa stagione. Un tale mercato risulta essere, infatti, molto simile al mercato del lusso -  spiega Mariani - difficilmente può avere cali nei periodi di magra e molto poco risulta intaccato dalla diffusa crisi economica. Al contrario, risulta essere un mercato turistico florido, poco inflazionato, in sensibile aumento ogni anno ed è per questo che il Porto di Bari saluta con molto entusiasmo questo flusso di pellegrini in viaggio sulle rotte della fede, e considera l’opportunità di incrementare, nel numero e nella qualità, i collegamenti con Dubrovnik, candidandosi a diventare porto di imbarco d’elezione per tutto il sud Italia.<br />Quanto ai pellegrini, le loro testimonianze sono pure significative. <br />“E’ l’esperienza di condivisione, di fede, di crescita, un gioioso cammino verso la felicità che ci spinge verso questa meta, questo dicono i passeggeri in transito nel porto Bari e diretti a Medjugorje . <br />Perché questo è il motivo più importante che affolla questa località ogni giorno, i credenti che vogliono vedere con i propri occhi i luoghi delle apparizioni e inginocchiarsi a pregare la Regina della Pace.</div>]]></description>
            <pubDate>Fri, 16 Jul 2010 07:38:53 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=344%3Ail-turismo-religioso-non-conosce-crisi-boom-di-presenze-nel-porto-di-bari-verso-medjugorje-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Presentata un'idea per il PRP del Porto di Bari</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=342%3Apresentata-unidea-per-il-prp-del-porto-di-bari&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel corso del convegno "Il sistema integrato dei trasporti nell'area del Mediterraneo - Esperienze e proposte al confronto" che si è tenuto presso l'Aula magna dell'Università LUM di Casamassima lo scorso 18 giugno è stata presentata un'idea per il nuovo Piano Regolatore del Porto di Bari che tenta di coniugare lo sviluppo del porto con l'esigenza di migliorarne l'in<img style="margin: 10px; border-style: double; float: right;" alt="verso_prp_copertina" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/verso_prp_copertina.jpg" height="268" width="282" />tegrazione con la città.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Il protrarsi oltre il previsto delle interessanti sessioni del mattino ha costretto gli organizzatori a comprimere il programma degli interventi pomeridiani per cui non è stato possibile illustrare nel dettaglio la proposta.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">In allegato mettiamo a disposizione il documento che l'Ing.Mario Mega - Dirigente del Servizio Infrastrutture, Innovazione Tecnologica e Pianificazione Strategica, avrebbe presentato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella presentazione vengono illustrate le ragioni alla base dell'idea che costituisce, allo stato, uno strumento per avviare il confronto nel Comitato Portuale, con la Comunità Portuale e con l'intera cittadinanza.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Con il percorso avviato si fissa l'obiettivo di verificare la possibilità di trovare un'intesa preliminare con il Comune di Bari affinchè il nuovo PUG in fase di elaborazione contenga delle linee guide sulla pianificazione portuale che siano condivise dalla Comunità Portuale nell'interesse comune della crescita economica e sociale della Città e del Territorio.</p>
<p><br style="clear: left;" /></p>]]></description>
            <author> m.mega@aplevante.org (Mario Mega)</author>
            <pubDate>Sat, 19 Jun 2010 22:07:08 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=342%3Apresentata-unidea-per-il-prp-del-porto-di-bari&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Università LUM 18/06/2010 - Convegno &amp;quot;Il sistema integrato dei trasporti nell'area del Mediterraneo&amp;quot;</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=341%3Auniversita-lum-18062010-convegno-qil-sistema-integrato-dei-trasporti-nellarea-del-mediterraneoq&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Nell'Aula Magna dell'Università LUM  - Casamassima (BA) , il 18 giugno 2010, si terrà il convegno " Il Sistema Integrato dei Trasporti nell' Area del Mediterraneo - Esperienze e proposte al confronto".</p>
<p>La registrazione dei partecipanti avverrà alle ore 9.00. L'apertura dei lavori è prevista per le ore 9.30.</p>
<p>Per informazioni e conferma partecipazione, Segreteria convegno:</p>
<p><strong>Università LUM</strong><br /><span>tel.080/4524311 e-mail <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:rodi@lum.it">rodi@lum.it</a></span></p>
<p><span><strong>Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani</strong><br /><span>tel.080/58952622 e-mail <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:rodi@lum.it">g.antonacci@rfi.it</a></span></span></p>
<p><span> </span></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 10 Jun 2010 11:22:25 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=341%3Auniversita-lum-18062010-convegno-qil-sistema-integrato-dei-trasporti-nellarea-del-mediterraneoq&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bari 4 giugno 2010 - Tavola Rotonda Angopi</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=338%3Abari-4-giugno-2010-tavola-rotonda-angopi&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img width="150" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/logoangopi.jpg" alt="logoangopi" class="album" style="float: left; margin-right: 10px;" />A Bari, il 4 giugno 2010, presso l'Università degli Studi di Bari - Aldo Moro<br />Salone degli Affreschi, <strong>l'ANGOPI</strong> (<em>Associazione nazionale Gruppi Ormeggiatori e Barcaioli Porti Italiani</em>) presiederà la tavola rotonda sul tema “<strong>Riforma del Codice della Navigazione e Riforma Portuale: un coordinamento necessario</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">All'incontro parteciperanno: Michele Emiliano (<em>Sindaco di Bari</em>), Franco Mariani (<em>Presidente Autorità Portuale di Bari</em>), Salvatore Giuffrè (<em>Direttore Marittimo di Bari</em>), Cesare Guidi (<em>Presidente Angopi</em>), Francesco Munari (<em>Ordinario di Diritto dell’Unione Europea Università degli Studi di Genova</em>), Elda Turco Bulgherini (<em>Professore Ordinario di Diritto della Navigazione Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”</em>), Mario Sommariva (<em>Segretario Generale Autorità Portuale di Bari</em>), Ennio Triggiani (<em>Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea Università degli Studi di Bari</em>), Raimondo Pollastrini (<em>Comandante Generale Corpo delle Capitanerie di Porto</em>), Francesco Nerli (<em>Presidente Assoporti</em>), Marco Filippi (<em>Componente VIII Commissione Senato della Repubblica</em>), Nereo Marcucci (<em>Presidente Assologistica</em>), Giuseppe Lombardi (<em>Capo Sezione Porti e Infrastrutture Confitarma</em>), Enrico Musso (<em>Componente VIII Commissione Senato della Repubblica</em>), Cosimo Caliendo (<em>Direttore Generale per i Porti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</em>), Gerardo Mastrandrea (<em>Consigliere di Stato, Capo Ufficio Legislativo del Vice Ministro con delega al Trasporto</em>), Sergio Maria Carbone (<em>Ordinario di Diritto dell’Unione Europea e della Navigazione Università degli Studi di Genova</em>).</p>
<p>La registrazione dei partecipanti avverrà alle ore 9.00. L'apertura dei lavori è prevista per le ore 9.00.</p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p><strong>ANGOPI</strong><br />VIA SALARIA, 89<br />00198 - ROMA<br />Tel.: 06 44249850 - 44249853<br />Fax: 06 44249862<br />E-mail: <a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:info@angopi.org">info@angopi.org</a></p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 28 May 2010 07:36:25 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=338%3Abari-4-giugno-2010-tavola-rotonda-angopi&amp;catid=142%3Aeventi&amp;Itemid=415&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Assemblea annuale Federagenti - Acaya,  28 Maggio 2010</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=339%3Aassemblea-annuale-federagenti-acaya-28-maggio-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[Intervento del Presidente dell’Autorità Portuale di Bari Francesco Mariani]]></description>
            <pubDate>Thu, 27 May 2010 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=339%3Aassemblea-annuale-federagenti-acaya-28-maggio-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Nuovo concessionario per la gestione dei terminal nel porto di Bari</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=337%3Anuovo-concessionario-per-la-gestione-dei-terminal-nel-porto-di-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/foto_firma_11.jpg" class="album" style="float: right; margin-left: 10px;" height="220" width="357" />La gestione operativa delle Stazioni Marittime “San Vito” e “Terminal Crociere” del porto di Bari passerà, da domani da  22 maggio, alla GSA – Gruppo Servizi Associati.  La Società consortile per azioni, con sede a Roma, diventa così il gestore unico dei servizi di presidio fiduciario, di informazione e assistenza ai passeggeri, di pulizia del terminal crociere e della stazione marittima, nonché del servizio di bus navetta in ambito portuale.</p>
<p style="text-align: justify;">La firma del contratto è stata apposta stamani dall’AD di GSA, Enrico DRI, e dal presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani. Con il conferimento dei servizi a GSA, che a partire da domani gestirà l’operatività dei terminal del porto capoluogo di regione, si conclude irrevocabilmente, l’annosa questione della concessione alla BPM, società che dal gennaio 2005 operava, in qualità di concessionario, definitivamente dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato con la sentenza del 30 luglio del 2009. Una vicenda, questa, che essendosi procrastinata per alcuni mesi, ha rallentato il raggiungimento della piena operatività e funzionalità dei terminal.<em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">L’affidamento della <em>“gestione delle stazioni marittime”</em> rientra nella previsione, stabilita dalla legge 84/94 , dell’esercizio di servizi di interesse generale da parte di terzi sotto il controllo e la vigilanza dell’Autorità Portuale.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Dopo avere inquadrato, nel contesto di alcune prospettive strategiche, l’assetto dei servizi e delle infrastrutture nel porto di Bari, è necessario ora consentire un passaggio, il più fluido possibile</em> – ha annunciato il presidente di AP Levante Francesco Mariani a margine della firma – <em>rispetto alla gestione precedente, al fine di garantire il raggiungimento degli standard qualitativi, sempre più adeguati rispetto alle esigenze dei passeggeri”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"E’ necessario concepire il porto come un cantiere costantemente aperto, come un attività nella quale si esercita un  perenne “divenire” nel quale, le scelte compiute, difficilmente possono essere considerate definitive, dove sempre deve essere possibile creare alternative e soluzioni operative diversificate – </em>ha detto Mariani.<em> La flessibilità organizzativa, delle risorse umane e delle infrastrutture è dunque ben più di una esigenza  ma rappresenta piuttosto una condizione di sopravvivenza. Il porto di Bari deve fare tesoro di questi accadimenti e dotarsi di un assetto in grado di rispondere  alle mutate condizioni generali del mercato."</em></p>
<p style="text-align: justify;">I livelli occupazionali sono stati totalmente garantiti dalla società subentrante che ha assunto integralmente il personale precedentemente impiegato dalla BPM.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 21 May 2010 17:12:53 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=337%3Anuovo-concessionario-per-la-gestione-dei-terminal-nel-porto-di-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Bari - Nuova disciplina dei diritti per security e per servizi di interesse generale</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=336%3Aporto-di-bari-nuova-disciplina-dei-diritti-per-security-e-per-servizi-di-interesse-generale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[Adottata la nuova ordinanza " Disciplina dei diritti per la copertura degli oneri di security a carico dei passeggeri che transitano nel Porto di Bari e per il contributo a carico degli autoveicoli, bus e mezzi pesanti per la fornitura di servizi di interesse generale a domanda indivisa".]]></description>
            <pubDate>Fri, 21 May 2010 11:11:50 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=336%3Aporto-di-bari-nuova-disciplina-dei-diritti-per-security-e-per-servizi-di-interesse-generale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Grazie ragazzi!</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=335%3Agrazie-ragazzi&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="it-flag" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/it-flag.gif" width="153" height="110" />In memoria  del Caporal Maggiore Luigi Pascazio e del Sergente Massimiliano Ramadù. <br /><br /> <br /><br /><br />Grazie Ragazzi!]]></description>
            <pubDate>Thu, 20 May 2010 07:22:52 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=335%3Agrazie-ragazzi&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L’Autorità Portuale del Levante in vetrina in Albania</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=331%3Alautorita-portuale-del-levante-in-vetrina-in-albania&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’Autorità Portuale del Levante partecipa alla X edizione della Fiera del Levante in Albania, in programma da ieri, a Tirana, sino al 2 maggio prossimo. La Eco-Biz, la fiera della tecnologia e della sostenibilità ambientale è ormai diventata un appuntamento fisso per il network dei porti del Levante, che negli ultimi anni ha investito in numerosi progetti di innovazione tecnologica e ambientale. Puntare alla “ qualità totale” nel porto attraverso l’innovazione, la tecnologia, il miglioramento dell’organizzazione, il coordinamento, la formazione del personale, la vigilanza e il controllo. Questa è la mission dell’APLevante, secondo il Segretario Generale dell’Ente, Mario Sommariva, che ha  preso parte oggi, come relatore, alla conferenza internazionale, organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Agenzia delle Dogane, presso lo Sheraton di Tirana, dal titolo: “ Corridoio VIII, un ponte fra l’Adriatico e il Mar Nero”.  Sommariva è intervenuto alla prima giornata di studio e approfondimento, con una relazione sulle prospettive di sviluppo dei traffici marittimi tra Italia e Albania, i cui punti focali sono stati l’incremento degli approdi dei traghetti per l’Albania nel Porto di Bari, l’analisi della qualità del flotta impiegata sulla rotta Italia – Albania e le peculiarità di questo traffico marittimo. Il traffico con l’Albania  - ha spiegato alla platea  degli intervenuti - è un traffico con forti punte stagionali, il 62% del traffico si svolge in quattro mesi: luglio 14 %, agosto 28 %, settembre 10 % dicembre 10 %. <br />Nel porto di Bari, nell’agosto 2009 vi sono state fino a 13 partenze giornaliere per Durazzo. Sono attese per l’estate 2010: l’avvio prossimo della linea del catamarano San Gwann ( Venezia Lines) , il nuovo HSC “Red Sea II “  ( Idomenea Lines ) da giugno, la nuova nave della Ventouris Ferries in sostituzione dell “M/F Athens “ recentemente venduta , il ritorno della “M/F Duchess” della Marlines, oltre al consueto raddoppio della linea European Seaways con la nave “Apollon”.<br />Dai dati presentati a Tirana, nel corso della conferenza sul Corridoio VIII è emerso che durante il mese di agosto, la tratta Bari / Durazzo, diventa quella con la maggiore concorrenza al mondo nella navigazione “overnight”. Bari, infatti, assorbe il 76% del movimento complessivo di passeggeri dall’ Italia verso l’Albania. E ciò – ha detto Sommariva -  avviene principalmente per tre ragioni: la frequenza delle corse, la convenienza dei noli, i servizi offerti dal porto.<br />Bari è il porto d’Europa per l’Albania – ha concluso il SG dell’APLevante – ma sono necessari nuovi investimenti per una flotta di qualità, perché quattro sono le sfide future: la flotta, le infrastrutture portuali, i servizi e la logistica.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">A cura dell'Ufficio Promozione e Comunicazione</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 30 Apr 2010 07:31:41 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=331%3Alautorita-portuale-del-levante-in-vetrina-in-albania&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Riconoscimento all'Autorità Portuale per l'impegno nell'internazionalizzazione</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=330%3Ariconoscimento-allautorita-portuale-per-limpegno-nellinternazionalizzazione&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img width="300" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/APL01.jpg" alt="APL01" height="194" style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" /></p>
<img width="300" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/APL02.jpg" alt="APL02" height="193" style="margin-right: 10px; float: right;" class="album" />
<p> </p>
<p>Presso la sede dell’Autorità Portuale del Levante, il Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise, ha consegnato al Presidente Francesco Mariani e al Segretario Generale Mario Sommariva, una targa di benemerenza per gli sforzi profusi nell’internazionalizzazione delle proprie attività. La consegna del prestigioso riconoscimento  è avvenuta a margine del workshop internazionale sul tema “Italia – Albania : sostegno al traffico non accompagnato e linee marittime”, nell’ambito del progetto Accordo di Programma Quadro Italbalk, finalizzato dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dello Sviluppo Economico.La targa di benemerenza è stata consegnata dal Segretario Generale del Corpo Consolare, Massimo Salomone e dal Decano F.F. Ugo Patroni Griffi, a capo della delegazione dei quindici consoli di Puglia e Basilicata che hanno preso parte alla cerimonia.</p>
<p>A cura dell’Ufficio Stampa del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 28 Apr 2010 08:28:55 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=330%3Ariconoscimento-allautorita-portuale-per-limpegno-nellinternazionalizzazione&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Firmati due protocolli d’intesa con il Porto di Durazzo e il Porto di Burgas </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=329%3Afirmati-due-protocolli-dintesa-con-il-porto-di-durazzo-e-il-porto-di-burgas-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="APL" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/APL.jpg" width="300" height="190" />Al workshop tematico: “Italia-Albania: linee marittime e traffico non accompagnato”, tenutosi in data 26 aprile 2010, presso l’Autorità Portuale del Levante (APL.), sono intervenuti il Presidente dell’Authority, Francesco P. Mariani, il Segretario generale, Mario Sommariva, il direttore generale del porto di Durazzo, Eduard Ndreu, che hanno aperto i lavori del seminario, culminati nella firma dei protocolli d’intesa Italia-Albania e Italia-Bulgaria, rispettivamente tra l’APL e l’Autorità Portuale di Durazzo e l’APLevante e l’Autorità Portuale di Burgas.I lavori sono stati l’occasione per focalizzare l’attenzione sulle modalità d’intervento nella rimozione di quelli che sono considerati gli ostacoli a una piena e fattiva collaborazione tra gli Stati, più volte propugnata all’interno del workshop.Il seminario ha visto, tra gli altri, il contributo di Ardian Bibaja, sulla disciplina del diritto fisso e la competitività. Al termine dei lavori, il Segretario Generale dell’Autorità Portuale del Levante, Mario Sommariva: ha dichiarato: “Questo workshop ha messo in evidenza alcuni problemi che oggi rendono difficoltoso lo sviluppo del trasporto non accompagnato con l’Albania e più in generale lo scambio delle merci e la circolazione delle persone. Alcune di queste questioni si potrebbero affrontare e facilmente risolvere attraverso un confronto all’interno dei relativi governi”. Sono state, inoltre, messe in luce alcune criticità relative alla flotta impiegata sulla rotta Italia-Albania. Infatti, sono necessari nuovi investimenti per rinnovare una flotta che rischia, in tempi brevi, l’obsolescenza.</p>
<p>A cura dell’Ufficio Promozione e Comunicazione</p>
<p> </p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 27 Apr 2010 07:29:37 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=329%3Afirmati-due-protocolli-dintesa-con-il-porto-di-durazzo-e-il-porto-di-burgas-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Autorità Portuale del Levante – Strategie ed Opportunità  per il  Porto di Barletta. </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=328%3Aautorita-portuale-del-levante-strategie-ed-opportunita-per-il-porto-di-barletta-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p align="center"><strong>UN CONVEGNO DOMENICA 18 APRILE (ORE 10) </strong></p>
<p align="center"><strong>NELLA SALA ROSSA DEL CASTELLO DI BARLETTA .</strong></p>
<p align="center"><strong><span style="text-decoration: underline;">Conferenza stampa di presentazione venerdì 16 aprile a Palazzo di Città (ore 11.30)</span></strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p><em>Barletta, giovedì 15 aprile 2010 </em>– "<strong>Autorità Portuale del Levante – Strategie ed opportunità per il Porto di Barletta</strong>" è il tema di un <strong>convegno</strong> programmato alle ore <strong>10</strong> di domenica prossima, <strong>18 aprile</strong>, presso la <em>Sala Rossa</em> del <strong>Castello</strong> di <strong>Barletta</strong>. Un appuntamento organizzato da <strong>DOC Media</strong> <em>Comunicazione &amp; Marketing</em> in collaborazione con i <strong>Club Lions</strong> "<em>Barletta Ettore Fieramosca</em>", "<em>Barletta Leontine De Nittis</em>" e "<em>Barletta Host</em>" con il patrocinio del <strong>Comune di Barletta</strong>, della <strong>Provincia Barletta Andria Trani</strong> e dell'<strong>Autorità Portuale del Levante</strong>.</p>
<p>Al convegno saranno presenti, tra gli altri, il Presidente dell'Autorità Portuale del Levante, <strong>Francesco Mariani, </strong>il<strong> </strong>Presidente della Provincia Barletta – Andria – Trani, <strong>Francesco Ventola</strong>, il vice Sindaco di Barletta <strong>Francesco Caputo</strong> e l'Assessore comunale ai Lavori Pubblici, <strong>Antonio Gorgoglione</strong>, nonchè numerosi rappresentanti di associazioni, aziende ed enti portatori di interesse (i cosiddetti <em>stakeholders</em>) provenienti da tutto il territorio regionale. Coordinerà i lavori il giornalista del quotidiano "Il Sole 24 ore", <strong>Vincenzo Rutigliano</strong>.</p>
<p>Questo progetto ha l'obiettivo di tracciare, attraverso il porto di Barletta, un piano di marketing territoriale in grado di stimolare le imprese del territorio mediante un insieme di azioni mirate per "target ed obiettivi", individuando strumenti "attivatori" di risorse e innescando un processo di promozione per il mare e le sue infrastrutture. Una prospettiva di indubbio interesse anche in relazione alla pianificazione stretegica di area vasta "<strong>Vision 2020</strong>" e del collegato studio di fattibilità del <strong>water front</strong>.</p>
<p>In virtù della rilevanza dell'evento, è programmata una <strong>conferenza stampa </strong>di presentazione nella <em>Sala Giunta</em> del <strong>Palazzo di Città</strong> di <strong>Barletta</strong> alle ore <strong>11.30</strong> di domani, venerdì <strong>16 aprile</strong>, alla presenza dei già citati vice Sindaco <strong>Franco Caputo </strong>e assessore comunale ai Lavori Pubblici, <strong>Antonio Gorgoglione</strong>.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>A cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Barletta</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 16 Apr 2010 07:44:48 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=328%3Aautorita-portuale-del-levante-strategie-ed-opportunita-per-il-porto-di-barletta-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Comunicato stampa del 15 aprile 2010</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=327%3Acomunicato-stampa-del-15-aprile-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img width="248" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Bari.jpg" alt="Porto_di_Bari" height="186" style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" />L’Autorità Portuale del Levante comunica che nella seduta pubblica  del 13 aprile u.s., la Commissione giudicatrice ha provveduto all’aggiudicazione dei Servizi di supporto ai passeggeri e gestione delle Stazioni marittime, alla società GSA di Roma, che aveva presentato l’offerta migliore sia sotto il profilo qualitativo che economico, e dopo che l’ente concedente aveva proceduto alla verifica della congruità dell’offerta.<br />Nella mattinata di ieri, presso la sede dell’Ente, si è tenuta la prevista riunione del Comitato Portuale.<br />All’ordine del giorno, tra le altre, l’indizione della gara per l’affidamento del servizio di assistenza e di regolazione del traffico veicolare connesso ai traffici ed alle operazioni portuali del Porto di Bari e l’indizione della gara per l’affidamento del servizio di spezzamento e raccolta dei rifiuti delle aree comuni del Porto di Bari e dell’isola ecologica; al 3 punto all’ordine del giorno, la richiesta di estensione della circoscrizione territoriale dell’Autorità Portuale di Bari al Porto di Mola di Bari.<br />Il Comitato ha pertanto deliberato di indire due gare, per l’affidamento  di un servizio di assistenza al traffico veicolare e per l’affidamento del servizio di pulizia delle aree comuni del Porto di Bari e dell’isola ecologica.<br />In merito alla richiesta formulata dal Consiglio Comunale di Mola di Bari di aderire al network dei porti dell’Autorità Portuale del Levante, il Comitato Portuale del 13 aprile u.s., ne ha deliberato l’assenso, programmando di formulare istanza formale al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture al fine di ottenerne l’estensione della circoscrizione territoriale.</p>
<p>A cura dell'Ufficio Promozione e Comunicazione</p>
<p> </p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 16 Apr 2010 07:22:18 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=327%3Acomunicato-stampa-del-15-aprile-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Comunicato stampa del 9 Aprile 2010</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=326%3Acomunicato-stampa-del-9-aprile-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>L’Autorità Portuale del Levante comunica che oggi,<strong> venerdì 9 aprile</strong>, alle <strong>ore 10.00</strong>, a cura dell'Associazione nazionale Marinai d'Italia e con il patrocinio della Capitaneria di Porto di Bari, presso il <em><strong>Charles Henderson Memorial</strong></em> (<strong>Banchina n.14</strong> - Nuovo Terminal Crociere) avrà luogo la commemorazione dei Caduti a seguito dell'esplosione della nave statunitense "Charles Henderson", avvenuta il 9 Aprile 1945.</p>
<p>Alla cerimonia parteciperanno le massime autorità civili e militari, oltre alle Associazioni combattentistiche e d'Arma della città.</p>
<p>Sarà presente il sindaco Michele Emiliano, che deporrà una corona d'alloro offerta, come di consueto, dall'Amministrazione civica in ricordo dei Caduti italiani e statunitensi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>IL PRESENTE COMUNICATO VALE COME INVITO</strong></p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 09 Apr 2010 06:27:01 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=326%3Acomunicato-stampa-del-9-aprile-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'Autorità Portuale del Levante al “Seatrade Cruise Shipping  Convention” di Miami</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=325%3Alautorita-portuale-del-levante-al-seatrade-cruise-shipping-convention-di-miami&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="seatrade_miami" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/seatrade_miami.jpg" width="248" height="186" />"Bari, Barletta e Monopoli. Three ports, one network, hundreds of destinations".<br />Con questo slogan l’Autorità Portuale del Levante partecipa quest’anno all’evento “Seatrade Cruise Shipping Convention”, la fiera mondiale della crocieristica, in programma da oggi a Miami sino al 18 marzo, nell’ambito della collettiva italiana organizzata dall’ICE – Istituto per il Commercio Estero.<br />Alla manifestazione di settore, tra le più accreditate, per la qualità e il numero di armatori e tour operators che a livello mondiale vi prendono parte, arricchita nei contenuti e nell’offerta complessiva,  grazie al contributo dei due porti minori, l’Autorità Portuale del Levante, si presenta con un significato più ampio sotto il profilo dell’offerta turistica del territorio. <br />Nel rinnovato stand dell’AP del Levante, nel corso della tre giorni, saranno illustrati agli operatori del settore, i nuovi servizi e le infrastrutture dedicate al traffico crocieristico dei tre scali portuali, con un occhio di riguardo ai  servizi aggiuntivi e alle nuove facilities, nonché alla nuova operatività della Darsena di Ponente del Porto di Bari, a seguito del completamento degli interventi di infrastrutturazione.<br />Il presidente dell’AP del Levante, Franco Mariani,  ha  manifestato grande soddisfazione per l’ottimo livello di sintesi e coordinamento raggiunto  con i soggetti istituzionali interessati all’ iniziativa e parimenti motivati alla promozione della nuova offerta di servizi e infrastrutture e al recupero dell’identità storica e della vocazione turistica di questa provincia e dei porti di riferimento di Bari, Barletta e Monopoli.

<br />L’evoluzione del mercato crocieristico, sempre più interessato al Mediterraneo, ed i volumi positivi di traffico fatti registrare nel 2000 dal movimento passeggeri nel Porto di Bari con circa 2 milioni di passeggeri  – ha detto Mariani - ci stimolano ad intraprendere iniziative a supporto di tali logiche, prima fra tutte, la  realizzazione nell’ambito della nostra autonoma programmazione, sulle nuove banchine dedicate al traffico cruise e ferry, di una nuova e moderna struttura ricettiva a servizio della comunità barese e della Puglia intera e a beneficio del quel milione ed oltre di passeggeri che ogni anno scalano il Porto di Bari”.<br />“Stiamo lavorando al rafforzamento del binomio domanda/offerta – ha confermato il presidente Mariani – per continuare nell’opera, già oggi in buona parte realizzata, della destagionalizzazione del turismo da crociera”.<br />I dati consuntivi di fine anno, parlano chiaro. Anche per il 2009, quello del porto di Bari è stato un bilancio positivo che non ha risentito della particolare congiuntura negativa dei mercati. Il trend positivo consolidatosi  nel corso degli ultimi anni, ha portato a Bari nel corso dell’ultimo anno 1.961.263 il 6% in più rispetto al 2008. Un record storico per il porto capoluogo di regione, che consolida il dato già positivo degli ultimi anni e conferma Bari in un posto di riguardo nella classifica degli scali leader nel Mediterraneo. Ottimo anche il risultato del traffico croceristico homeport per il 2009, attestatosi a quota 228.259 con un incremento del 30% rispetto al 2008  (176.254), per un totale di 567.885 croceristi, il 22% in più rispetto alla precedente stagione.<br /><br /><br />]]></description>
            <pubDate>Wed, 17 Mar 2010 16:08:26 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=325%3Alautorita-portuale-del-levante-al-seatrade-cruise-shipping-convention-di-miami&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Autorità Portuale del Levante: prosegue la crescita</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=319%3Aautorita-portuale-del-levante-prosegue-la-crescita&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="album" alt="Porto_di_Bari" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Bari.jpg" width="640" height="186" /></p>
<p style="text-align: justify;">I primi due mesi del 2010 confermano le tendenze positive per i traffici nel Porto di Bari che avevano già caratterizzato il 2009. I dati relativi al traffico traghetti, dato che le crociere inizieranno nel mese di marzo, rilevano un incremento del 7,12% sui passeggeri, del 18,74% per le auto, del 22,03% per i bus e del 7,27% per i veicoli commerciali. Per la prima volta, dall’inizio della crisi, tornano a crescere in modo significativo i traffici con la Grecia. In particolare torna il segno positivo per i veicoli pesanti che avevano visto una caduta costante a partire dal secondo semestre del 2008. Anche i passeggeri e le auto per la Grecia ritornano a crescere, registrando, rispettivamente incrementi del 29,07 % e del 41,35 %.</p>
<p style="text-align: justify;">Dati ancora più lusinghieri nel settore delle merci convenzionali. In questo caso la movimentazione delle merci è pressoché raddoppiata, con 156.801 tonn. in più rispetto all’analogo bimestre del 2009. In termini percentuali significano un incremento del 90,50 %. Tuttavia, al di là delle cifre, è incoraggiante la ripresa di merci come tondino, elementi eolici, soda e fertilizzanti che avevano visto, pur nel quadro positivo dei traffici baresi caratterizzato dalla forte crescita dei cereali, una lunga fase di stallo. Segnali di ripresa si rilevano a gennaio e febbraio, anche nel porto di Barletta che, data la sua forte integrazione con il tessuto industriale dell’hinterland  nord-barese aveva sofferto fortemente, nel 2009, l’avvento  della crisi globale. Molto positiva inoltre, la chiusura dei dati di traffico 2009 per Monopoli, l’altro porto del network del Levante, che ha visto un incremento del 17,5 % del traffico commerciale e l’inizio di un’attività in campo crocieristico.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 08 Mar 2010 08:33:56 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=319%3Aautorita-portuale-del-levante-prosegue-la-crescita&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Intervento di  Francesco Mariani ( Presidente Autorità Portuale di Bari ) al Convegno PIANC di Roma – 18 Febbraio 2010</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=318%3Aintervento-di-francesco-mariani-presidente-autorita-portuale-di-bari-al-convegno-pianc-di-roma-18-febbraio-2010&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>In questi tempi difficili e complessi non è possibile avere grandi certezze. Oggi più che mai è utile il dubbio, lo sforzo di capire oltre le verità apparenti, oltre i luoghi comuni. Allora sorge la prima domanda, la mia comunicazione verte sulle modalità del “ fare sistema” ma ciò che bisogna domandarsi è se “ il fare sistema” sia ancora oggi un’esigenza attuale e condivisa. Fino a qualche tempo fa il “fare sistema” era una sorta di dogma, non si poteva concludere un intervento in qualunque sede non senza fare appello alla  necessità del “sistema”.</p>
<p>Oggi non pare più così, o almeno tutti i segnali che giungono dagli operatori economici e dal mondo della politica sembrano andare nella direzione esattamente contraria, vale a dire quella della disarticolazione e della destrutturazione. Intanto vediamo che fine hanno fatto gli strumenti di pianificazione del sistema infrastrutturale e dei trasporti: Piano Generale dei Trasporti, Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, Piano della Mobilità il tutto entro un quadro sovrastante e sottostante di strumenti di pianificazione dell’Europa ( Reti TEN, vari “libri”, direttive etc) e delle Regioni ( che sui trasporti e sulle infrastrutture avrebbero competenze sempre crescenti) .</p>
<p>Tutto questo corredo di strumenti di pianificazione sembra ormai passato nel dimenticatoio. Già questo è un primo problema. Senza una “cornice” di pianificazione è difficile parlare di un sistema, capire di quale ambito territoriale parliamo, se il nostro sistema deve riguardare l’insieme delle infrastrutture “puntuali” ( porti, interporti, aeroporti ), se è l’insieme dei collegamenti, se riguarda tutte le modalità di trasporto, quali obiettivi si propone.</p>

<br />La mia sensazione è di massima confusione. Se l’Europa, lo Stato e le Regioni abdicano alle funzioni di pianificazione generale può esistere solo l’anarchia delle spinte campanilistiche e quella ben più potente dei cosiddetti “poteri forti” che, nella debolezza del decisore pubblico, tendono a sostituire l’articolazione istituzionale con  la loro proposta di pianificazione infrastrutturale basata sulla costruzione di monopoli privati in luogo dei vituperati monopoli pubblici.
<p>Proviamo dunque a mettere in fila alcune riflessioni:</p>
<p>La crisi ha modificato profondamente tutti i presupposti sui quali si era costruita, negli ultimi 25 anni, la politica dei trasporti e delle infrastrutture. Nel settore marittimo portuale, se ieri era all’ordine del giorno, l’insufficienza delle infrastrutture portuali e c’era un’esplosione di nuove costruzioni, oggi all’ordine del giorno c’è il sottoutilizzo dei grandi terminal portuali e l’eccesso di offerta di stiva. Tutti gli analisti concordano che ci vorranno almeno tre anni per giungere alla domanda di trasporto del 2007. Ma intanto ci sono ordini nei cantieri, oneri di concessione cui fare fronte, esposizione finanziaria per compagnie di navigazione e terminalisti. Il mondo sembra rovesciato. Laddove si cercava la massima velocità oggi si cerca la lentezza, i costi di Suez  e i pirati realtà poco sostenibili, guerre commerciali si trasformano in accordi per non trasformare la caduta dei noli in un bagno di sangue. Le risposte che in Italia stiamo dando a questo terremoto sono molto contradditorie. In primo luogo ci si è divisi tra il  trashipment e regional port. Un modo per acuire, fra l’altro la problematica dello squilibrio fra Nord e Sud. Poi è stato tuttoun fiorire di progetti neomonopolistici, centrati su Genova e Trieste, che in nome del gigantismo progettuale, che tiene insieme porti, strade, ferrovie, tunnel, ponti, distripark e chi più ne ha più ne metta, vorrebbe trasferire all’intero comparto portuale e logistico il meccanismo delle attuali concessionarie autostradali. Un modello molto profittevole per il privato ma molto dubbio sotto il profilo dell’interesse generale. Il presupposto di questi “progetti” si basa su concessioni di lunghissimo termine , sullo storno di ogni incasso dei porti nelle casse dei privati, su un allocazione del rischio maggiore sulle spalle del pubblico, sulla gestione di tutto ciò in mano a “ super commissari” in grado di agire con grande autonomia. Poi ancora è venuta la risposta del Governo che, sostanzialmente  scarica sui singoli porti, in particolare sulle Autorità Portuali  usando la leva delle tasse portuali, il peso di diminuire i costi portuali come se questo bastasse a rimediare ai guasti di una crisi tanto profonda. Proprio per ragionare di sistema , questa norma crea i presupposti per la massima disarticolazione dell’attuale assetto dei porti italiani, alterando in maniera fittizia la concorrenza fra gli scali.</p>
<p>La crisi propone, non  c’è dubbio, la necessità di cambiamenti profondi. Io penso che una crisi che va a colpire duramente la quantità dei traffici, debba trovare una risposta che guardi, in primo luogo alla qualità. Il business, in altri termini deve essere rivolto a valorizzare quegli aspetti che, nella fase precedente avevano scarso valore rispetto alle quantità movimentate. Penso ai temi della sicurezza delle persone e delle merci e della tutela ambientale. Penso alla qualità del servizio che viene offerta agli utenti dei servizi logistici e portuali che deve diventare il primo indicatore di redditività. Penso poi all’esigenza che i flussi di traffico guardino sempre più a Sud. Africa, Maghreb e Balcani debbono essere sempre di più riferimenti di un nuovo ciclo di interscambi e di nuova globalizzazione che deve scommettere sulla crescita dei mercati interni più numerosi ed oggi più poveri. Forse non bisogna temere Tanger Med ma pensare al nostro sistema portuale meridionale e ai porti del nord africa come teste di ponte di una nuova fase di sviluppo economico. Per fare ciò credo serva una maggiore flessibilità delle infrastrutture portuali, capaci di adattarsi con rapidità a nuove dinamiche di mercato e quindi una maggiore implementazione di terminal multipurpose, basate sulle esercizio privato delle operazioni portuali su banchina pubblica. Per fare ciò serve l’ottimizzazione di tutto ciò che esiste, a partire da una grande campagna di manutenzione delle infrastrutture esistenti e dei fondali. Dico manutenzione dei fondali che spesso oggi non hanno più le profondità operative previste dai piani regolatori. Fare sistema aiuta certamente una visione di questo tipo. I sistemi, a mio avviso, non possono che essere creati dall’ aggregazione di forza attorno ad un progetto  e devono basarsi sul consenso e l’integrazione  dei territori. Si dovrebbero anche basare sulla capacità di ciascun soggetto di esercitare le proprie competenze e prerogative al meglio in un regime di leale collaborazione. Non servono a mio avviso supercommissari che sovraintendano a porti, interporti e ferroviera servono Autorità Portuali, Società di Interporti e Ferrovie efficienti in grado di collaborare sotto la regia dello Stato e delle Regioni, utilizzando con accortezza le risorse disponibili. Pubbliche in primo luogo e private se collegate a progetti di sicura utilità generale. Sembra una visione minimalista. Forse lo è. L’esperienza ha insegnato che sulla testa dei territori e delle comunità locali è difficile costruire alcunché, meno che mai una nuova fase di sviluppo economico e produzione di ricchezza che è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 19 Feb 2010 12:58:04 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Il Porto di Mola di Bari nell'Autorità Portuale del Levante</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=316%3Ail-porto-di-mola-di-bari-nellautorita-portuale-del-levante&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Porto_di_Mola_di_Bari" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Mola_di_Bari.jpg" width="261" height="196" /></p>
<p>Ieri il Consiglio Comunale di Mola di Bari ha approvato, all’unanimità, lo schema di protocollo d'intesa tra la Regione Puglia, il Comune di Mola di Bari e l'Autorità Portuale di Bari per l'inserimento del Porto di Mola di Bari nella circoscrizione territoriale dell'Autorità Portuale del Levante.<br /> Si tratta di un ulteriore passo verso l’ampliamento del “network” dei Porti pugliesi, che attualmente comprende i porti di Barletta, Bari e Monopoli, che consentirà di potenziare ulteriormente l’offerta unitaria ed integrata di infrastrutture al servizio del territorio.<br /> Con questa importante iniziativa  l’Autorità Portuale del Levante intende qualificarsi sempre di più come un vero e proprio strumento, amministrativo e operativo, di gestione delle risorse costiere finalizzate allo sviluppo delle attività cantieristiche, della pesca e del diporto. <br /> La proposta di ampliamento sarà sottoposta all’approvazione del Comitato Portuale.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 10 Feb 2010 15:03:46 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Porto di Bari- Cerimonia di commemorazione di “Pinuccio Tatarella”</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=317%3Aia-di-commemorazione-di-pinuccio-tatarella&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="celebrazione_tatarella" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/celebrazione_tatarella.jpg" width="261" height="196" />Nel pomeriggio del 9 febbraio 2010, il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani, e il Comandante del Porto di Bari, Amm. Salvatore Giuffrè, a undici anni dalla scomparsa, hanno voluto ricordare l’on. Giuseppe Tatarella, deponendo una corona di fiori ai piedi della lapide a Lui dedicata all’interno del Porto di Bari. <br />“Con questa rinnovata e sentita cerimonia - ha dichiarato il Presidente Mariani – l’intera comunità portuale non intende solo ricordare “Pinuccio” Tatarella ma ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per il porto”. Mariani ha altresì rammentato alla folta rappresentanza dei lavoratori presenti, il grande impulso dato da Tatarella al processo di integrazione tra il porto e la città, intuendo, prima di chiunque, che lo scalo del capoluogo poteva rappresentare una grande occasione di sviluppo per Bari e, soprattutto, una formidabile opportunità di rinascita per la “città vecchia”. “Oggi - ha proseguito Mariani - sono i fatti a dargli ragione: il porto è la più importante realtà industriale di Bari con circa mille occupati, gran parte dei quali residenti nel borgo murattiano, dove Tatarella amava intrattenersi.”]]></description>
            <pubDate>Wed, 10 Feb 2010 14:00:00 GMT</pubDate>
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            <title>Il Porto di Bari oggi </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=315%3Ail-porto-di-bari-oggi-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>editoriale del presidente Francesco Mariani</p>
<p><br />L’attuale Amministrazione dell’Autorità Portuale del Levante ( porti di Bari, Monopoli e Barletta )  è sottoposta, da tempo, ad un’attività sistematica di disinformazione che tende, per fini meramente politici, a gettare ombre sul suo operato non consentendo un esame obiettivo di quanto è stato fatto in questi anni.<br />Occorre allora una disamina approfondita di quanto è avvenuto, collocando fatti e persone entro una corretta cornice “storica” e giuridica, onde evitare che la realtà sia pesantemente deformata dalle lenti della strumentalizzazione politica.</p>
<p>LE INFRASTRUTTURE<br /><br />In primo luogo è necessario collocare  correttamente l’operato dell’attuale Amministrazione alla luce del principio di continuità amministrativa che sempre deve essere assicurato a tutela del principio costituzionale di buona amministrazione.<br />Non vi è alcun dubbio che l’azione dell’Autorità Portuale sotto la guida di Tommaso Affinita e con il contributo decisivo della segreteria tecnico operativa che è peraltro in gran parte rimasta invariata, abbia dato fra il 1997 ed il 2005 un impulso molto forte alla modernizzazione del porto di Bari.<br />Gli interventi sulla viabilità interna, la ristrutturazione della stazione marittima, la costruzione del terminal crociere sono state opere di fondamentale importanza che peraltro, come vedremo, mostrano già pesanti limiti dovuti alla crescita imponente dei traffici registrata negli ultimi tre anni.<br />La costruzione della Darsena di Ponente è stata avviata dalla Presidenza Affinita ed è stata conclusa a tempi di record dall’attuale amministrazione. Tutto ciò dovuto alle capacità dell’impresa costruttrice, alla professionalità del R.U.P e della direzione lavori, alla capacità della stessa Amministrazione nel gestire le fasi critiche che sempre caratterizzano la costruzione di un opera pubblica di dimensioni rilevanti come quella in questione.</p>

<p><br />Occorre dire che, analoga cautela nella gestione delle criticità che si possono manifestare  nel processo di completamento di un’opera pubblica non è stata adottata, dalla presidenza Affinita,  nella gestione del procedimento relativo al Terminal Crociere. Infatti, a causa di una gestione a dir poco  frettolosa ed improvvida, è stato causato all’Autorità Portuale un danno di 5 milioni di euro, poi pignorati, con modalità a dir poco sorprendenti, a favore dell’impresa Soco- Uniplant che aveva eseguito i lavori.<br />E’anche vero che l’attività di Affinita era stata molto positiva nell’acquisizione di finanziamenti per opere in una fase nella quale, diversamente da oggi, l’attenzione del Governo centrale per gli investimenti nelle infrastrutture portuali era molto forte.<br />Bisogna però andare a vedere in profondità quelle opere e quei finanziamenti. Alcuni di questi erano poggiati su opere irrealizzabili ed altri su opere inutili. Altra grave lacuna è stata l’assenza di progettazione. L’unica progettazione matura era quella per la riqualificazione dell’area Pizzoli con la costruzione del nuovo palazzo delle Dogane per il quale, tuttavia, ancora oggi l’Agenzia delle Dogane non si è ancora pronunciata positivamente in via definitiva in modo tale da potere appaltare i lavori. <br />La prima attività svolta da questa amministrazione è stata quella  di ricostruire un rapporto positivo con la città evitando la programmazione di opere oggettivamente troppo invasive data la localizzazione del porto nel contesto urbano.<br />E’questo il caso della costruzione dell’asse Nord – Sud che l’attuale amministrazione in raccordo con Regione e Comune ha trasformato nella via camionale esclusivamente dedicata ai mezzi pesanti, al terminal Autostrade del Mare sul molo S. Cataldo che l’attuale amministrazione ha trasformato in un progetto di area dedicata al diporto per non tacere del mutamento di destinazione della colmata di Marisabella non più dedicata ad un irrealizzabile terminal container.<br />Le lacune programmatorie della passata gestione sono plasticamente rappresentate dall’esito fallimentare della redazione del “ Master Plan” che lungi dal diventare documento propedeutico per il nuovo Piano Regolatore Portuale finì ben presto nel dimenticatoio.<br />Sono proprio queste scelte di cambiamento nella programmazione che hanno permesso di “scongelare” il progetto ormai ultra trentennale di Marisabella, di stabilire una procedura condivisa con i comitati ambientalisti di monitoraggio preventivo sul quale l’Autorità ha investito già 1 milione di euro e prevede di arrivare a 3,5 nei prossimi tre anni.<br />In base a queste condizioni Marisabella, l’opera fondamentale per lo sviluppo del porto, è stata rifinanziata dall’allora Ministro Di Pietro e oggi il Ministero delle Infrastrutture, stazione appaltante dell’opera, sta gestendo un complesso contenzioso amministrativo per giungere alla cantierizzazione.<br />Per il resto, senza dilungarsi oltre, dato che le scelte infrastrutturali sono contenute nel Piano Triennale delle Opere, l’attuale Amministrazione ha provveduto a riprogrammare l’insieme delle opere tenuto conto dell’allargamento della circoscrizione ai porti di Barletta e Monopoli e della priorità assegnata ad opere di più facile fruizione per i porti ai fini di una maggiore operatività degli stessi. <br />E’vero, come viene affermato anche dall’ing. Guadagnuolo della BPM, che l’azione dell’attuale amministrazione è stata rivolta principalmente all’ottimizzazione delle strutture esistenti, ma ciò lungi dall’essere un demerito è proprio quello che ha consentito a Bari di raggiungere, anche in tempi di crisi buoni risultati di traffico.<br /><br />I SERVIZI – LA QUESTIONE BPM        <br /><br />Sembrerebbe, a scorrere la stampa di questi mesi, che l’azione rivolta a cambiare le concessione ventennale, in via diretta e senza gara, delle Stazioni Marittime e del Terminal Crociere, alla BPM sia stata motivata da una volontà politica di aggressione alla vecchia amministrazione dell’Autorità Portuale e all’attuale management della società che, peraltro fu proposto, nel ruolo oggi ricoperto, proprio dalla stessa Autorità Portuale quale socio di maggioranza relativa della società.<br />Società nella quale i soci privati furono scelti, dallo stesso Consiglio di Amministrazione provvisorio, in modo del tutto privo di ogni trasparenza.<br />Le motivazioni che hanno giustificato un mutamento nell’attuale assetto dei servizi sono derivate invece dalla constatazione dal grave danno economico per l’Autorità Portuale  procurato dalla concessione BPM.<br />Tale concessione, gravemente squilibrata sotto il profilo economico a favore del concessionario, portava con sé anche la gravissima conseguenza di ingessare due assets fondamentali del porto in un rapporto di concessione lunghissimo e non giustificato da alcun investimento, impedendo, nei fatti, il pieno dispiegamento delle competenze istituzionali di pianificazione e programmazione affidate all’Autorità portuale.<br />Per un porto come Bari,  in rapida e dinamica evoluzione di traffici, basato su un rapido “turn over” delle banchine pubbliche, l’impossibilità di adottare soluzioni flessibili, a causa della persistenza di una concessione di così lunga durata rappresenta un serio handicap.<br />Certo un simile modello poteva funzionare, come d’altra parte fu concepito originariamente, qualora si fosse attuata una sorta di sovrapposizione e commistione fra BPM ed Autorità Portuale, in un inedito modello di “privatizzazione” dell’Autorità e di alcune delle principali funzioni istituzionali ad essa affidate dalla legge, come ad esempio l’amministrazione del Demanio.<br />Infatti, in origine, l’assetto BPM prevedeva che le funzioni di Presidente dell’Authority, presidente e Amministratore delegato della BPM fossero concentrate in un unico soggetto, in quel caso appunto il prof. Tommaso Affinita.<br />Un modello aberrante ma a suo modo funzionante.<br />Come chi ha seguito la vicenda da vicino ben sa, i tentativi esperiti di rinegoziare i termini della concessione in modo più equilibrato verso l’Autorità  sono miseramente naufragati. <br />A quel punto, previo parere dell’Avvocatura dello Stato che aveva evidenziato la sussistenza di gravi illegittimità nella concessione medesima, non restava che la via obbligata dell’annullamento in autotutela.<br />Da allora, da parte della BPM, si è assistito ad crescendo rossiniano di iniziative, tutte di natura politica, che sono culminate nel commissariamento dell’Autorità bocciato dal TAR  per l’evidente insussistenza di presupposti.         <br />Spesso si trascura che la questione della illegittimità della concessione è ormai stata confermata in via definitiva da due gradi di giudizio amministrativo.<br />Ciò significa, semplicemente, che l’operazione BPM non si doveva e  non si poteva fare in quei termini. <br />Si trascura inoltre che, ogni volta che i vari contenziosi accesi da BPM contro l’Authority sono stati discussi in sedi giurisdizionali, civili o amministrative, la BPM è sempre risultata soccombente, ottenendo al più sospensive cautelari, meglio se “inaudita altera parte”, sempre sconfessate dall’esame di merito.  <br />Sulla vicenda, anche qui si riferiscono fatti ben noti, è aperta un’inchiesta penale che stabilirà se, oltre alle illegittimità amministrative, sanate dall’annullamento, sussistono anche reati di natura penale.<br />Sarebbe quindi il caso di voltare pagina. Per ristabilire la legalità è stata indetta una gara evidentemente a condizioni favorevoli per l’ente concedente.<br />Chi vincerà la gara svolgerà i servizi di supporto ai passeggeri, ad un costo ragionevole,  senza essere anche un sorta di “surrogato” dell’Autorità Portuale.<br />Nel riportare ciascuno nel proprio ruolo si è reso un servizio anche a chi sarà chiamato nel futuro a governare l’Autorità Portuale. La legge 84/94 non ammette la cessione di competenze istituzionali a soggetti privati.<br /><br />I TRAFFICI<br /><br />Il porto di Bari è un porto atipico nel quadro nazionale nel quale, uno dei maggiori traffici è rappresentato  dai passeggeri diretti in Albania, Kosovo e Macedonia, circa 800.000 unità all’anno che si muovono, da tutta Europa, verso Bari secondo un andamento pressoché costante nel corso dell’anno.  Da almeno 12 anni a questa parte si distribuiscono così: 14 % a luglio, 28 % ad agosto, 10% sia a settembre che a dicembre. In sostanza in quattro mesi viene movimentato il 62% dell’intero traffico annuale.<br />Una vera sfida organizzativa per assorbire in ordine un vero e proprio esodo che vede muoversi un popolo intero verso il nostro porto, con tanti bambini ed anziani stravolti da migliaia di chilometri percorsi prima di arrivare all’imbarco.<br />Qualcosa di molto lontano dal flusso che popola la generalità dei  porti italiani nei mesi estivi  per raggiungere le mete  turistiche più frequentate.<br />Fino al 2006 queste persone venivano accolte in una sorta di bolgia infernale, che diventava assieme un problema di ordine pubblico e di protezione civile.<br />Il porto veniva chiuso per eccesso di congestione.<br />Nell’estate 2007, adottando misure autoritative, l’Autorità Portuale ha predisposto, nell’area già completata del piazzale di Marisabella uno spazio  attrezzato nel quale sono stati spostati i check-in e le biglietterie delle Agenzie ( questo traffico si muove molto senza prenotazione) , servizi igienici, docce, aree coperte, esercizi commerciali per il ristoro. Insomma un luogo civile ed accogliente ove potere gestire un flusso tanto imponente. La capacità del porto di assorbire i picchi è diventata fra il 2007 ed il 2009 impressionante. Considerando il picco di agosto il porto è riuscito ad assorbire il 50,82 % di passeggeri in più rispetto al 2006, quando, con 155.000 il porto venne chiuso per eccesso di congestionamento. Ad agosto 2009 sono transitati, in piene efficienza, 234.000 passeggeri.<br />La scelta di Marisabella ha consentito di vincere la concorrenza degli altri porti sul traffico albanese. Quest’estate ci sono state fino a 15 partenze giornaliere per l’Albania. <br />La crescita esponenziale del traffico per l’Albania ha dimostrato la piena insufficienza della Stazione Marittima e dimostra la necessità di rapide scelte organizzative che possono essere assunte liberamente soltanto da un ‘Autorità “terza”.<br />La BPM, condizionata in quel caso dagli Agenti marittimi che allora non volevano Marisabella, non avrebbe mai potuto essere protagonista di una scelta che ha radicalmente cambiato il volto del Porto di Bari. <br />Analoga crescita c’è stata, in questi tre anni per il traffico crocieristico. Il forte incremento del 2008 pari al 32 % e quello ancora superiore atteso per il 2009, attorno al 35  %, sono da collegare alla maggiore ricettività del porto grazie al completamento delle nuove banchine della Darsena di Ponente ed alla sua funzionalizzazione mediante il campo boe, che hanno consentito il contemporaneo anche di tre navi da crociera. <br />Anche in questo caso il Terminal si è dimostrato ormai insufficiente. Eso non fu pensato per accogliere più di una nave, così come non erano previste banchine per accogliere contestualmente più navi da crociera di grandi dimensioni. Da qui la scelta di una sua ristrutturazione in modo da potere fruire di tutti i tre piani e costruendo un collegamento sopraelevato per portare i passeggeri alla nuova banchina dieci.<br />La scelta di ottimizzare l’utilizzo della darsena di Ponente ha liberato la darsena commerciale dalla commistione con i traghetti ed a volte anche con le navi da crociere.<br />Anche in questo caso l’ottimizzazione delle banchine e dei piazzali destinati al traffico commerciale è stata massima se è vero che, in periodo di crisi, il settore delle merci convenzionali è cresciuto del 25 %. <br />Che Bari sia un porto che funziona è dimostrato dal numero di nuove linee che si sono affacciate in questi anni non ultima l’unica Autostrada del Mare in Adriatico, rappresentata dalla linea Ravenna – Bari – Corinto.</p>
<p>CONCLUSIONE<br /><br />Verrebbe da dire che, nonostante tutte le strumentalizzazioni, il Porto è più vivo che mai. <br />Il Porto è soprattutto lavoro e fatica, impegno e sofferenza di chi, ogni giorno, sacrifica le proprie energie ed il proprio intelletto affinché le navi arrivino e partano,  tutti i servizi funzionino, le merci siano movimentate ed i passeggeri viaggino al sicuro. Il porto è di tutti, nessuno può metterci il cappello sopra. Il porto deve essere  un luogo dove alberga la dignità degli uomini. Quando questa Amministrazione si è insediata c’era tanto lavoro nero e tanta precarietà. L’occupazione diretta e indiretta è pressoché raddoppiata così come si è fortemente incrementato il valore prodotto per le imprese ed i lavoratori. I passeggeri non avevano dignità, i lavoratori non avevano dignità . Oggi non è più così. Non sarà un risultato degno di una pagina di giornale ma chi vive nel porto quotidianamente sa che è così. Questo è sufficiente ad essere fieri del proprio lavoro.</p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (editoriale del presidente Francesco Mariani)</author>
            <pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:48:39 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Dichiarazione del Presidente dell'Autorità Portuale di Bari Francesco Mariani in merito alle scelte della Compagnia MSC</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=313%3Adichiarazione-del-presidente-dellautorita-portuale-di-bari-francesco-mariani-in-merito-alle-scelte-della-compagnia-msc&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>“L’implementazione delle infrastrutture del Porto di Bari è in pieno sviluppo. In anticipo sui tempi di consegna abbiamo avuto, lo scorso anno, il completamento della Darsena di Ponente che ha dotato il porto di due nuove banchine rispettivamente di 300 e 250 mt. lineari. Ciò ha consentito la possibilità di ormeggiare contemporaneamente, grazie anche all’installazione di uno speciale  campo boe oceaniche, fino a tre navi da crociera e tre traghetti da 200 mt. nel complesso Molo di Ridosso, Banchina Deposito Franco e Darsena di Ponente, separando i flussi di traffico passeggeri da quelli merci. E’stato anche grazie a  tale potenziamento che Bari, nel 2009, in un contesto di grave crisi generale è stato in grado di realizzare risultati di traffico più che lusinghieri. Dopo svariati confronti, proprio con la MSC, allo scopo di fornire alle due principali Compagnie di navigazione che scalano Bari, un’omogeneità  qualitativa di servizi a terra, si è assunta la decisione di ristrutturare l’attuale terminal crociere definendo così un assetto stabile delle facilities dedicate al traffico crocieristico anziché procedere alla costruzione di strutture provvisorie che comunque non sarebbero state adeguate al prestigio di una Compagnia quale MSC. La ristrutturazione del Terminal prevederà l’utilizzo di tutti i piani dell’attuale struttura attraverso scale mobili originariamente non previste e la costruzione di un camminamento dotato di nastro scorrevole per collegare la nuova banchina 10 allo stesso Terminal. Per quanto attiene alle navi di classe  “ Fantasia”  già oggi esistono tutte le condizioni perché tali navi possano scalare Bari, anche se fu la stessa compagnia, pochi mesi or sono ad affermare che tali navi non sono schedulate in Adriatico fino al prossimo 2012. Infatti già oggi il porto è in condizione di assicurare presso la banchina 10 fondali di 10,50 mt. necessari per tale classe di nave. Per quanto attiene alla lunghezza della banchina già oggi vengono ormeggiate navi che eccedono di 50 metri la lunghezza della stessa. Qualora l’eccedenza fosse di 80 metri, come sarebbe nel caso della “Fantasia”, si tratterebbe di fare tutte le valutazioni tecniche per garantire la sicurezza dell’ormeggio, in ogni caso l’Autorità è disponibile a predisporre dei “dolphin” di ormeggio per aumentare la sicurezza, la cui installazione, come la Compagnia sa, deve essere resa compatibile con il fatto che lo specchio acqueo di cui parliamo dovrebbe diventare, in tempi brevi, area di dragaggio per la costruzione della colmata di Marisabella. In ogni caso come è sempre stato, data l’attenzione ed il rispetto che una Compagnia come MSC merita, l’AP di Bari è pronta ad un confronto da cui scaturisca  un protocollo di reciproci impegni  in modo da rendere più chiari gli obiettivi comuni perseguiti senza nessun fraintendimento e soprattutto evitando lo spreco di soldi pubblici derivanti da investimenti che potrebbero rivelarsi sbagliati”.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 16:57:19 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=313%3Adichiarazione-del-presidente-dellautorita-portuale-di-bari-francesco-mariani-in-merito-alle-scelte-della-compagnia-msc&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Bari: sfiorati i 2 milioni di passeggeri nel 2009. Successo del movimento crociere e passeggeri per l’Albania.  Ottima performance delle merci tradizionali.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=312%3Aporto-di-bari-sfiorati-i-2-milioni-di-passeggeri-nel-2009-successo-del-movimento-crociere-e-passeggeri-per-lalbania-ottima-performance-delle-merci-tradizionali&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Porto_di_Bari" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Porto_di_Bari.jpg" width="310" height="186" />Il Porto di Bari ha appena chiuso con un dato positivo il consuntivo di fine anno: 1 milione 957 mila passeggeri. Un record storico che conferma le ottime performance registrate negli ultimi mesi dallo scalo del capoluogo pugliese, leader in Adriatico, con 110mila passeggeri in più rispetto all’anno 2008 e una crescita in termini percentuali che si aggira intorno al 6%. <br />Il valore positivo si registra soprattutto nel segmento delle crociere (567.885 pax) con una crescita in termini assoluti di 102.146 unità (+22%) e nel movimento ferry e traghetti per l’Albania, circostanza quest’ultima che conferma Bari scalo leader in Europa. Il traffico da e per il “paese delle aquile” cresce, infatti, del 12% in termini percentuali (+ 83.337 pax) generando uno straordinario risultato anche sui Bus (+37%) e sulle Auto (+20%).<br />Un’analisi più approfondita dei dati evidenzia una più che generalizzata prova positiva del traffico crocieristico (transiti), attestatosi nel 2009 a quota 339.626, con un incremento del 17% rispetto alla stagione 2008.<br />Perdura una flessione nel traffico verso la Grecia sia nel segmento dei passeggeri (-13%) che in quello del traffico pesante (-20%). Tali difficoltà sono il portato della forte crisi economica che segna la Grecia e di una generalizzata contrazione dei flussi turistici verso quel Paese. <br />Per quanto riguarda il settore delle merci tradizionali, la chiusura largamente positiva, si attesta su un valore assoluto di 1 milione e 538 mila tonn. e una crescita in termini percentuali del 26%. Nello specifico, sono in crescita le granaglie con 482 mila tonn in più, incremento che ha abbondantemente coperto il calo registrato nei settori più direttamente collegati al settore industriale e delle costruzioni e che più risentono della pesante crisi.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 13 Jan 2010 14:23:19 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=312%3Aporto-di-bari-sfiorati-i-2-milioni-di-passeggeri-nel-2009-successo-del-movimento-crociere-e-passeggeri-per-lalbania-ottima-performance-delle-merci-tradizionali&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Programma Crociere per l’anno 2010 relativo al Porto di Bari</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=311%3Aprogramma-crociere-per-lanno-2010-relativo-al-porto-di-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[Di seguito si pubblica il programma crociere per l’anno 2010 relativo al Porto di Bari.]]></description>
            <pubDate>Fri, 08 Jan 2010 16:17:32 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=311%3Aprogramma-crociere-per-lanno-2010-relativo-al-porto-di-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Barletta: nuova gru per l’impresa portuale Impreport.</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=308%3Aporto-di-barletta-nuova-gru-per-limpresa-portuale-impreport&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><strong>Investimenti per 2,5 milioni di euro a supporto delle potenzialità dello scalo ofantino </strong></p>
<p>Un nuova gru mobile portuale della casa tedesca Liebherr è in arrivo nel Porto di Barletta, per accrescere la capacità competitiva nel settore delle rinfuse e a completamento di dotazioni infrastrutturali e logistiche, le più adeguate alle necessità e rispondenti alle legittime aspirazioni dello scalo ofantino.</p>
<p>Con questa nuova fornitura, per un ammontare di 2,5 milioni di euro, la Impreport, impresa portuale barlettana, conferma il suo impegno per garantire e migliorare le performance già acquisite nella movimentazione di merci varie. Dunque un investimento volto a migliorare la capacità di sbarco di merce alla rinfusa nel porto di Barletta, dove Impreport è leader con una media annua di sbarco di circa 650.000 tonnellate movimentate e che va a completare un piano più generale di investimenti, iniziato nel 2008 con l’acquisto, per un ammontare di 270mila euro, di un carrello elevatore Fantuzzi di portata di 34 tonn, in funzione dello sviluppo del traffico lapideo.</p>
<p>L’investimento sarà presentato alla stampa <strong><span style="text-decoration: underline;">Giovedì 10 dicembre</span></strong>, <span style="text-decoration: underline;">alle <strong>ore 11</strong></span>, presso gli Uffici dell’Autorità Portuale di Barletta, alla presenza del Presidente <strong>Francesco MARIANI</strong>,  del Sindaco <strong>Nicola MAFFEI</strong> , del Comandante del porto <strong>Giuseppe STOLA</strong> e del Presidente della IMPREPORT  <strong>Domenico RINALDI</strong>.</p>
<p>Le principali caratteristiche tecniche della gru semovente sono la flessibilità, giacché essa si presta ad un uso universale  nella movimentazione di qualsiasi carico. In particolare, l’ottimale interazione tra la trasmissione idrostatica e il sistema elettrico Liebherr, garantisce la movimentazione di merci alla rinfusa con cicli di lavoro particolarmente brevi e produttivi. La gru è infatti caratterizzata da una superlativa mobilità, grazie a un set di ruote indipendenti e sterzabili individualmente ed al sottocarro estremamente corto, consentendo con ciò diametri di volta molto ridotti, ma anche movimenti longitudinali e diagonali fino a 135°. Ed inoltre la cabina della torretta e quella opzionale per la piattaforma girevole sono complessivamente attrezzate, permettendo il controllo di tutte le funzioni della gru, comprese la traslazione e stabilizzazione, assicurando quindi sempre visibilità, comfort e funzionalità.</p>
<p>Con la questo tipo di gru, la Impreport ha investito anche all’insegna della tutela ambientale. I software per il risparmio del carburante, gli oli biodegradabili e lo speciale isolamento acustico impiegati sulle gru portuali mobili sono infatti solo alcuni degli esempi della consapevolezza ambientale della casa produttrice tedesca.</p>
<p> </p>
<p>“<em>In un momento congiunturale così difficile, gli investimenti effettuati e i progetti in cantiere per il futuro testimoniano come gli effetti della crisi globale  possano essere superati quando ci sono imprenditori locali motivati e disposti a investire sul territorio</em>” – ha detto il presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani.  “<em>È evidente  quindi</em> - ha aggiunto Mariani - <em>come le occasioni di crescita siano a tutt’oggi anche legate alla necessità di investimenti e di operazioni di marketing. Gli obiettivi sono quelli di cantierizzare i lavori di prolungamento dei moli e di dragaggio, per il quale è già avviata la progettazione di una prima fase manutentiva dei fondali, fin dai prossimi mesi.  Grazie, infatti, ai nuovi sistemi informatici  e allo sforzo dei tecnici dell’A.P. saremo in grado di rispondere in tempi brevi alle esigenze del Porto di Barletta”.</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p> </p>
<p>Il presente comunicato vale come invito</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 09 Dec 2009 16:32:24 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=308%3Aporto-di-barletta-nuova-gru-per-limpresa-portuale-impreport&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Workshop a sostegno del trasporto non accompagnato - Autorità Portuale di Durazzo 10 dicembre 2009</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=307%3Aworkshop-a-sostegno-del-trasporto-non-accompagnato-autorita-portuale-di-durazzo-10-dicembre-2009&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[Nell’ambito delle attività del progetto ITALBALK (Integrazione Logistica e Trasportistica sulle Relazioni Italia-Balcani), previste dall’Accordo di Programma Quadro Mediterraneo Balcani, di cui questa Autorità Portuale è Ente realizzatore, si svolgerà presso l’Autorità Portuale di Durazzo nella giornata del 10 dicembre 2009 un importante Workshop avente per oggetto “Il sostegno del trasporto non accompagnato” da e per l’area balcanica. L’incontro, che affronterà una delle tematiche relative a un traffico di notevole interesse per gli operatori del portuale del network del “Levante”, presenta un programma ricco di interventi qualificati di esperti del settore, di importanti rappresentanti dei Ministeri dei trasporti albanesi e delle Agenzie delle Dogane Albanesi ed Italiane, delle Autorita Portuali del Mediterraneo e di alcune importanti aziende di trasporto Italiane ed Albanesi.<br /> Data l’importanza dell’argomento trattato e degli interventi programmati, lo scrivente si augura una cospicua partecipazione degli operatori locali.<br /> I soggetti interessati alla partecipazione potranno contattare, per ogni aspetto organizzativo, l’Architetto Barbara TRICONE della società  LOGICA – LOGistica In Campania via Cisterna dell’Olio, 44 – 80134 - NAPOLI – ITALY Tel:  (+39) 081.4288176  Fax: (+39) 081.4971350 e-mail: trincone@logicampania.it .]]></description>
            <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 16:15:54 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=307%3Aworkshop-a-sostegno-del-trasporto-non-accompagnato-autorita-portuale-di-durazzo-10-dicembre-2009&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ultimati i rilievi dei fondali nei Porti di Bari, Barletta e Monopoli</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=303%3Aultimati-i-rilievi-dei-fondali-nei-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img height="202" width="300" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Bari_Area_Rilievi_MultiBeam.jpg" alt="Bari_Area_Rilievi_MultiBeam" class="album" style="margin-right: 10px; float: left;" />In linea con le scadenze previste sono stati ultimati i rilievi dei fondali all’interno dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli commissionati dall’Autorità Portuale del Levante nel mese di settembre scorso ed eseguiti dalla ditta Coastal Consulting &amp; Exploration S.r.l. di Bari utilizzando per la parte subacquea ecoscandagli multipli, sonar a scansione laterale e profilatori del fondo e per la parte emersa scansionatori laser in modalità dinamica.</p>
<p>Tutti i dati acquisiti, insieme a quelli aerofogrammetrici del 2008, consentono di avere una dettagliata descrizione fisica dei fondali e delle infrastrutture portuali e saranno molto utili ai tecnici dell’Autorità Portuale per valutare al meglio gli interventi più urgenti per le manutenzioni delle banchine e per i dragaggi manutentivi. Costituiranno, inoltre, l’indispensabile scenario di riferimento per l’avvio o ultimazione degli studi e progettazioni preliminari già avviati quali quelli del prolungamento del Molo di Tramontana e della diga foranea, con i connessi dragaggi di approfondimento, nel Porto di Barletta e degli approdi turistici presso il Molo S.Cataldo nel Porto di Bari e presso il Molo Margherita nel Porto di Monopoli, oltre che per l’impostazione del nuovo Piano Regolatore Portuale di ogni porto.</p>

<p>I rilievi sono stati elaborati con modalità conformi alle specifiche ed alle direttive dell’Istituto Idrografico della Marina e sono corredati della “Certificazione IHO Ordine Speciale” che consentirà di utilizzare i risultati per l’aggiornamento della cartografia ufficiale nautica.</p>
<p>Per consentire a tutti gli interessati di disporre con facilità dei risultati dei rilievi il Servizio Infrastrutture dell’Autorità Portuale ha rilasciato una cartografia con le principali informazioni sulle batimetrie e sulla morfologia dei fondali scaricabile direttamente dal sito istituzionale all'indirizzo <a href="http://www.aplevante.org/site/..//">www.aplevante.org</a>.</p>
<table cellpadding="1" cellspacing="0" border="0" style="width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td width="76%" valign="bottom" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #aaaaaa;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile4"><strong><span style="font-size: 12pt;">Documenti</span></strong></span></td>
<td align="center" width="12%" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #aaaaaa;   border-bottom-width: 1px;"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/DWG.jpg" vspace="5" alt="Formato DWG" /></td>
<td align="center" width="12%" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #aaaaaa;   border-bottom-width: 1px;"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/PDF.jpg" vspace="5" alt="Formato PDF" /></td>
</tr>
<tr>
<td height="7"></td>
<td></td>
<td height="7"></td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Bari - Carta batimetrica 1/3</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Bari_1a.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_bari_tav_1a.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Bari - Carta batimetrica 2/3</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Bari_1b.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_bari_tav_1b.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Bari - Carta batimetrica 3/3</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Bari_1c.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_bari_tav_1c.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Bari - Carta bati-morfologica</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Bari_2.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_bari_tav_2.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td height="7"></td>
<td align="center"></td>
<td height="7"></td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Barletta - Carta batimetrica</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Barletta_1.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_barletta_tav_1.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Barletta - Carta bati-morfologica</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Barletta_2.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_barletta_tav_2.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td height="7"></td>
<td align="center"></td>
<td height="7"></td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Monopoli - Carta batimetrica</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Monopoli_1.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_monopoli_tav_1.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><span class="Stile2">Porto di Monopoli - Carta bati-morfologica</span></td>
<td align="center" style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/Monopoli_2.dwg"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></td>
<td style="  border-bottom-style: solid;   border-bottom-color: #3399FF;   border-bottom-width: 1px;">
<div align="center" class="Stile2"><a href="http://www.aplevante.org/site/attachments/porto_di_monopoli_tav_2.pdf"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/download.gif" alt="Formato PDF" border="0" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Nota:</strong></p>
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            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:15:26 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=303%3Aultimati-i-rilievi-dei-fondali-nei-porti-di-bari-barletta-e-monopoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ottobre d’oro per il Porto di Bari: exploit di merci e record di passeggeri.   </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=301%3Aottobre-doro-per-il-porto-di-bari-exploit-di-merci-e-record-di-passeggeri-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Presidente Francesco Mariani.jpg" alt="Presidente Francesco Mariani" class="album" style="margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; float: left;" width="194" height="260" /></strong></p>
<p><span style="color: #0b64e9;">Le prospettive di sviluppo, gli scenari possibili, nell’intervista al Presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani </span></p>
<p><span style="color: #0b64e9;"> a cura di Anna Carlucci</span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Secondo le statistiche ufficiali elaborate da Assoporti, alla fine del 2008, Bari si conferma primo porto dell’Adriatico con 1.846.408 passeggeri, con un trend di crescita del movimento crociere che supera il 30%, facendo di Bari il primo porto d’imbarco del Sud d’Italia per le rotte verso il Mediterraneo orientale e conferendo allo scalo ottime performance sul traffico ferry e traghetti verso l’Albania. Presidente Mariani, delle due, l’una: o la crisi mondiale non ha generato a Bari quella riduzione dei traffici che ovunque in maniera piuttosto generalizzata ha creato e continua a creare un forte impatto, o piuttosto Bari nasconde la chiave e il segreto di un successo che altrove non trova paragoni.</span></strong></p>
<p>"Il Mediterraneo, sta recitando un ruolo sempre più importante nell’ambito dei traffici internazionali e nello shipping, anche alla luce della impetuosa avanzata economica dei grandi paesi del medio e lontano oriente, che al di là della crisi rappresenta un fenomeno di lungo periodo.</p>

<p>In tale scenario il Porto di Bari si sta, e sempre di più, accreditando come naturale piattaforma logistica di riferimento, pronto allo sviluppo di nuove relazioni con i paesi della sponda sud del Mediterraneo (Egitto e nord Africa), in una prospettiva strategica che dovrà vedere sempre di più il Mezzogiorno d’Italia quale capofila di un nuovo contesto economico e sociale che volge il suo sguardo verso il sud del mondo per trovare la sua prospettiva strategica. Per la sua felice posizione geografica e le sue caratteristiche fisiche, il Porto di Bari, si pone oggi, come il naturale “gate” di riferimento per le relazioni con la Grecia, l’area balcanica, la Turchia ed il bacino orientale del Mediterraneo. Di certo, il traino del segmento crociere, al pari di altri porti che presentano una buona specializzazione in questo segmento, è stato fondamentale. In generale il mercato legato al traffico traghetti tra le due sponde del bacino, è piuttosto stazionario. Si cresce erodendo quote di mercato ad altri, piuttosto che per effetto di un incremento della torta complessiva. E si regredisce anche per gli effetti di una più o meno generalizzata crisi di produzione industriale, che sta riverberando i suoi effetti più negativi, più o meno su tutti i settori dell’economia, ivi compresa quella marittima. E’ esattamente in questo modo e per tali ragioni che Bari, nei primi dieci mesi dell’anno ha perso sul fronte del traffico ro-pax circa il 18% del traffico con la Grecia, fenomeno in larga parte dovuto alla riduzione dei movimenti con i porti ellenici (-70.000 unità) e il Montenegro (-10.000 unita circa),ma questa perdita è stata totalmente compensata da un maggior flusso di passeggeri con l’Albania (+77.000 unità circa) e dal movimento crociere che mantiene ritmi di sviluppo impressionanti (+ 50.000 unità). In questo segmento di traffico lo scalo fa registrare addirittura un +24%, circostanza quest’ultima particolarmente positiva se si considera che la crescita media in Italia nel segmento è stata pari all’11,6%. Ed inoltre ciò consente a Bari di incrementare il traffico complessivo per portarsi, sempre nei primi dieci mesi dell’anno, a quota +6% nella movimentazione generale dei passeggeri, a fronte di una media che altrove, sull’alto e medio Adriatico, oscilla da -5% a +2%. Ecco dunque spiegato perché negli ultimi anni la diversa dinamica del mercato ferry,rispetto a quello crociere, ha determinato una nuova classifica dei porti del bacino: Bari, forte in entrambi i segmenti è il primo porto dell’area."</p>
<p><strong>A fronte di flussi di traffico sempre più intensi, il Porto di Bari, anche quest’anno, nella stagione estiva che si è da poco conclusa è riuscito a gestire nella migliore misura possibile, il flusso di passeggeri e mezzi, senza disagi o criticità.</strong></p>
<p>"Grazie agli elevati standard qualitativi e grazie all’impegno di chi, istituzioni e operatori, ha svolto la propria attività in porto, nell’ambito delle procedure di controllo di frontiera e doganale,consentendo una gestione ordinata e tecnicamente impeccabile degli approdi. Se dunque il traffico si è sempre distribuito nell’anno secondo “picchi” omogenei nei quattro mesi di punta, bisogna rilevare come la capacità del porto di assorbire i picchi sia diventata eccezionale fra il 2007 ed il 2009. Considerando il picco di agosto il porto è riuscito ad assorbire il 50,82 % di passeggeri in più rispetto al 2006, quando, con 155.000 passeggeri, il porto venne addirittura chiuso per eccesso di congestionamento. Ad agosto 2009 sono transitati, in piene efficienza, 234.000 passeggeri."</p>
<p><strong>E i dati sembra non smettano di attestare buoni rendimenti anche nel mese di ottobre.</strong></p>
<p>"Questo fatto ci rende particolarmente soddisfatti perché è la dimostrazione che i numeri da record, Bari, quest’anno non li ha raggiunti solo durante i mesi di picco di luglio e agosto, mesi tradizionalmente vocati a questa tipologia di traffico. Solo nel mese di ottobre la movimentazione dei passeggeri è cresciuta, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, del 17%, evidenziando anche un incremento nel movimento auto con un segno positivo del 14%, e mettendo in luce un solo punto di debolezza, legato ai TIR, segno tangibile di una diffusa crisi della produzione industriale. Il dato riferito alle crociere nel mese di ottobre è ancora più stupefacente, anzi possiamo considerarlo come il record stagionale assoluto con un + 38% e 17.213 passeggeri in più rispetto all’anno scorso. E’ la prova che il porto e il territorio tutto ed è riuscito a superare la crisi ed andare oltre la dimensione solamente estiva di questa attività e intende ora intraprendere un grande progetto di destagionalizzazione turistica."</p>
<p><strong>Presidente Mariani, ritiene che lo sviluppo dei traffici del Porto di Bari, con particolare riferimento alle crociere, abbia portato benefici al territorio?</strong></p>
<p>"Gli scali portuali possono rivestire un fondamentale ruolo "strutturante" nei confronti del sistema economico dell’area circostante, generando una serie di effetti, diretti ed indiretti, capaci di promuovere lo sviluppo di molteplici attività economiche tipicamente portuali e di altre attività correlate al porto, ad esse funzionalmente collegate.<br />E Bari non si sottrae di certo a questa regola. Si tratta di una consistente porzione del movimento passeggeri, in grado di offrire nuove opportunità imprenditoriali e commerciali, richiedere nuove professionalità e nuovi posti di lavoro, nell’arco di tutto il territorio provinciale e anche più. Esso rappresenta una grande opportunità di rilancio di un importante segmento dell’economia regionale, anche in considerazione di eventuali nuove forme di impiego, nei settori della cultura, dei servizi alla persona e, in particolar modo, del commercio, con notevoli ricadute sull’artigianato e sull’enogastronomia. I benefici effetti di questo traffico crocieristico, hanno senza dubbio interessato i trasporti e i servizi a terra, la cui crescita qualitativa ha accompagnato l’aumento dei volumi di traffico, sono oggi di tutta evidenza. Il porto di Bari è dunque un’area strategica per il rilancio urbano ed economico della città e del suo territorio, basti ricordare come Alberobello, Castel del Monte, Castellana Grotte, Polignano e Trani, e la vicina Matera, assieme alle eccellenze storiche architettoniche e religiose della città di Bari, siano oggi tra le più accreditate mete escursionistiche delle più grandi compagnie da crociera. E c’è di più: per decenni la città ha vissuto il suo porto piuttosto come un contesto periferico e marginale. Dopo decenni di chiusura e di esclusione con barriere e recinti, materiali e di logica di gestione, il porto, oggi, ha iniziato il graduale processo di ricongiunzione alla città. E questo, a mio avviso, è già un gran beneficio per il territorio."</p>
<p><strong><em></em>Il respiro internazionale dello scalo portuale barese attestato dalla presenza di prestigiose compagnie crocieristiche si coniuga bene con il carattere di eccellenza dell’area di sviluppo del tessuto industriale circostante il comune capoluogo di regione. Il Porto di Bari come risponde alle esigenze commerciali dell’area di riferimento?</strong></p>
<p>"Lo scalo barese, negli ultimi mesi, ha beneficiato di una maggiore disponibilità di spazi e banchine grazie all’entrata in funzione della Darsena di Ponente . <br />A rendere evidenti le nuove potenzialità offerte dall’ottimizzazione dei piazzali e delle banchine sono proprio i risultati molto positivi ottenuti dalla SILOS GRANARI, le cui potenzialità, fino a ieri, limitate dalla costante presenza dei traghetti sulla banchina 16, oggi sono di tutta evidenza, con performances che raggiungono valori positivi di nicchia, rispetto a numerosi altri scali nazionali, oltre al continuo aumento delle dimensioni delle navi commerciali che scalano Bari grazie alla maggiore disponibilità di ormeggi. Più in generale, possiamo affermare con soddisfazione, che il buon momento nel settore delle merci,in controtendenza rispetto alla generalità dei porti, prosegue.Il trend positivo, nei primi dieci mesi dell’anno, si conferma anche nel comparto delle <strong>merci convenzionali</strong>, che con <strong>1.384.384 </strong>tonn, porta a casa una percentuale di crescita per taluni versi straordinaria <strong>+38%</strong>, pari, in valore assoluto, a circa <strong>387.546 tonn.</strong> in più rispetto allo stesso periodo del 2008; il valore positivo, che si è concretizzato con una crescita costante anche nel secondo e terzo trimestre, farebbe prevedere una chiusura a fine anno di circa 1 milione e mezzo di tonnellate di merci. In quest’ultimo settore, crescono tutte le voci merceologiche primarie : grano <strong>+100%</strong>, cemento <strong>+33%</strong>, tubi e barre d’acciaio <strong>100%</strong>, la carpenteria <strong>100% </strong>e gli alimentari in generale<strong> 21%</strong>, l’orzo <strong>144,4% </strong>e cresce pure l’impiantistica <strong>+33,6%</strong>. Viene pertanto ancora una volta confermata la vocazione polifunzionale dello scalo, assieme ad una separazione delle aree destinate ai passeggeri e alle merci, che va man mano eliminando pericolose commistioni e disfunzioni operative."</p>
<p><strong><em></em>In considerazione degli indicatori con cui si valutano i porti, che voto darebbe al Porto di Bari?</strong></p>
<p>"La competitività di un porto si misura oggi soprattutto con la sua capacità di produrre “innovazione” sul piano della cultura d’impresa e dello sviluppo del sistema dei trasporti, dell’innovazione tecnologica, della tutela ambientale e della crescita delle risorse umane.<br />Se devo dare un merito a questa amministrazione è quello di avere cercato di coniugare l’adeguamento infrastrutturale, volto a creare aree separate per le diverse tipologie di traffico, con una forte qualificazione dei servizi offerti alle merci ed ai passeggeri. Il nostro è un porto di banchine pubbliche, privo di terminalisti. Ciò ha consentito di ottimizzare gli spazi ed assicurare un alta flessibilità di impiego degli ormeggi e delle banchine disponibili. Abbiamo poi adottato soluzioni innovative come il campo boe alla darsena di Ponente che ci permette l’operatività contestuale di tre traghetti di grandi dimensioni e di tre grandi navi da crociera."</p>
<p><strong>Il Porto di Bari ha costruito un modello di crescita originale e di grande equilibrio tra le varie componenti: in che maniera la port-Autority relazionerà con le dinamiche costituite? Con quali modalità affronterà le nuove sfide imposte dalla globalizzazione dei mercati?</strong></p>
<p>"Il sistema imprenditoriale del nostro Paese è incardinato su una fitta rete di piccole e medie imprese che sono oggi chiamate a giocare un ruolo di primo piano nel dialogo tra il mondo delle realtà economiche locali e la globalizzazione. L’attuale internazionalizzazione dei mercati impone nuove sfide di competitività e di innovazione, il cui superamento non può non avvalersi delle enormi potenzialità che queste realtà imprenditoriali territoriali possono sprigionare. Non si tratta soltanto di una potenzialità produttiva, ma altresì, di una peculiare capacità reattiva di adattamento e di flessibilità che i forti cambiamenti degli scenari macroeconomici internazionali impongono.<br />Negli ultimi 30 anni il mondo del lavoro portuale si è enormemente evoluto e che tale evoluzione ha premiato gli scali che si sono tecnologicamente attrezzati per stare al passo con i tempi. Uno dei fattori di successo del Porto di Bari è proprio questo: flessibilità, qualità ed innovazione sono le parole chiave del successo di Bari.<br />A mio avviso, la chiave di volta delle nuove sfide future sarà anche il livello di ottimizzazione delle sinergie istituzionali e di quest’ultime e tutte le componenti che operano in porto. Occorrerà che si concretizzi quella sinergia e quella condivisione di obiettivi necessaria per traghettare quel processo di qualificazione e internazionalizzazione di cui si faceva riferimento."</p>
<p><strong>Presidente Mariani, un bilancio della nuova Autorità Portuale, a due anni esatti dalla costituzione del network dei porti del Levante.</strong></p>
<p>"E’ un bilancio positivo a pieno raggio, che ci consente oggi di dire realizzati solo in parte gli obiettivi che ci eravamo prefissati con l’allargamento della circoscrizione doganale di Barletta e Monopoli. E’ stato un periodo caratterizzato da un’azione riorganizzativa, manutentiva e infrastrutturale, per i nostri porti minori, che ha consentito una fase di sperimentazione delle linee traghetti, nel porto di Barletta e dell’avvio di una stagione crocieristica caratterizzata da diversi test di approdo da parte di alcune delle più prestigiose compagnie crocieristiche a livello mondiale, nel porto di Monopoli. Un periodo di prova, direi dunque, che potremmo definire di attuazione delle prime linee strategiche; un abbozzo, oserei dire, di quel Piano Operativo Triennale che si dovrà sviluppare nel POT 2010-2012. <br />Tra le ultime azioni intraprese, sono stati conclusi i rilievi dei fondali all’interno dei porti di Barletta e Monopoli, con una campagna pianificata dal Servizio Infrastrutture dell’Ente, che prevede l’utilizzo delle più moderne e sofisticate tecnologie per la misura e ricostruzione di modelli digitali ad altissima risoluzione. I risultati di questi rilievi marittimi, consentiranno di completare la creazione del GIS dei singoli porti che costituirà un potente strumento a supporto della programmazione degli interventi di manutenzione e di nuova costruzione delle infrastrutture marittime, con l’obiettivo più immediato di elaborare con più facilità e precisione il progetto del dragaggio manutentivo di tutti i porti amministrati dall’Autorità Portuale del Levante per risolvere quei problemi di operatività dei fondali che si è ridotta per effetto dei depositi di materiali sciolti accumulati negli anni."</p>
<p><strong><em></em>Come guarda al futuro di questi porti?</strong></p>
<p>"Non posso che farlo con estrema positività. Il 2010 sarà per Barletta e Monopoli l’anno delle progettazioni infrastrutturali, a tutt’oggi ancora carenti. Il nuovo POT (Piano Operativo Triennale) individuerà le linee strategiche di sviluppo e grazie a questa progettualità, anche comunitaria, si cercherà di conferire a questi porti una valenza strutturale più idonea al loro stato. A monopoli, per esempio, si provvederà alla costruzione di una stazione marittima e ciò consentirà di accreditare nuove linee marittime con le sponde frontaliere. A Barletta si procederà con i prolungamenti del molo Tramontana, ottenendo così nuove disponibilità di ormeggi. Opere, quest’ultime, che hanno trovato puntuale riscontro finanziario da parte dell’Autorità Portuale nel Piano Triennale delle opere allegato al Bilancio di previsione 2010."</p>
<p><strong>In questi giorni è stata bandita la gara per la concessione dei servizi relativi alle stazioni marittime e dei servizi di supporto ai passeggeri, quali sono le principali novità?</strong></p>
<p>"Si trattava intanto di un passaggio obbligato connesso alla sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato l’illegittimità dell’atto di concessione ventennale rilasciato alla Bari Porto Mediterraneo. Vorrei solo sottolineare due elementi: il primo è che il porto di Bari, infrastruttura fisicamente limitata rispetto alla quantità e qualità dei suoi traffici, mal sopporta, pena la compressione della sua dinamicità, concessioni di lungo periodo che ingessino le opportunità dello scalo di rispondere con scelte rapide e flessibili alla rapida evoluzione del traffico marittimo. La seconda è la necessità di poter gestire quei servizi nel modo più economico per l’utenza e conveniente per l’Autorità portuale. Questi sono gli obiettivi della gara."</p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (Anna Carlucci)</author>
            <pubDate>Fri, 13 Nov 2009 14:31:54 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=301%3Aottobre-doro-per-il-porto-di-bari-exploit-di-merci-e-record-di-passeggeri-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Bari: Bando di Gara per concessione di servizi di interesse generale &amp;quot;Gestione Stazioni Marittime e servizi di supporto ai passeggeri&amp;quot;</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=299%3Aporto-di-bari-bando-di-gara-per-concessione-di-servizi-di-interesse-generale-qgestione-stazione-marittime-e-servizi-di-supporto-ai-passeggeriq&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Nella sezione "<a href="http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_docman&amp;Itemid=146">Gare e Appalti</a>" è stato pubblicato il Bando di Gara relativo alla concessione di servizi di interesse generale "Gestione Stazioni Marittime e servizi di supporto ai passeggeri".</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:04:26 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Comitato portuale: 6 milioni di investimenti nel  bilancio di previsione 2010, parte la gara per la gestione delle stazioni marittime e servizi di supporto ai passeggeri</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=296%3Acomitato-portuale-seduta-del-30-ottobre-2009&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Il Comitato Portuale dell’Autorità Portuale del Levante, nell’odierna seduta, ha approvato il Bilancio di Previsione per l’esercizio 2010 che prevede investimenti in opere infrastrutturali per oltre 6 milioni di euro.</p>
<p>E’ stata inoltre deliberata, a seguito dell’intervenuto annullamento in autotutela della concessione ventennale alla Bari Porto Mediterraneo srl, la procedura per l’indizione della gara relativa all’affidamento dei servizi di interesse generale inerenti  la “gestione delle stazioni marittime e servizi di supporto ai passeggeri”.  L’efficacia dell’annullamento era stata confermata dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 4812 del 30 luglio scorso.</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 15:03:07 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>L’Autorità Portuale alla Fiera del Levante in Albania</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=294%3Alautorita-portuale-alla-fiera-del-levante-in-albania&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Tirana, Albania" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Fiera_del_Levante_Tirana_Albania.jpg" width="300" height="225" /></p>
<p>L’Autorità Portuale del Levante, dal 14 al 17 ottobre prossimi, prenderà parte, a Tirana, alla Fiera del Levante. All’evento, che quest’anno sarà all’insegna dell’ecosostenibilità, l’AP del Levante parteciperà arricchita nei contenuti e nell’offerta complessiva, grazie anche al contributo dei porti di Barletta e Monopoli, di recente entrati nel network, a seguito dell’ampliamento della propria circoscrizione territoriale.<br /><br />E non solo. I lusinghieri risultati registrati nel movimento traghetti, da e per l’Albania, durante gli ultimi otto mesi, evidenziano una crescita esponenziale delle occasioni di contatto e di scambio con il paese delle Aquile. I numeri a nostra disposizione parlano chiaro e confermano Bari scalo leader nell’ Adriatico.</p>

<p>Da gennaio a settembre il numero dei passeggeri per l’Albania è aumentato del 12%, con punte di picco che toccano il 48% nel movimento Bus e il 20% per le Auto.Con il finanziamento dell’Unione Europea nell’Ambito del P.I.C. INTERREG IIIA Italia -Albania 2000-2006 Asse 1 Misura 1.1 Trasporti e Comunicazioni, e in particolare gli interventi realizzati con i progetti JO.VE e PASSA, sono stati inoltre realizzati interessanti programmi di cooperazione frontaliera, che hanno visto ottimi esempi di scambio e attività formativa per giovani studenti albanesi.</p>
<p><br />All’ edizione albanese della Fiera del Levante, l’Autorità Portuale avrà a disposizione un proprio spazio espositivo e una serie di contatti che intendono scandagliare le nuove opportunità del mercato Albanese.  L’obiettivo è quello di potenziare la partnership con uno Stato sempre più integrato nell’Europa, che sta vivendo una profonda trasformazione economica.</p>
<p>E’ in quest’ottica, infatti, che deve pure leggersi l’attivazione, di recente, di una nuova linea ferry/ro-ro tra i porti di Barletta e Durazzo (Albania). Il collegamento, operato dalla M/n Santa Maria, con una capacità massima di circa 840 passeggeri e 276 auto, intende dare il proprio contributo alla razionalizzazione dei flussi merci passeggeri nel nord barese e  migliorarne e implementarne i servizi all’utenza e agli operatori.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 12 Oct 2009 13:32:40 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=294%3Alautorita-portuale-alla-fiera-del-levante-in-albania&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Dipingi i Silos</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=290%3Adipingi-i-silos&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Rosa_dei_venti__Giuseppe_Berardi" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Rosa_dei_venti__Giuseppe_Berardi.jpg" width="300" height="210" /></p>
<p>La mostra-concorso “Dipingi i Silos” sarà inaugurata sabato 26 settembre alle 19.00 presso il Terminal Crociere del Porto di Bari. Si apre così ufficialmente la stagione delle attività di Puglia –Circuito del Contemporaneo nel capoluogo: con un evento inserito nelle “Giornate Europee del Patrimonio” del 26 e 27 settembre.</p>
<p>Il concorso è stato promosso dall’Assessorato al Mediterraneo, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dall’Autorità Portuale del Levante. La mostra è patrocinata dalla Presidenza della Giunta Regionale e dell’Assessorato al Sud e Diritto allo Studio ed è stata resa possibile anche grazie al contributo di Confindustria Bari–Sezione Edilizia, della LUM Università Jean Monnet e alla disponibilità di MSC Crociere e Bari Porto Mediterraneo.</p>

<p>Il concorso, riservato agli allievi delle Accademie di Belle Arti Statali italiane, è stato finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea attraverso l’interpretazione del paesaggio industriale urbano e, più specificamente, nella elaborazione delle visuali dei silos granari del Porto di Bari. Un’occasione di coinvolgimento diretto per giovani artisti ed artisti affermati, palestra di elaborazione di significato e di ripensamento dello spazio industriale.</p>
<p>Il vincitore del concorso è Giuseppe Berardi con il progetto “Rosa dei venti”. Nel suo lavoro i silos vengono rivestiti da una sorta di “pelle specchiante” che sfrtta le quattro direzioni dei venti per creare un gioco di bagliori e immagini sempre mutevoli grazie alle tessere riflettenti fissate su una rete metallica. Una suggestiva cartolina-specchio della città che ondeggia e contemporaneamente riflette le onde del mare sul quale i silos si affacciano. Gli altri giovani artisti finalisti sono Mariantonietta Bagliato, Andrea Barzaghi, Parizia Mastropasqua, Stefania Piccolo, Tatiana Rosola, Cinzia Selvaggio.</p>
<p>Gli artisti invitati a confrontarsi con il tema del restyling dello skyline del porto di Bari, chiamati a far parte anche della commissione giudicatrice del concorso, sono: Guido Corazziari, Emilio Farina, Paolo Lunanova, Danilo Maestosi e Giuseppe Sylos Labini che con la loro consolidata esperienza artistica hanno reso ancora più suggestivo un tema che pone la discussione sul contesto urbano al centro del rilancio economico e culturale dell’intera Regione.</p>
<p>Nell’ambito dell’esposizione sarà proiettata una video-installazione di Marco Arturo Messina dal titolo “Colorata-Mente” nella quale sono raccolte le suggestioni dei singoli progetti resi come un caleidoscopio immaginifico legate alla metafora del viaggio.</p>
<p>L’ambizione del progetto Puglia–Circuito del Contemporaneo è quella di contribuire energicamente alla creazione di una rete stabile per la programmazione e promozione dell’arte contemporanea sul territorio pugliese, finalizzata ad una stabilizzazione dell’offerta, alla formazione del pubblico dei fruitori, al sostegno alla creatività pugliese, al miglioramento dell’attrattività complessiva del territorio regionale. Dipingi i silos, che fa parte delle attività del circuito, è il primo step di una serie di proposte che coinvolgeranno la città fino alla primavera 2010.</p>
<p><br />PUGLIA CIRCUITO DEL CONTEMPORANEO<br /><br /><br />ORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA: <br />-tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00<br />-Ingresso gratuito                                                                              <br /> UFFICIO STAMPA:<br />Maria Fortino<br /><a href="http://www.aplevante.org/site/mailto:ufficiostampa@pugliacircuitodelcontemporaneo.it">ufficiostampa@pugliacircuitodelcontemporaneo.it</a><br /> 080.5281119<br /><a target="_blank" href="http://www.aplevante.org/site/Si inaugura il 26 settembre la Mostra–concorso “DIPINGI I SILOS” che apre ufficialmente le attività di PUGLIA–CIRCUITO DEL CONTEMPORANEO nel capoluogo pugliese.  La mostra-concorso “Dipingi i silos” sarà inaugurata sabato 26 settembre alle 19.00 presso il Terminal Crociere del Porto di Bari. Si apre così ufficialmente la stagione delle attività di Puglia –Circuito del Contemporaneo nel capoluogo: con un evento inserito nelle “Giornate Europee del Patrimonio” del 26 e 27 settembre. Il concorso è stato promosso dall’Assessorato al Mediterraneo, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dall’Autorità Portuale del Levante. La mostra è patrocinata dalla Presidenza della Giunta Regionale e dell’Assessorato al Sud e Diritto allo Studio ed è stata resa possibile anche grazie al contributo di Confindustria Bari–Sezione Edilizia, della LUM Università Jean Monnet e alla disponibilità di MSC Crociere e Bari Porto mediterraneo. Il concorso, riservato agli allievi delle Accademie di Belle Arti Statali italiane, è stato finalizzato alla promozione dell’arte contemporanea attraverso l’interpretazione del paesaggio industriale urbano e, più specificamente, nella elaborazione delle visuali dei silos granari del Porto di Bari. Un’occasione di coinvolgimento diretto per giovani artisti ed artisti affermati, palestra di elaborazione di significato e di ripensamento dello spazio industriale.   Il vincitore del concorso è Giuseppe Berardi con il progetto “Rosa dei venti”. Nel suo lavoro i silos vengono rivestiti da una sorta di “pelle specchiante” che sfrutta le quattro direzioni dei venti per creare un gioco di bagliori e immagini sempre mutevoli grazie alle tessere riflettenti fissate su una rete metallica. Una suggestiva cartolina-specchio della città che ondeggia e contemporaneamente riflette le onde del mare sul quale i silos si affacciano. Gli altri giovani artisti finalisti sono Mariantonietta Bagliato, Andrea Barzaghi, Parizia Mastropasqua, Stefania Piccolo, Tatiana Rosola, Cinzia Selvaggio.   Gli artisti invitati a confrontarsi con il tema del restyling dello skyline del porto di Bari, chiamati a far parte anche della commissione giudicatrice del concorso, sono: Guido Corazziari, Emilio Farina, Paolo Lunanova, Danilo Maestosi e Giuseppe Sylos Labini che con la loro consolidata esperienza artistica hanno reso ancora più suggestivo un tema che pone la discussione sul contesto urbano al centro del rilancio economico e culturale dell’intera Regione.   Nell’ambito dell’esposizione sarà proiettata una video-installazione di Marco Arturo Messina dal titolo “Colorata-Mente” nella quale sono raccolte le suggestioni dei singoli progetti resi come un caleidoscopio immaginifico legate alla metafora del viaggio.  L’ambizione del progetto Puglia–Circuito del Contemporaneo è quella di contribuire energicamente alla creazione di una rete stabile per la programmazione e promozione dell’arte contemporanea sul territorio pugliese, finalizzata ad una stabilizzazione dell’offerta, alla formazione del pubblico dei fruitori, al sostegno alla creatività pugliese, al miglioramento dell’attrattività complessiva del territorio regionale. Dipingi i silos, che fa parte delle attività del circuito, è il primo step di una serie di proposte che coinvolgeranno la città fino alla primavera 2010.  PUGLIA CIRCUITO DEL CONTEMPORANEO   ORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA:  -tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 -Ingresso gratuito                                                                               	UFFICIO STAMPA: Maria Fortino ufficiostampa@pugliacircuitodelcontemporaneo.it  080.5281119 www.pugliacircuitodelcontemporaneo.it">www.pugliacircuitodelcontemporaneo.it</a></p>
<p> </p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 25 Sep 2009 07:25:00 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Avviati nuovi rilievi batimetrici nei Porti di Bari,Barletta e Monopoli </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=289%3Aavviati-nuovi-rilievi-batimetrici-nei-porti-di-baribarletta-e-monopoli-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="akyra_02_01" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/akyra_02_01.jpg" width="338" height="204" />Avviati nei giorni scorsi i rilievi dei fondali all’interno dei Porti di Bari, Barletta e Monopoli con una campagna di attività, pianificata dal Servizio Infrastrutture dell’Ente, che prevede l’utilizzo delle più moderne e sofisticate tecnologie per la misura e ricostruzione di modelli digitali ad altissima  risoluzione.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">A tal scopo è previsto l’utilizzo per la parte subacquea di ecoscandagli multipli, sonar a scansione laterale e profilatori del fondo mentre per la parte emersa saranno impiegati scansionatori laser in modalità dinamica.<br /><br />I risultati di questi rilievi marittimi, insieme a quelli già acquisiti nel 2008 con l’aggiornamento delle basi cartografiche aerofogrammetriche, consentiranno di completare la creazione del GIS dei singoli porti che costituirà un potente strumento a supporto della programmazione degli interventi di manutenzione e di nuova costruzione delle infrastrutture marittime.</p>

<br /><br />
<div style="text-align: justify;">L’obiettivo più immediato, infatti, sarà quello di elaborare con più facilità e precisione il progetto del dragaggio manutentivo di tutti i porti amministrati dall’Autorità Portuale del Levante per risolvere quei problemi di operatività dei fondali che si è ridotta per effetto dei depositi di materiali sciolti accumulati negli anni.<br /><br />La società incaricata del servizio, a seguito di una procedura negoziata esperita ai sensi dell’art.125 del D.Lgs.n.163/2006, è la Coastal Consulting &amp; Exploration S.r.l. di Bari in possesso di notevole esperienza nel settore ed in grado di fornire le strumentazioni all’avanguardia che erano state richieste. L’intervento, progettato e diretto dal Servizio Infrastrutture dell’Ente, con un costo pari a circa €.140.000,00 sarà finanziato con fondi del bilancio proprio dell’Autorità Portuale e si concluderà entro la metà del prossimo mese di novembre.</div>]]></description>
            <pubDate>Tue, 22 Sep 2009 07:33:26 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Grazie Ragazzi!</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=288%3Agrazie-ragazzi&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img width="231" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/it-flag1.gif" alt="it-flag1" height="165" style="float: left; margin-right: 30px;" />In memoria del Tenente <strong>Antonio Fortunato</strong>, del Sergente Maggiore <strong>Roberto Valente</strong>, del primo Caporal Maggiore <strong>Matteo Mureddu</strong>, del primo Caporal Maggiore <strong>Giandomenico Pistonami</strong>, del primo Caporal Maggiore <strong>Massimiliano Randino</strong> e del primo Caporal Maggiore <strong>Davide Ricchiuto</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Grazie Ragazzi!</p>]]></description>
            <author> m.mega@aplevante.org (Mario Mega)</author>
            <pubDate>Mon, 21 Sep 2009 06:53:54 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=288%3Agrazie-ragazzi&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Istituito l’Albo dei Collaboratori</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=286%3Aistituito-lalbo-dei-collaboratori&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img height="63" width="95" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/albo.jpg" alt="albo" class="album" style="margin-top: 0px; float: left; margin-right: 10px;" />Con Deliberazione del Presidente n.84 del 11 settembre 2009 è stato istituito l’Albo dei Collaboratori dell'Autorità Portuale che sarà utilizzato per selezionare esperti da impiegare, con lo strumento del contratto di progetto, per il raggiungimento di obiettivi specifici.</p>
<p>Con una semplice procedura guidata, disponibile sul portale dell’Autorità Portuale nella sezione della Comunicazione istituzionale a partire da mercoledì 16 settembre, sarà possibile inviare il proprio Curriculum Vitae e proporre la propria candidatura per uno o più dei profili disponibili e per i quali si prevede di avere necessità nei prossimi mesi.</p>

<p>I profili attualmente ricercati sono sei nell’Area Amministrativa/Contabile, quattro nell’Area Tecnologica e tre nell’Area Tecnica/Ambientale. Alla necessità un’apposita Commissione opererà la comparazione dei curricula pervenuti selezionando gli esperti da impiegare.</p>
<p>Con questa nuova modalità di selezione, ha sottolineato il Presidente Mariani, renderemo ancora più semplici e trasparenti le procedure di selezione degli esperti che collaboreranno con noi nei prossimi mesi per sviluppare i progetti di cooperazione nazionale e transnazionale in cui siamo impegnati ed i nuovi che speriamo di veder finanziati nell’ambito delle nuova programmazione comunitaria 2007/2013.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 15 Sep 2009 07:37:34 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=286%3Aistituito-lalbo-dei-collaboratori&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Bari : risultati conseguiti e attività svolte nella stagione estiva</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=285%3Aporto-di-bari-risultati-conseguiti-e-attivita-svolte-nella-stagione-estiva&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/dsc_0087.jpg" alt="dsc_0087" class="album" style="float: left; margin-right: 10px;" height="241" width="310" />Stagione calda nel porto di Bari. Il bilancio di fine stagione si presenta come un successo quantitativo per i numeri realizzati e qualitativo per l’efficienza dei servizi svolti, risultato più immediato di un’adeguata organizzazione predisposta e di risorse umane efficacemente impiegate.</p>
<p>A fronte di flussi di traffico sempre più intensi, il Porto di Bari, anche quest’anno, da gennaio ad oggi, è riuscito a gratificarsi del record di 1.422.000 passeggeri (5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una proiezione a chiusura d’anno che potrebbe sfiorare il traguardo dei 2 milioni di passeggeri),  gestendo nella migliore misura possibile, il flusso di passeggeri e mezzi, senza disagi ne criticità, né all’interno né all’esterno del porto.</p>
<p>E non è l’unico primato, se si considera più in generale la dinamica interna al movimento passeggeri, con incrementi nel traffico di Auto (+7%) e quello dei Bus (+30), con l’unica nota negativa dei Tir (-17%), come conseguenza diretta della crisi economica generale, con una flessione che, peraltro, riguarda l’intero segmento di traffico con la Grecia.</p>

<p>A trainare questa crescita, sempre considerati i primi otto mesi dell’anno, sono stati soprattutto i passeggeri diretti e provenienti dall’Albania (574.496, +13,6%,), che hanno generato un buon movimento anche nelle Auto (124.756, +20%) e nei Bus (1.824, +46%).</p>
<p>Gli elevati standard qualitativi sono stati assicurati, grazie all’impegno di chi, istituzioni e operatori, ha svolto la propria attività in porto, nell’ambito delle procedure di controllo di frontiera e doganale, nonché nella gestione tecnica degli approdi. Il tutto nell’ambito di un programma di partecipazione particolarmente sinergica tra tutti gli enti e le istituzioni pubbliche e le imprese private, presenti in porto, che hanno saputo mettere a fattore comune risorse umane e finanziarie e superando ogni logica basata solo sulle  mere competenze d’ufficio.</p>
<p>E’ da segnalare, in particolare, il grande impegno e sacrificio di tutto il personale coinvolto: operatori di Polizia, della guardia di Finanza, delle Dogane e quello dell’Autorità Portuale, dell’Info  multilingue e della Coop. Multiservizi che ha gestito la viabilità</p>
<p>Ampia attenzione è stata posta nella razionalizzazione della viabilità di accesso e nel perfezionamento dei servizi presso l’area di Marisabella.</p>
<p><em>“Con quest’area  - </em>spiega Francesco Mariani, presidente dell’Autorità Portuale del Levante –  <em>già a partire alla stagione 2007, abbiamo voluto offrire alle centinaia di migliaia di passeggeri albanesi che ogni anno passano per il nostro porto, standard di accoglienza di livello internazionale. Negli ultimi due anni, come dimostrano le statistiche, abbiamo visto crescere in maniera esponenziale il numero di passeggeri di nazionalità albanese, attestandoci, di gran lunga, come primo porto d’imbarco nell’Adriatico per questo segmento di traffico. Un successo dovuto, non solo a ragioni di contiguità geografica, quanto all’ampliamento delle strutture ricettive e alla capacità di offrire servizi efficienti”.</em></p>
<p>Ad ulteriore dimostrazione di tale circostanza, vale la pena di isolare qualche dato riferito a questo particolare traffico, che risulterebbe addirittura  raddoppiato  nei Bus ( 1.114, + 101%) e straordinariamente accresciuto nei passeggeri (391.968, +49) e nelle Auto (89.665, +62%)  nel trimestre giugno-agosto dell’anno in corso, rispetto ai dati della stagione 2006, prima cioè della realizzazione dell’ampio piazzale di Marisabella, con servizi e facilities connesse. Segno inequivocabile dei concreti cambiamenti apportati negli ultimi anni in quest’area, in termini di accessibilità e di accoglienza.</p>
<p>Già a partire dalla scorsa stagione, oltre ai servizi di accoglienza prestabiliti e assicurati dall’AP, come i check-in delle Agenzie, i bar e i punti di ristoro, i servizi igenici e le zone d’ombra, si sono potuti realizzare i servizi medici, di emergenza e di accoglienza, assicurati dalla Stella Maris, dalla Croce Rossa, a partire dalla prima settimana di luglio. Gli interventi effettuati, sono stati decine e decine, dall’assistenza ai bambini e agli anziani alle gestione delle più gravi emergenze mediche.</p>
<p>Novità anche sul fronte delle crociere. <em>“Pensiamo già al domani di questo porto – </em>anticipa Mariani – <em>e all’arrivo di navi da crociera di sempre maggiori dimensioni, per le quali è necessario pensare a migliorare i servizi offerti a terra e a realizzare nuovi standard qualitativi</em>”. <em></em></p>
<p>Questo è infatti un settore in continua evoluzione, che testimonia una crescita imponente nel porto di Bari, collocandolo al decimo posto, nella classifica della portualità crocieristica mediterranea. I dati riferiti a questo segmento di traffico nei primi otto mesi del 2009, ci confermano, infatti, una crescita del 38% sullo stesso periodo dello scorso anno, con ottime performances anche sui transiti (20%).</p>
<p>Continua il buon momento anche nel settore delle merci, in controtendenza rispetto alla generalità dei porti. Il porto di Bari ha appena chiuso con un dato molto positivo i primi otto mesi dell’anno.  Superato il milione di tonnellate  <strong>(1.061.744 tonn, +33 %)</strong> nel settore delle merci convenzionali.  Il valore positivo, che si è concretizzato con una crescita costante anche nel secondo e terzo trimestre, farebbe prevedere una chiusura a fine anno di circa 1 milione e mezzo di tonnellate di merci.  In quest’ultimo settore, crescono tutte le voci merceologiche primarie : grano <strong>+89,31%,</strong> cemento <strong>+40,38%, </strong>l’orzo <strong>+ 31.42%</strong> e la componentistica degli impianti eolici <strong>+12,74% </strong>e l’impiantistica <strong>+30,14%.</strong></p>]]></description>
            <author> m.mega@aplevante.org (Mario Mega)</author>
            <pubDate>Thu, 10 Sep 2009 12:47:51 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=285%3Aporto-di-bari-risultati-conseguiti-e-attivita-svolte-nella-stagione-estiva&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>  Barletta, trasporto eccezionale verso la centrale elettrica di San Severo</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=282%3A-barletta-trasporto-eccezionale-verso-la-centrale-elettrica-di-san-severo&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" alt="Trasporto_Barletta" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Trasporto_Barletta.jpg" width="360" height="166" />Nei giorni scorsi, la nave  “Storman Asia”, di circa 3000 tonnellate di stazza, è giunta nel Porto di Barletta, proveniente da Marina di Carrara e diretta a Marghera. Nello scalo barlettano, la nave cargo, battente bandiera portoghese ha trasportato una turbina dell’Ansaldo, alloggiata su un veicolo dotato di ben 30 assi con motrici di traino e diretta alla centrale elettrica a ciclo combinato di San Severo.</p>
<p>Lo spettacolare trasferimento nel Porto di Barletta si è concluso nel giro di poche ore e senza danno arrecare alla circolazione in porto, considerate anche le eccezionali dimensioni del convoglio: 75 metri di lunghezza e un peso totale di circa 522 tonnellate, distribuito su 30 assi, ciascuno di quasi 17 tonnellate. E non è la prima volta che operazioni di trasporto eccezionale coinvolgono direttamente il Porto di Barletta.  Precedentemente, nel mese di luglio, una movimentazione eccezionale, di moduli caldaia del peso medio di 150 Tons ciascuno, era stata effettuata in Self Handling dalla M/n Paula.</p>

<p>Ad occuparsi del trasporto dei moduli dal Porto di Barletta alla destinazione finale, in quella occasione, era stata la  Fagioli SpA, specializzata nel trasporto e nella gestione a livello mondiale di carichi  "eccezionali" e dotata di unità di trasporto ad alto valore aggiunto. Si tratta di piattaforme di carico concepite per non avere torsioni, e al contempo caratterizzate da un'elevata resistenza alla flessione, con una capacità lorda per ogni asse di 36.000 kg e netta di 32.000 kg. Gli specialisti dei trasporti eccezionali del Gruppo Fagioli hanno lavorato per un mese circa, in relazione alla disponibilità delle motrici disponibili,al trasporto dei carichi fuori sagoma e fuori peso, dal Porto di Barletta a destinazione finale.</p>
<p>I trend evolutivi individuati per lo scalo barlettano, restano, dunque, sostanzialmente confermati da quanto accaduto nell’ultimo trimestre, con le più che soddisfacenti performances di numeri e l’attivazione di un collegamento con l’Albania, con frequenza settimanale.</p>
Il Porto di Barletta può giocare un ruolo strategico nell’attivazione di questo collegamento alternativo, che di fatto ne arricchisce l’offerta complessiva. La consistente crescita che ne ha caratterizzato l’iniziale sviluppo sembra, infatti, confermare le intenzioni con cui lo scalo ha obiettivato la propria crescita negli anni futuri: costituire un volano per valorizzare l’economia della sesta provincia, attraendo nuovi flussi di traffico nel bacino dell’Ofanto.]]></description>
            <pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:45:31 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=282%3A-barletta-trasporto-eccezionale-verso-la-centrale-elettrica-di-san-severo&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Contenzioso con la BPM. Il Consiglio di Stato dà ragione definitivamente all’Autorità Portuale</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=280%3Asentconsstatobpm&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><img src="http://massimo.delmese.net/wp-content/uploads/consiglio-di-stato-palazzo-spada.jpg" alt="La sede del Consiglio di Stato - Palazzo Spada" style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" />In data 30 luglio 2009 il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la decisione sul ricorso in appello proposto dalla Bari Porto Mediterraneo S.r.L. contro l'Autorità Portuale del Levante per l'annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Sezione III n. 440/09 pubblicata il 2 marzo 2009.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"> </span></p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 07 Aug 2009 15:59:22 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=280%3Asentconsstatobpm&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Aggiornamento Programma crociere 2009 - Porto di Bari</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=279%3Anewprogramma-crociere-2009-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Di seguito si pubblica il programma aggiornato delle crociere per l’anno 2009 relativo al Porto di Bari</p>
<p> </p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 06 Aug 2009 23:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=279%3Anewprogramma-crociere-2009-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Barletta: evento a bordo della m/n “Santa Maria I” </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=278%3Aporto-di-barletta-evento-a-bordo-della-mn-santa-maria-i-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<a href="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Santa_Maria_I.jpg"><img style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" alt="Santa_Maria_I" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/Santa_Maria_I.jpg" width="137" height="103" /></a>L’Autorità Portuale del Levante rende noto che nella giornata di ieri, presso il porto di Barletta, sulla M/n “Santa Maria I”, sono stati illustrati all’imprenditoria e alle Associazioni di categoria locali i servizi e le opportunità offerte alle aziende dal nuovo collegamento ferry/ro-ro Barletta -Durazzo. <br />L’iniziativa, che ha riscosso grande partecipazione di pubblico con la presenza di circa una settantina di rappresentati delle imprese, è stata promossa dall’ Autorità Portuale del Levante e dalla Provincia di Barletta Andria Trani con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, nonché dell’ Ufficio Circondariale Marittimo di Barletta.<br />Per l’Autorità Portuale del Levante erano presenti il Segretario generale, Mario Sommariva e il responsabile dell’Ufficio Coordinamento porti, Piero Bianco, mentre per la Bat, partecipavano, l’Assessore alle Attività produttive e risorse marine, Antonia Spina, l’Assessore alle Risorse naturali, politiche ambientali, difesa del suolo, Gennaro Cefola, l’Assessore alla Programmazione economica, finanziaria e patrimonio, Dario Damiani e i consiglieri provinciali Luigi Antonacci e Pantaleo Mastrogiacomo.  Alla riunione hanno partecipato, il Sindaco Nicola Maffei  da sempre fautore dello sviluppo di nuove linee di traffico nel porto di Barletta e il Comandante del Porto, Giuseppe Stola cui compete la fattibilità della linea dal punto di vista strettamente nautico.]]></description>
            <pubDate>Tue, 04 Aug 2009 23:00:00 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Monopoli, porto di crociere a cinque stelle</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=277%3Amonopoli-porto-di-crociere-a-cinque-stelle&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><a href="http://www.aplevante.org/site/images/stories/fotoBarco.jpg"><img width="161" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/fotoBarco.jpg" alt="fotoBarco" height="106" style="margin-right: 10px; float: left;" class="album" /></a>E’ approdata questa mattina, sul Molo Tramontana, proveniente da Hvar, la nave da crociera Seabourn Spirit, per la prima delle due toccate allo scalo monopolitano, fino a ottobre.</p>
<p>La nave ha gettato le ancore alle 8 in punto, con 200  passeggeri a bordo, per lo più americani, e oltre 160 membri di equipaggio. Sulla banchina, in una posizione particolarmente favorevole, da dove è possibile ammirare, con un solo colpo d’occhio, il Castello e da qui il dedalo di stradine che porta al borgo antico. Qui è stata predisposta una vera e propria festa  per l’arrivo del lussuoso albergo galleggiante: i musici della Popular Band con la melodia ed il fascino della fisarmonica, i brillanti mandolini e la chitarra classica. </p>

<p>A seguire un programma ricco di eventi a terra, ha così creato una  coinvolgente atmosfera di festa popolare. Subito dopo lo sbarco, una parte dei croceristi si è diretta in escursione nelle località di Alberobello e Ostuni, mentre circa un’altra ottantina di loro sono sbarcati, mediante i tenders della nave sul Molo Margherita, sotto il Castello Carlo V,  per una visita e una degustazione di prodotti tipici all’interno della Sala d’armi al ritmo della musica popolare del gruppo  monopolitano I Cipurrid “Tott Nolde Storie”.  Il programma, prevedeva poi il walking tour offerto dall’Amministrazione comunale di Monopoli, assessorati al Turismo, Cultura e alle Attività Marinare.  Una passeggiata nello scenario del Castello e per le vie dell’antico borgo.  Le barche del porticciolo hanno fornito la scenografia più naturale e più bella alla passeggiata degli ottanta croceristi americani.</p>
<p> </p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 03 Aug 2009 13:16:22 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Incontro Aziende-Ferry Barletta</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=276%3Aincontro-aziende-ferry-barletta&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[Martedì 4 agosto p.v., alle ore 11:30, a bordo della m/n “Santa Maria I” , ormeggiata nel Porto di Barletta, saranno illustrati all’Imprenditoria e alle Associazioni di categoria, "I servizi  e le opportunità offerte alle aziende dal nuovo collegamento Ferry / RoRo Barletta-Durazzo".<br />La partecipazione all’iniziativa, organizzata dalla Provincia di Barletta, Andria e Trani e dall' Autorità Portuale del Levante dovrà essere preventivamente comunicata, inviando il documento allegato, debitamente compilato e sottoscritto nella parte sottostante, alla Segreteria Organizzativa dell’Autorità Portuale del Levante a mezzo fax al numero 0883 345547 ovvero via posta elettronica all’indirizzo p.bianco@aplevante.org.
<div style="text-align: justify;"></div>]]></description>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2009 11:48:16 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Porto di Barletta: attivazione di un collegamento ferry con l’Albania</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=268%3Aporto-di-barletta-attivazione-di-un-collegamento-ferry-con-lalbania&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="padding-right: 15px; float: left">{rokbox title=|Porto di Barletta :: Veduta del Porto di Barletta| }images/stories/Porto_Barletta.jpg{/rokbox}</div>
<p>Il 21 luglio, alle ore 11, è attraccata per la prima volta nel Porto di Barletta, proveniente da Durazzo, la m/n “Santa Maria I”, dando il via al collegamento bisettimanale tra lo scalo ofantino e il porto albanese, che vedrà partire ogni martedì e giovedì il traghetto della compagnia “G.Lines”. All’arrivo in porto erano presenti, fra gli altri, il Sindaco di Barletta, Nicola Maffei, il Segretario Generale dell’Autorità Portuale del Levante, Mario Sommariva, il Comandante del Porto di Barletta, Giuseppe Stola, e per la compagnia armatrice, Geronimus Stellatos e l’agente generale per l’Italia della “G.Lines”, Alessandro Santelia.</p>
<p>Nel corso dell’incontro con la stampa, il Segretario dell’Autorità portuale del Levante, Mario Sommariva, ha voluto sottolineare l’impegno e la collaborazione profusi da tutti i soggetti interessati dall’attivazione del nuovo servizio: senza la comunanza di intenti dimostrata dalla Autorità Marittima, dalla Polizia di Stato, dall’Agenzia delle Dogane, dalla Guardia di Finanza, dalla USMAF e dai Vigili del Fuoco l’avvio della linea di collegamento, nei tempi brevi in cui si è realizzato, non avrebbe potuto concretizzarsi.</p>

<p>Nel suo intervento Mario Sommariva ha voluto rimarcare anche l’importate ruolo svolto dalla Prefettura di Bari, dalla Questura e dalla IX Zona della Polizia di Frontiera.</p>
<p>Fondamentale è stata la collaborazione con il Comune di Barletta, che, fra l’altro, a sostegno dell’iniziativa commerciale, ha realizzato e posizionato in tempi brevissimi una segnaletica stradale dedicata per agevolare il raggiungimento del porto ovvero delle principali arterie viarie, ha attrezzato un’area riservata ai passeggeri in attesa di imbarco e ha attivato un servizio bus tra il porto e la stazione ferroviaria.</p>
<p>L’attivazione della linea ferry/ro-ro tra Barletta e Durazzo conferma la bontà della scelta del Presidente Franco Mariani di dare vita all’Autorità Portuale del Levante, che, come noto, oltre allo scalo barlettano, include i porti di Bari e Monopoli: la logica alla base di quest’idea è stata quella di creare un “network portuale” in grado, fra l’altro, di partecipare alla pianificazione dello sviluppo del territorio e di contribuire alla razionalizzazione dei flussi merci e passeggeri avendo ben delineato l’obiettivo di migliorare e implementare i servizi all’utenza e agli operari.</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2009 16:19:39 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Programma crociere 2009 </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=267%3Aprogramma-crociere-2009-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Di seguito si pubblica il programma crociere per l’anno 2009 relativo ai porti di Bari e Monopoli.</p>
<p> </p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2009 09:33:45 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Kick-off meeting progetto SLIMSAFE per la sicurezza portuale </title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=262%3Akick-off-meeting-progetto-slimsafe-per-la-sicurezza-portuale-&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img width="200" src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/rassegnastampa/container_in_movimento.jpg" alt="container_in_movimento" height="183" style="float: left; margin-left: 0px; margin-right: 15px;" class="album" />
<div style="text-align: left;"></div>
<p><em><span style="font-size: 12pt;"><strong><br />Progetto SLIMSAFE per la sicurezza portuale<br /></strong></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Migliorare le condizioni di sicurezza nel porto attraverso un sistema informatizzato innovativo di gestione e controllo delle procedure operative: prende il via, all’interno del Progetto SlimPort, il Modulo SlimSAFE.</p>
<p style="text-align: justify;">Kick-off meeting il 23 luglio presso la Confindustria di Bari</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 22 Jul 2009 07:14:50 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Record di passeggeri e mezzi sulla Darsena di Ponente</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=232%3Arecord-di-passeggeri-e-mezzi-sulla-darsena-di-ponente&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="padding-right: 15px; float: left">{rokbox title=|Autorità Portuale del Levante :: Darsena di Ponente| }images/stories/immagine111b.jpg{/rokbox}</div>
<p style="text-align: justify;">Giornata da record per il porto di Bari. Sei navi ormeggiate contemporaneamente sulla Darsena di Ponente non si erano mai viste. Quella di oggi, sarà ricordata come una data storica per lo scalo capoluogo di regione con la mezza dozzina di navi all’ancora  e altrettanto straordinarie cifre di passeggeri a bordo nave. Si tratta di  oltre 11 mila unità, fra totale movimento croceristi (9.200 ) e totale traffico verso la Grecia (2.200), cui si dovranno sommare, a fine giornata, altre  5.000 unità di traffico extraschengen.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Il gran numero di navi presenti oggi – </em>ha commentato il presidente Francesco Mariani<em> - rappresenta l’ottimo stato di salute di questo porto e un segnale importante per il territorio tutto”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto è stato reso possibile da una piena multifunzionalità operativa della banchina, derivante da una rinnovata disponibilità di accosti, grazie a tre nuove boe a zattera di tipo oceanico. L’impiego di tali manufatti, ha consentito di guadagnare l’ormeggio contemporaneo fino a tre unità da crociera di grandi dimensioni e, in contemporanea, fino a tre unità ro/pax, anch’essi di grande stazza, con destinazione Grecia, assicurando anche uno spazio adeguato alle navi commerciali che vedevano oggi presente una bulk carrier da 50mila tonn.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“La riorganizzazione degli ormeggi e il completamento strutturale e funzionale della nuova banchina -</em> ha tenuto a dire il presidente dell’Autorità Portuale <em>- consentirà di ottimizzare ancora di più gli spazi portuali, nell’ottica del consolidamento della crescita, già ragguardevole,  e di prestazioni di servizio sempre più qualificate e competitive.”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Numeri ragguardevoli pure quelli di luglio, soprattutto  se si considera che la stagione è solo al suo inizio e che nel primo e secondo weekend, sulla tratta Italia – Albania,  si è registrato un incremento che oscilla tra il 29 e il  37% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Mon, 13 Jul 2009 16:02:18 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Il T.A.R. Puglia annulla il decreto di Commissariamento dell'Autorità Portuale di Bari</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=230%3Ail-tar-puglia-annulla-il-decreto-di-commissariamento-dellautorita-portuale-di-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-size: 14pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"><span style="font-size: 9pt; line-height: 115%; font-family: 'Helvetica','sans-serif'"><span style="color: #000000;"><img src="http://www.aplevante.org/site/images/stories/tarpuglia.jpg" alt="tarpuglia" style="float: left; margin-right: 10px;" class="album" width="150" height="200" />Il T.A.R. Puglia accoglie il ricorso di Francesco Mariani ed annulla il decreto di Commissariamento dell’Autorità Portuale di Bari emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. </span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: 14pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"><span style="font-size: 9pt; line-height: 115%; font-family: 'Helvetica','sans-serif'"><span style="color: #000000;"> </span></span></span><span style="font-size: 14pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"><span style="font-size: 9pt; line-height: 115%; font-family: 'Helvetica','sans-serif'"><span style="color: #000000;">Il Presidente Mariani dichiara: <strong>“Enorme soddisfazione. La forza del diritto ha prevalso sul diritto della forza. Auspico che si rinnovi un clima positivo tra l'Autorità Portuale ed il Ministro finalizzato allo sviluppo della portualità barese".</strong></span></span></span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><span style="font-size: 14pt; font-family: 'Calibri','sans-serif'"><span style="font-size: 9pt; line-height: 115%; font-family: 'Helvetica','sans-serif'"><span style="color: #000000;"><strong><br /></strong></span></span></span></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 09 Jul 2009 15:13:37 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=230%3Ail-tar-puglia-annulla-il-decreto-di-commissariamento-dellautorita-portuale-di-bari&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Porto di Bari - Dati in crescita nel primo semestre 2009</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=229%3Adati-in-crescita-nel-primo-semestre-2009&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<h3>Successo del movimento crociere e passeggeri per l'Albania. Migliore performance delle merci convenzionali.</h3> <div style="padding-right: 15px; float: left">{rokbox title=|Porto di Bari :: Nave da crociera| }images/stories/023.jpg{/rokbox}</div>  <p align="justify">Il porto di Bari ha appena chiuso con un dato positivo il primo semestre 2009. Superate le 700 mila tonn ( +7.67%) nel settore delle merci convenzionali e le 655mila unità (+2,67%) nel movimento passeggeri : è questo il dato più importante emerso dal consuntivo dei primi sei mesi dell’anno. Il valore positivo, che si è concretizzato con una crescita costante a partire dai mesi di febbraio-marzo, si affermato nel mese di giugno con un valore positivo mensile del 4,37% nel settore passeggeri e addirittura del +94,64% nel settore del traffico merci. In quest’ultimo settore, crescono tutte le voci merceologiche primarie: grano +34,02%, cemento +34.38%, fertilizzanti + 14.34% e la componentistica degli impianti eolici +60,66%.</p><p align="justify"><em>"Il traffico del porto di Bari ha superato le nostre stesse aspettative" - </em>ha commentato Francesco Mariani <em>- superando il dato positivo della passata stagione nel settore passeggeri e attribuendo un nuovo primato, su base mensile, nelle merci convenzionali, settore che già sconta una sensibile diminuzione degli scambi tra i principali mercati internazionali, in particolare quelli che interessano le rotte dal Far East all’Europa. Questa inversione di tendenza - </em>ha detto il presidente dell’AP del Levante <em>- ci fa ben sperare circa una ripresa generalizzata nel settore delle merci e di riflesso delle prospettive di crescita del nostro porto e dei principali porti europei e di quelli italiani in primis."</em></p><p align="justify">Un’analisi più approfondita dei dati evidenzia il buon risultato del traffico crocieristico (transiti), attestatosi a quota 135.616, con un incremento del 50,46 % rispetto allo stesso periodo dell’anno 2008, e una buona prestazione pure nel traffico homeport con 85.333 unità, il 23% in più dell’anno scorso.</p><p align="justify">Nel settore dei passeggeri, rispetto alla passata stagione, si registra una crescita in termini assoluti di circa 17.000 unità, in gran parte imputabile al dato positivo riscontrato nel settore delle crociere che, insieme passeggeri + transiti, si attesta a quota 220.949 unità, il 32,48% in più rispetto allo stesso periodo del 2008.</p><p align="justify">Circostanza quest’ultima, particolarmente positiva, che mette in rilievo da un lato, la piena riuscita delle politiche di dastagionalizzazione dei traffici crocieristici e dall’altro, le scelte operate da grandi compagnie prime fra tutte, Costa Crociere ed MSC, che scalano il porto di Bari con sempre più prestigiose unità di nuovissima costruzione, consentendo di movimentare in media per approdo sino ai 3.000 passeggeri. Il porto di Bari si conferma quindi come homeport internazionale, con i voli charter operati dalla Spagna e dalla Francia, un riconoscimento in più del buon livello di integrazione intermodale e ottima sinergia tra il sistema aeroportuale e quello portuale del capoluogo di regione.</p><p align="justify">Numeri più che soddisfacenti anche nel settore della movimentazione passeggeri, nella tratta Italia-Albania e viceversa, che confermano Bari scalo leader in Adriatico. Si tratta del consolidamento del primario traffico con l’Albania, 222.000 unità transitate e una crescita del 6,38%, mentre sostanzialmente invariato rimane il dato delle autovetture a seguito, con una crescita lieve dello 0,52% e, invece, un notevole incremento nel transito dei Bus (+32.51%). Perdura una flessione nel traffico verso la Grecia sia nel segmento dei passeggeri che in quello del traffico pesante. Tali difficoltà sono il portato della forte crisi economica che segna la Grecia e di una contrazione dei flussi turistici verso quel Paese.</p><p align="justify">Tendenza positiva che viene confermata pure dai dati riferiti al primo weekend di luglio. Crescono i passeggeri con 22.000 unità (+13%) e crescono pure auto (+16%) e bus (+10) al seguito.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:23:21 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=229%3Adati-in-crescita-nel-primo-semestre-2009&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Intervista a Cesare Guidi - Presidente di ANGOPI</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=218%3Aintervista-a-cesare-guidi-presidente-di-angopi&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="padding-right: 15px; float: left">{rokbox title=|Autorità Portuale del Levante :: Nuovo sistema di ormeggio basato su boe oceaniche| }images/stories/img_4670.jpg{/rokbox}</div><p>Il Campo Boe, un nuovo sistema di ormeggio, fattore di competitività e sviluppo per il Porto di Bari nell’intervista a <strong>Cesare Guidi, Presidente dell’Associazione nazionale dei gruppi Ormeggiatori e Battellieri dei porti.</strong></p><p>Con questo importante intervento di ampliamento delle aree di ormeggio si concretizza per il Porto di Bari, quel processo di potenziamento degli accosti, da tempo programmata, nell’ottica di una migliore distribuzione e utilizzazione degli spazi. E l’incremento delle superfici di ormeggio va di pari passo con l’incremento dei servizi di qualità, anche per conseguenza della separazione degli spazi, in aree per la movimentazione dei passeggeri e delle merci.</p>Funzionalità, efficienza, dunque, competitività. <strong>Cesare Guidi</strong>, non ha dubbi a riguardo, quello di Bari, è un porto ordinato e disciplinato, dal punto di vista degli ormeggi. Questa è l’analisi dello stato dei servizi tecnico nautici, a margine della visita del presidente nazionale dell’Associazione che raggruppa e rappresenta gli ormeggiatori e battellieri in ben 90 porti italiani. Gli ormeggiatori sono erogatori di un servizio di interesse generale secondo quanto previsto dalle norme di legge (art. 14.1-bis della l. 28 gennaio 1994, n. 84) e operano quali prestatori universali del servizio nell’ambito dei porti italiani, sotto la vigilanza dell’Autorità Marittima della quale, di fatto, sono un braccio operativo. Essi sono parte integrante ed essenziale dei servizi tecnico nautici della navigazione, compresi il pilotaggio e il rimorchio, unitariamente disciplinati dall’art.14 della legge n. 647 del 23 dicembre 1996. <br />Il loro è un servizio imprescindibile, garantito con continuità, 24 ore al giorno, 365 giorni nel corso dell'anno, che finora ha permesso, nei porti italiani, di mantenere livelli di massima efficienza per le manovre di ingresso e di uscita e l'ormeggio e disormeggio delle navi merci e passeggeri, garantendo contemporaneamente il presidio di sicurezza, grazie agli investimenti continui effettuati in termini di numero e potenza dei mezzi, dotazioni strumentali e formazione professionale, che hanno prevenuto e abbassato sensibilmente i rischi di incidenti nei porti italiani. <p align="justify">Presidente Guidi, le parole globalizzazione, competitività, efficienza del sistema portuale, richiamano necessariamente alla funzionalità e più ancora alla sicurezza, temi che attengono indubbiamente ai servizi resi dagli ormeggiatori e battellieri. Complessivamente parlando, quanto sono affidabili i servizi tecnico-nautici del porto di Bari? <br />Ho trovato un porto disciplinato in maniera piuttosto razionale. Da come mi è parso di vedere, le navi sono ormeggiate in spazi ridotti ma organici. Sono stati utilizzati in modo funzionale e intelligente, in maniera tale da accogliere il maggior numero di navi possibili, sempre in condizioni di salvaguardia delle norme vigenti in materia di safety e security. Direi, che questo porto si qualifica a pieno titolo come porto di affidabile ed innovativo, soprattutto per quanto attiene la nuova modalità di ormeggio.</p><p align="justify"><strong>Si riferisce al campo boe, non è vero?</strong><br />E’ un sistema davvero innovativo dal punto di vista tecnico, quello implementato dal porto di Bari, oserei dire. In questo caso, il campo boe, non è una semplice massa galleggiante, ma una vera e propria banchina dislocata…Ed in oltre, la banchina galleggiante, adeguatamente attrezzata con ganci, sembra poter mantenere il suo assetto senza alterazioni, anche sotto la tensione dei cavi di ormeggio. Una circostanza ottimale, quest’ultima, che consente il posizionamento ai due cavi di navi con angolazioni diverse e quindi la piena multifunzionalità operativa dello scalo.</p><p align="justify"><strong>Ma parliamo adesso dell’Associazione e delle caratteristiche che quest’ultima mette in opera come erogatore universale di un servizio pubblico di interesse economico generale.</strong><br />L’attività di ormeggio nei porti deve essere prestata da soggetti dotati di specifiche professionalità. Senza dubbio, oltre ai requisiti di idoneità fisica, è necessario il possesso di una particolare abilità marinaresca, essenziale per le operazioni di ormeggio, disormeggio, movimentazione ed altre attività ancillari alle esigenze della nave in occasione dei suoi accosti, della sua sosta e delle sue partenze dai porti. Ma è altrettanto fuori di dubbio che non di rado oltre ad ormeggio e disormeggio, gli ormeggiatori svolgono tutta una serie di attività accessorie e di servizi a supporto dell’equipaggio della nave in porto. A mero titolo esemplificativo: il rinforzo degli ormeggi, il disormeggio immediato di navi e galleggianti vicine a situazioni di pericolo, l'integrazione di equipaggi in caso di necessità per manovre di emergenza, la rimozione di materiali galleggianti pericolosi per la navigazione, lo sbroglio di ancore e cavi sommersi e non sommersi. E, non ultima, l’attività di appoggio e supporto ad imbarcazioni in navigazione, quest’utlima legata alla nautica da diporto.<br />La cosidetta "ACI del Mare", frutto di un accordo tra la nostra Associazione Nazionale di Categoria ed il Comando Generale Capitanerie di porto MARI.CO.GE.CAP.<br />Con una modesta dose di fierezza, mi piace ricordare anche che ad oggi si sono compiuti notevoli passi in avanti nel settore della formazione del capitale umano a nostra disposizione, negli oltre novanta porti italiani nei quali siamo presenti. Gli associati sono tutti certificati e attualmente stiamo implementando un nuovo sistema di formazione che contiamo di istituzionalizzare al più presto, i cui risultati, ci auguriamo, contribuiranno a rendere sempre più competitivo il nostro servizio e a introdurre nei porti italiani nuove capacità e sempre più efficienti professionalità.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Anna Carlucci)</author>
            <pubDate>Wed, 01 Jul 2009 14:18:52 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il nuovo campo boe della Darsena di Ponente</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=219%3Afinanziamento-del-ministero-delle-infrastrutture-e-trasporti-per-il-nuovo-campo-boe-della-darsena-di-ponente&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>L’Autorità Portuale del Levante rende noto che nella giornata odierna, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  è stato  sottoscritto dal presidente Francesco Mariani l’Atto di Convenzione per il finanziamento di 800mila euro assegnato al porto di Bari  nell’ambito <strong>del Programma Operativo Nazionale - Settore trasporti PON TRASPORTI 2000-2006,</strong> piano rivolto alla riqualificazione e al potenziamento del sistema dei trasporti del Mezzogiorno, mediante investimenti sulle infrastrutture di valenza nazionale, cofinanziati dall'Unione Europea. </p>Il contributo  imputabile alla misura III.1, consentirà di coprire una parte dei costi di realizzazione di un’importante opera di potenziamento e riqualificazione delle infrastrutture portuali a servizio dei traffici commerciali, dei collegamenti di cabotaggio e a breve raggio. Un sistema di ormeggio con campo boe e corpi morti d’ancoraggio, studiato per consentire la piena multifunzionalità operativa e allo stesso tempo il minimo impatto ambientale. Si tratta di tre nuove boe a zattera di tipo oceanico che già permettono l’ormeggio contemporaneo di tre navi, anche con condizioni meteorologiche avverse. <p>Una circostanza particolarmente positiva che conferma la vitalità dell’Autorità Portuale del Levante e il grande impegno profuso per completare l’ammodernamento e il potenziamento infrastruttruale dello scalo.<br /> “L’Autorità Portuale – ha commentato Mariani -  continua l’impegno per l’adeguamento infrastrutturale dello scalo, portando a conclusione alcune importanti opere come il campo boe,  a conferma della capacità di programmazione e di spesa e, più di tutto, della volontà di rendere lo scalo barese centro economico e di sviluppo per la città e la regione”.<br />A margine della sottoscrizione dell’Atto di Convenzione che regola il monitoraggio e l’assegnazione fondi del progetto, il Presidente dell’Autorità Portuale, Francesco Mariani, non ha mancato di  ringraziare pubblicamente il Ministro Altero Matteoli per l’impegno a supporto del sviluppo del porto di Bari, della sua crescita e delle sue prospettive future.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Anna Carlucci)</author>
            <pubDate>Tue, 30 Jun 2009 17:47:00 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Lettera aperta al Ministro Matteoli</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=162%3Alettera-aperta-al-ministro-matteoli&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://shippingonline.ilsecoloxix.it/rw/PortaleShipping/ShippingWEB/porti_e_logistica/foto_trattate/2009/05/28/49149B0A_000571_696D4528_Foto_mail_PICTURE--U1101866635837J7-102x143-008--220x286.jpg" border="0" hspace="10" align="left" />Ecc.mo Sig. Ministro</p><p align="justify">Ho avuto, anche personalmente,  la fortuna di conoscere la Sua tempra di uomo politico competente, avveduto e prudente e se mi permetto, irritualmente, di rivolgermi a Lei, nella forma di questa lettera aperta, è perché credo di avere diritto, vivendo in un paese democratico, ad una minima garanzia: quella della certezza della verità dei fatti.</p><p align="justify">Mi permetto di farlo pubblicamente perché Ella, attraverso il Tirreno del 21 giugno 2009 ha, in forma pubblica, rilasciato almeno secondo il resoconto giornalistico, le seguenti dichiarazioni : <em>“ Bari fa storia a sé. A Bari ho mandato un’ispezione quando mi è stato segnalato che certe cose non andavano bene. E la commissione ministeriale mi ha rimesso una relazione tragica. Per scrupolo, a quel punto, ho voluto fare una seconda verifica. E ho inviato all’Authority di Bari un’altra commissione di tre membri: l’esito di quest’ultima ispezione è stato ancora più pesante. Non potevo comportarmi altrimenti”. </em></p>Queste affermazioni mi addolorano e mi feriscono molto. Esse corrispondono ad una ricostruzione degli avvenimenti non aderente alla realtà dei fatti come è molto agevole documentare. <p align="justify">La prima ispezione disposta, in tempi rapidissimi, a seguito di un’interpellanza parlamentare  a firma di 32 parlamentari del PDL, si tenne nei giorni 21, 22 e 23 ottobre 2008.  Due ispettori della Direzione Generale Porti passarono al setaccio tutta la documentazione dell’Autorità Portuale di Bari portando via numerosi faldoni relativi ai presunti  addebiti sollevati dai parlamentari interpellanti. Giunti a Roma, i funzionari del Ministero, stesero una relazione del cui contenuto, il sottoscritto,  è restato all’oscuro fino a circa un mese fa, quando è potuto venirne in possesso mediante regolare accesso agli atti per il quale è stata pagata, come da norme, anche la marca da bollo.</p><p align="justify">E’ agli atti parlamentari il fatto che non fu mai fornita risposta all’interpellanza in questione.</p><p align="justify">Per Sua conoscenza, giusta nota del 28 ottobre 2008, n. 11757 del Capo Dipartimento della Direzione Generale dei Porti, la relazione così si concludeva: “ quanto infine all’ultimo punto sollevato dagli interpellanti, relativo all’ipotesi di procedere al commissariamento dell’Ente, si evidenzia che, in caso di accertamento di gravi irregolarità amministrativo-contabili  e di bilancio, nei casi previsti dall’articolo 7 della legge 84/94, ovvero all’adozione di provvedimenti e/o misure interdittive poste in essere da parte dell’Autorità Giudiziaria, nei confronti dei vertici dell’Ente, sarà cura dell’Amministrazione, come da prassi costantemente seguita, proporre al Ministro il commissariamento dell’autorità portuale al fine di garantire l’operatività e la continuità delle funzioni svolte. Sulla base degli atti a disposizione dell’Amministrazione e delle risultanze dell’ispezione, si ritiene che al momento non sussistano gli estremi per poter procedere al commissariamento dell’Ente ipotizzato dagli interpellanti”. Devo sottolineare peraltro che, la lettura integrale della relazione, lungi dal contenere un esito tragico, Le potrà fornire un quadro, che definirei piuttosto lusinghiero, dell’attività amministrativa svolta dall’attuale amministrazione dell’Autorità Portuale di Bari. </p><p align="justify">Quanto alla seconda Commissione, anche questa fu istituita in esito ad un’interpellanza parlamentare alla quale fu risposto, questa volta in poche ore, in termini di urgenza e non già per ulteriori scrupoli conseguenti all’esito negativo della prima ispezione. Non è questa la sede per esprimere giudizi sull’operato della Commissione, cosa che dovrà essere chiarita in ogni sede competente. Voglio qui limitarmi ad affermare che, contrariamente a quanto si legge sul “ Tirreno”, tale Commissione, non si è mai recata presso il porto di Bari avendo lavorato, esclusivamente, presso gli uffici del Gabinetto del Ministro. Non solo, l’unico componente barese della Commissione, che avrebbe forse dovuto assicurare un collegamento in loco con il Ministero, si dimise prima del suo insediamento. Inoltre i compiti della commissione, secondo il Decreto Direttoriale istitutivo n. 20/08,  non erano certo quelli di effettuare una seconda verifica sull’operato ed i comportamenti della mia persona, quanto piuttosto, di valutare la correttezza dell’iter a suo tempo seguito, nonché la legittimità della concessione ventennale assentita nel 2004, alla società Bari Porto Mediterraneo dalla precedente amministrazione, in via diretta e senza gara pubblica. Tale concessione, come è noto, è stata al  centro di un contenzioso amministrativo già concluso, a favore dell’Autorità Portuale, in tutte le sedi giurisdizionali. </p><p align="justify">Ecc.mo signor Ministro, sarà la giustizia amministrativa a verificare la legittimità del provvedimento di Commissariamento che Lei ha disposto direttamente nei confronti della mia persona.</p><p align="justify">In questa sede voglio solo fare appello al Suo ben noto equilibrio ed alla Sua coscienza di uomo libero,  La prego quindi di voler controllare  la veridicità delle mie affermazioni attraverso la documentazione in possesso del Ministero e gli atti parlamentari relativi.</p><p align="justify">Voglia gradire, con immutata stima, i miei più deferenti saluti</p><p align="justify">Francesco Mariani</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Mon, 22 Jun 2009 07:23:42 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Darsena di Ponente, nuovi accosti</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=174%3Adarsena-di-ponente-nuovi-accosti&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<div style="padding-right: 15px; float: left">{rokbox title=|Autorità Portuale del Levante :: Nuovi accosti su Darsena di Ponente| }images/stories/darsenaponente.jpg{/rokbox}</div><p>Il Porto di Bari potrà disporre di nuovi spazi utili all’ormeggio di navi traghetti e unità da crociera sulla nuova banchina della Darsena di Ponente. A consentire la piena multifunzionalità operativa dello scalo saranno tre nuove boe a zattera di tipo oceanico, in grado di consentire l’ormeggio contemporaneo di tre navi, anche con condizioni meteorologiche avverse. </p>Il costo dell’intervento, progettato dall’Ufficio Tecnico dell’Autorità Portuale del Levante e realizzato in soli cinque mesi dalla società Grandi Lavori Fincosit SpA, è stato di 1 milione e 700 mila euro. <p>Nello specifico, la realizzazione del nuovo sistema garantirà una nuova disponibilità di ormeggi in ordine al traffico cruise e traghetti, fino a tre unità da crociera di grandi dimensioni e, in contemporanea, fino a tre unità ro/pax, anch’essi di grande stazza, con destinazione Grecia. </p><p>Il tutto, senza sottrazione alcuna di ormeggi operativi al traffico commerciale, ulteriore linfa vitale del Porto di Bari. </p><p>Con questo importante intervento di ampliamento delle aree di ormeggio si concretizza il processo di potenziamento degli accosti, nell’ottica di una migliore distribuzione e utilizzazione degli spazi, e nell’incremento dei servizi di qualità, derivanti da una separazione delle superfici, in aree per la movimentazione dei passeggeri e delle merci. </p><p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm" align="justify">Un processo di riorganizzazione e adeguamento infrastrutturale del Porto di Bari che va di pari passo con la crescente domanda di nuovi traffici, come confermano le richieste provenienti dal settore traghetti e crociere, in una area della città capace di generare nuove e stimolanti dinamiche di sviluppo</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Sat, 20 Jun 2009 08:48:45 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Molo San Cataldo: un'idea progettuale</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=176%3Amolo-san-cataldo-unidea-progettuale&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.bari.cronacacity.com/wp-content/uploads/2009/05/121-300x300.jpg" border="0" alt="121" title="121" width="315" height="315" /></p><p>Oggi 14 maggio, alle ore 10,30 presso la sede del CUS di Bari, Lungomare Starita 1/a-b (nei pressi della Fiera del Levante), si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dello studio di fattibilità per l’individuazione di una nuova destinazione d’uso del MOLO di SAN CATALDO, finalizzata alla realizzazione di un nuovo approdo turistico. </p>All’incontro hanno preso partete il Presidente dell’Autorità Portuale, Francesco MARIANI, il Sindaco della città di Bari, Michele EMILIANO, l’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo OSTILLIO, l’Assessore alle Attività produttive della Provincia di Bari, Gianna MASTRINI, il Presidente della Fiera del Levante, Cosimo LACIRIGNOLA e l’Assessore alla Pianificazione Strategica del Comune di Bari, Elio SANNICANDRO. <p>Ha introdotto i lavori di presentazione dello studio di fattibilità, Mario MEGA, dirigente del Servizio Infrastrutture, innovazione tecnologica e pianificazione strategica dell’Autorità Portuale del Levante. Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Bari, l’Autorità Portuale del Levante, la Fiera del Levante per la realizzazione e gestione di una darsena turistica presso il Molo di San Cataldo. </p><p>Bari, al primo posto nell’Adriatico, per passeggeri e cabotaggio, oggi guarda al diportismo nautico con grande interesse, per le opportunità di sviluppo che un traffico di questo tipo potrebbe generare. In questo, l’idea progettuale dell’Autorità portuale, sostiene, facendola propria, la programmazione strategica regionale in materia di approdi turistici: realizzare dei porti-pivot, scali dotati di servizi rispetto ai tanti approdi e ai ricoveri situati lungo gli 800 chilometri di costa. </p><p>Servizi di manutenzione e rifornimento idrico ed elettrico, alaggi e una serie di servizi aggiunti di primo livello, valore aggiunto alla sicurezza della navigazione ed offerta di qualità, che possono essere sviluppati dai porti-pivot in maniera tale da intercettare così anche quel turismo di lusso dei mega yacht e delle navi da crociera di piccola e media stazza che rispondono al segmento del lusso. In questa nuova visione di "porto sostenibile polifunzionale", il Molo di San Cataldo offre, di sicuro, un punto di vista privilegiato, nonché una pregevole location, per l'eleganza degli edifici prospicienti e per la vicinanza della Fiera del Levante. Infatti, proprio la sinergia con la Fiera del Levante permetterà di utilizzare il nuovo spazio per organizzare a Bari una Fiera nautica in grado di fare della nostra città un punto di riferimento, per l’intero mezzogiorno, per il diportismo e per tutte le attività correlate.</p><p>Alla conferenza stampa, hanno partiecipato numerosi operatori economici del settore nautico, i circoli nautici di Bari e provincia, cantieri navali e naturalmente Assonautica - l’ Associazione Nazionale Nautica da Diporto.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 14 May 2009 08:55:31 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Conferma l’annullamento della concessione alla BPM</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=175%3Ail-consiglio-di-stato-conferma-lannullamento-della-concessione-alla-bpm&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2009/02/consigliodistato.jpg" border="0" width="315" /> <p>Il Consiglio di Stato con ordinanza del 12.5.2009 ha respinto la domanda cautelare avanzata dalla BPM in relazione alla deliberazione del Comitato portuale che disponeva l’annullamento d’ufficio della concessione rilasciata alla BPM. Pertanto anche il CdS, dopo il TAR Puglia, ha confermato l’annullamento della concessione demaniale e di servizi rilasciati alla Bari Porto Mediterraneo. </p>In base a quanto disposto dall’ordinanza del CdS, l’Autorità portuale dovrà procedere ad un nuovo affidamento mediante gara pubblica. <p>L’ordinanza ha altresì stabilito che fino all’individuazione del nuovo soggetto affidatario i servizi siano svolti dalla Bari Porto Mediterraneo. </p><p>Il Presidente dell’Autorità portuale, Francesco Mariani, ha espresso soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato che conferma la validità e la legittimità degli atti compiuti dall’Autorità Portuale.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Tue, 12 May 2009 08:53:55 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Mostra ADRIATICA - Venezia (1936 – 2004)</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=177%3Amostra-adriatica-venezia-1936-2004&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Il 9 Aprile 2009, alle ore 11.30, avrà luogo a Bari, presso la Sala Murat, nella centralissima Piazza del Ferrarese, l’inaugurazione della mostra storico-documentaria ADRIATICA Venezia (1932 – 2004), patrocinata dall’Autorità Portuale del Levante e realizzata dall’Associazione Marinara “Puglia” e dalla Lega Navale Italiana, sede di Bari.</p><p>La mostra, promossa per sottolineare l’importanza che la storica società di navigazione Adriatica ha rivestito negli oltre settanta anni di seria e tenace attività in Adriatico e nel Mediterraneo orientale, consente di rileggere gran parte della storia della Marina Mercantile italiana, attraverso l’esposizione di pannelli storici di grande effetto, unitamente a modelli di navi, bandiere, gadgets e depliants, che testimoniano il ruolo dominante avuto dall’importante società di navigazione nei rapporti con l’Oriente Mediterraneo.</p><p>Il presidente Francesco Mariani, ha ringraziato l’ideatore della mostra, Pasquale B. Trizio, per la passione e l’impegno con cui, da anni, in qualità di curatore di alcune fra le più belle monografie di settore, nonché per l’attività di fervido studioso delle tradizioni marinare del Basso Adriatico, contribuisce a tramandare alle future generazioni l’eredità di quell’immenso patrimonio di memoria, identità, affetti, che è storia del Porto di Bari. </p><p>“La storia della Società di Navigazione Adriatica di Venezia è dunque anche la storia poderosa di un passato recente, - ha voluto sottolineare Mariani - su cui s’innesta, germogliando, un futuro di sfide derivanti dall’evoluzione dei traffici mercantili e dello sviluppo di questa importante area commerciale, cui il porto guarda con estremo interesse e fiducia”.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 09 Apr 2009 08:58:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=177%3Amostra-adriatica-venezia-1936-2004&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Miami: Seatrade Cruise Shipping Convention</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=178%3Alautorita-portuale-del-levante-al-seatrade-cruise-shipping-convention-di-miami&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.law.udmercy.edu/academics/vetclinic/map_images/miami.jpg" border="0" width="315" height="210" /></p><p>Bari, Barletta e Monopoli. I Porti del Levante. Tre porti, un network. Con questo slogan l’Autorità portuale del Levante ha partecipato all’evento “Seatrade Cruise Shipping Convention”, la fiera mondiale della crocieristica, che si è tenuta a Miami, dal 16 al 19 marzo, nell’ambito della collettiva italiana organizzata dall’ICE – Istituto per il Commercio Estero. </p>Alla manifestazione di settore, tra le più accreditate, per la qualità e il numero di armatori e tour operators che a livello mondiale vi prendono parte, per la prima volta, l’AP del Levante, vi ha partecipato in collaborazione con i Comuni di Barletta e di Monopoli, amministrazioni partner su cui ricade la nuova circoscrizione territoriale dell’Autorità Portuale di Bari. A seguito di decreto del Ministero dei Trasporti n.183 del 19 novembre 2007, il porto di Bari ha, infatti, allargato la propria giurisdizione agli scali portuali di Barletta e Monopoli. <p>Arricchita nei contenuti e nell’offerta complessiva,  grazie al contributo dei due porti minori, che hanno saputo dare alla partecipazione un significato più ampio sotto il profilo dell’offerta turistica del territorio, e al fine di incrementarne il movimento crocieristico e di favorirne la più ampia diffusione dei flussi turistici rivenienti da questa tipologia di traffico, in attuazione di una gestione strategica complessiva del network, quest’anno, l’Autorità portuale, si è presentata al Seatrade con l’ambizioso obiettivo della sostenibilità. Porti sostenibili, si chiama, infatti, la strategia progettuale di sviluppo ambientale ed ecosistemico adeguato e integrato, partecipato e coordinante le diverse attività presenti nel porto di Bari, all‘interno di “Intelligent Energy for Europe”, il programma comunitario che finanzia azioni a favore dell’efficienza energetica e dell'uso razionale delle risorse energetiche, in particolare nei settori industriale ed edilizio. </p><p>Il problema dell’elevato consumo di energia elettrica delle apparecchiature esistenti nel porto di Bari, potrà così essere risolto realizzando impianti alternativi che impieghino fonti di energia rinnovabile, con l’installazione di insegne ad energia solare e lampioni fotovoltaici per l’illuminazione stradale lungo la bretella di collegamento con la rete urbana. Per di più, il lampione fotovoltaico costituisce la risposta ideale alle esigenze di illuminazione di piazzali e strade nell’area portuale. Si accende automaticamente al tramonto e si spegne all’alba del giorno successivo.Il lampione fotovoltaico è autonomo, ecologico e non ha costi di gestione. E queste sono solo alcune delle modalità di impiego.</p><p>“Intelligent Energy for Europe”, cofinanziato dalla Commissione Europea, fa parte del progetto europeo “Competitiveness and Innovation Framework”, che sostiene le attività innovative delle PMI europee e promuove l’uso di energie rinnovabili e l’efficienza energetica.</p><p>Nel rinnovato stand dell’AP del Levante, quest’anno anch’esso all’insegna della sostenibilità, durante l’evento fieristico, sono state illustrate agli operatori del settore, i nuovi servizi e le infrastrutture dedicate al traffico crocieristico dei tre scali portuali, con un occhio di riguardo ai  servizi aggiuntivi e alle nuove facilities, nonché alla nuova operatività della Darsena di Ponente del porto di Bari, a seguito del completamento degli interventi di infrastrutturazione, e quindi all’apertura della nuova banchina, recentemente intitolata all’eroe dello sminamento del porto di Bari dopo l’ultimo conflitto mondiale, la Medaglia d’oro al v.m col. Vincenzo Martellotta.</p><p>Il presidente dell’AP del Levante, Franco MARIANI,  ha  manifestato grande soddisfazione per l’ottimo livello di sintesi e coordinamento raggiunto  con i soggetti istituzionali interessati all’ iniziativa e parimenti motivati alla promozione della nuova offerta di servizi e infrastrutture e al recupero dell’identità storica e della vocazione turistica di questa provincia e dei porti di riferimento di Bari, Barletta e Monopoli.</p><p>L’evoluzione del mercato crocieristico, sempre più interessato al Mediterraneo, ed i volumi positivi di traffico fatti registrare nel 2008 dal movimento passeggeri nel porto di Bari – ha detto Mariani - ci stimolano ad intraprendere iniziative a supporto di tali logiche, prima fra tutte, la  realizzazione nell’ambito della nostra autonoma programmazione, sulle nuove banchine dedicate al traffico cruise e ferry, di una nuova e moderna struttura ricettiva a servizio della comunità barese e della Puglia intera e a beneficio del quel milione ed oltre di passeggeri che ogni anno scalano il porto di Bari”.</p><p>“Stiamo lavorando al rafforzamento del binomio domanda/offerta – ha confermato il presidente Mariani – per continuare nell’opera, già oggi in buona parte realizzata, della destagionalizzazione del turismo da crociera”.</p><p>I dati consuntivi di fine anno, parlano chiaro. Anche per il 2008, quello del porto di Bari è stato un bilancio positivo che non ha risentito della particolare congiuntura negativa dei mercati. Il trend positivo consolidatosi  nel corso degli ultimi anni, ha portato a Bari nel corso dell’ultimo anno 465.739,  il 30% in più rispetto al 2007. Un record storico per il porto capoluogo di regione, che consolida il dato già positivo degli ultimi anni e conferma Bari in un posto di riguardo nella classifica degli scali leader nel Mediterraneo.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Mon, 16 Mar 2009 09:01:15 GMT</pubDate>
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            <title>Il Porto parla alla città</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=179%3Ail-porto-parla-alla-citta&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Il futuro del Porto è il futuro della Città. E il Porto parla alla Città della sostenibilità di un modello di sviluppo che guarda al futuro di Bari Città Portuale, in un quadro di opportunità, di potenzialità e visioni future. Disegnare nuove prospettive di riscatto dalla crisi produttiva e occupazionale, con la consapevolezza della profondità dei problemi sul tappeto e anche delle misure per poterli affrontare nell’ottica di una pronta ripresa, anche della variabile economica legata al traffici portuali. </p>E’ con queste premesse che si è svolto sabato 7 marzo 2009, alle ore 10,30, presso li salone del Comitato, un incontro pubblico con la stampa, a cui hanno partecipato le istituzioni, gli operatori economici e le organizzazioni locali. Nell’ occasione, i vertici dell’Ente hanno presentato le attività del Porto di Bari, illustrando le strategie di sviluppo individuate e gli interventi selezionati nel corso dell'ultimo anno, il primo della gestione operativa dell'Autorità Portuale del Levante.]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Sat, 07 Mar 2009 09:11:45 GMT</pubDate>
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            <title>Tar: Illegittima concessione alla BPM</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=180%3Atar-la-concessione-all-bpm-e-illegittima&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia con sentenza depositata oggi 2 marzo 2009 ha rigettato il ricorso proposto dalla Bari Porto Mediterraneo S.r.l. contro la delibera del Comitato portuale che aveva annullato in autotutela la concessione alla predetta società dei servizi di gestione dei Terminal passeggeri. </p>La III Sezione del TAR, Presidente Amedeo URBANO, Relatore Francesco COCOMILE, ha giudicato “indiscutibilmente” totalmente prive di fondamento le motivazioni a base del ricorso della BPM S.r.l., affermando la piena legittimità e doverosità dell’annullamento in autotutela da parte dell’Autorità portuale e riconoscendo che l’interesse pubblico ad annullare atti che avevano violato i fondamentali principi, di rilevanza costituzionale e comunitaria, di imparzialità, trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, efficacia ed economicità. <p>L’Autorità Portuale sulla base di quanto statuito dalla sentenza TAR e considerato che l’Ente è stato sottoposto ad una vera e propria campagna diretta ad infangare l’azione amministrativa e l’operato degli Organi e della Segreteria Tecnico-operativa, provvederà a tutelare la propria onorabilità e la propria immagine, nelle sedi giudiziarie competenti, nonché a trasmettere alla Corte dei Conti la documentazione per l’accertamento delle responsabilità e dei danni erariali provocati dalla precedente Amministrazione.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Sun, 01 Mar 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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            <title>Annullamento deliberazione del Comitato portuale n.5</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=181%3Aannullamento-dufficio-della-deliberazione-del-comitato-portuale-n5&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Annullamento d'ufficio della deliberazione del Comitato portuale n.5 del 16/6/2004 e n. 6 del 28/7/2004 di affidamento alla Bari Porto Mediterraneo Srl della concessione delle stazioni marittime e dei servizi ai passeggeri. In data 19 febbraio 2009, il Comitato portuale dell’Autorità portuale di Bari con 15 voti favorevoli, 4 voti contrari e due astenuti, ha deliberato l’annullamento d’ufficio delle deliberazioni del Comitato portuale di affidamento alla Bari Porto mediterraneo srl della concessione delle stazioni marittime e dei servizi ai passeggeri. </p>Nei prossimi giorni la segreteria tecnico-operativa dell’Autorità portuale darà esecuzione alla deliberazione approvata. Come stabilito dalla stessa, l’Autorità Portuale, nelle more della gara per l’assentimento di una nuova concessione di servizi, surrogherà tutti i rapporti nei confronti di terzi che abbiano stipulato con BPM contratti in buona fede, con particolare riferimento ai fornitori ed ai dipendenti, assicurando la regolare operatività delle stazioni marittime ed evitando altresì turbative di natura sociale.]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 19 Feb 2009 10:03:14 GMT</pubDate>
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            <title>Decennale morte Tatarella: il Porto ricorda</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=182%3Adecennale-morte-tatarella-il-porto-ricorda&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Nel decimo anniversario dalla sua prematura scomparsa, il Porto di Bari ha ricordato oggi la figura di Pinuccio Tatarella. Il “ministro dell' Armonia” del primo governo Berlusconi, così come è ancora oggi ricordato, è stato commemorato questa mattina dal presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani e dalla numerosa comunità di lavoratori del porto di Bari, con una cerimonia di deposizione di una corona d’alloro ai piedi della Lapide a lui dedicata all’interno del porto. </p>“Commemorare Tatarella nel decimo anniversario dalla sua scomparsa – ha detto il presidente dell’AP del Levante - significa ricordare la figura di un uomo politico che coltivava idee grandi, cui ancora la città e il porto di Bari si sentono legati da vincoli di forte affettività. Tatarella era un barese che amava il suo porto, cui seppe attribuire vanto e voglia di crescere proprio in quel Mediterraneo che fu pure il cuore del suo pensiero politico”. ]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Mon, 09 Feb 2009 10:03:51 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>Porto di Barletta: Attività 2008 e Programmazione 2009</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=183%3Aporto-di-barletta-attivita-2008-e-programmazione-2009&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p align="justify">Il Decreto del Ministero dei Trasporti 19 novembre 2007 (pubblicato sulla G. U. n. 295 del 20 dicembre 2007) ha ampliato la circoscrizione territoriale dell’Autorità Portuale di Bari ai porti di Barletta, Manfredonia [1] e Monopoli, dando di fatto il via alla Autorità Portuale del Levante, portando così a conclusione un percorso costitutivo fondato su una piena azione sinergica tra i Comuni interessati e l’Autorità Portuale, assolutamente consapevoli e conviti della necessità di realizzare un network portuale totalmente integrato con il territorio di riferimento. </p>In tale ottica il Comune di Barletta e l’Autorità Portuale, in una perfetta sintonia di intenti, hanno avviato un percorso finalizzato a dare nuovo slancio al Porto di Barletta, attraverso una pianificazione ed una programmazione in grado di fornire le risposte infrastrutturali e logistiche più adeguate alle necessità e rispondenti alle legittime aspirazioni dello scalo ofantino. <p align="justify">In questo contesto, fondamentale e insostituibile è il ruolo svolto dell’Autorità Marittima, che con la consueta professionalità ed efficienza, espressa a tutti i livelli e in tutte le situazioni, ha fornito un contributo essenziale cui lo scalo di Barletta non può assolutamente rinunciare. </p><p align="justify">I risultati del Porto di Barletta sono il frutto del lavoro e dell’impegno profuso da tutti i soggetti pubblici e privati: dall’Ufficio Opere Marittime di Bari, all’Agenzia delle Dogane, dalla Guardia di Finanza alla Polizia di Frontiera, dai Carabinieri ai Vigili del Fuoco, dalla Sanità Marittima ai Servizi Tecnico-Nautici senza dimenticare tutti gli Operatori portuali che, grazie alla loro dinamicità, hanno quasi del tutto annullato i negativi effetti della crisi globale . </p><p align="justify">Nel corso del 2008 - così come previsto dal Piano Operativo Triennale per il porto di Barletta - l’Autorità Portuale, oltre ad avere provveduto ad effettuare una serie di interventi di manutenzione ordinaria, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di security e in stretto coordinamento con l’Autorità marittima, ha predisposto il nuovo Port Facility Security Plan, entrato in vigore dallo scorso 1° ottobre. Nel nuovo PFSP si è cercato di contemperare l’obbligo del rispetto della normativa in materia di security con l’esigenza di non ostacolare il regolare svolgimento dell’operatività; a tal fine si è pertanto reso necessario eseguire rilevanti lavori di adeguamento delle infrastrutture portuali, inclusa una rivisitazione delle viabilità. Complessivamente ad oggi sono stati spesi o impegnati fondi per circa 170mila euro. Da non sottovalutare l’impatto del nuovo PFSP anche sotto il profilo occupazionale: l’avvio delle nuove attività di security ha richiesto l’impiego a turno di circa 20 addetti, per un costo annuo di circa 350mila euro. </p><p align="justify">Per quanto concerne gli interventi manutentivi, il Comune di Barletta e l’Autorità Portuale hanno stipulato una convenzione, in base alla quale la BARSA ha continuato a provvedere per tutto il 2008 alla manutenzione degli impianti di illuminazione, della pulizia delle aree comuni e degli interventi di bonifica dalle alghe degli specchi acquei: importo annuo del servizio pari a 140mila euro. </p><p align="justify">La stretta e proficua collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo di Barletta ha altresì consentito di rispondere efficacemente a situazioni di emergenza quali lo sversamento in mare di idrocarburi, il blocco dell’approvvigionamento idrico per le isole Tremiti causato dalla protesta dei pescatori e il rischio di fuoriuscita dell’acido solforico. </p><p align="justify">La capacità dello scalo di rispondere alle esigenze operative è stata dimostrata anche in occasione dell’approdo della unità da crociera “Le Ponant”; come noto, infatti, il porto di Barletta non è attrezzato per gli scali di navi passeggeri. Ciò nonostante, grazie al lavoro sinergico di tutte le Autorità competenti, in poche settimane sono state poste risolte sia le criticità connesse alla security portuale sia quelle operative. Qualora ve ne fosse bisogno, l’approdo de “Le Ponant” ha comunque dimostrato l’appetibilità turistica di Barletta e dell’hinterland, che è stata recentemente confermata dal forte interesse per la realizzazione di un approdo turistico in corrispondenza della radice del molo di Levante. </p><p align="justify">Il network degli scali dell’Autorità Portuale del Levante è stato oggetto di un’azione mirata azione di promozione e marketing nazionale e internazionale. A tal proposito giova segnalare la partecipazione a manifestazioni del settore quali, a mero titolo di esempio, il Salone Internazionale della Logistica di Barcellona, la City Logistic Expo di Padova, la Seatrade Cruise Shipping Convention di Venezia; tra le altre iniziative degne di menzione lo speciale Porti del Levante” e il dvd multilingue prodotto nell’ambito del progetto JO.VE.. <strong><hr title="L’andamento dei traffici" class="system-pagebreak" /></strong></p><strong>L’andamento dei traffici </strong><p align="justify">Il Porto di Barletta ha risposto bene ai venti di crisi che da alcuni mesi soffiano sui mercati mondiali. Il “camaleontismo” degli operatori, la diversificazione merceologica, la dinamicità dimostrata dall’intero sistema porto hanno garantito una sostenziale tenuta dei traffici, contenendo la flessione in un -4,28%, che, se confrontato con quello di altri scali portuali, non è assolutamente da disprezzare. Un’analisi più approfondita dei dati evidenzia come il porto sia riuscito ad ammortizzare la sensibile diminuzione del cemento (oltre 100mila tonn) con una crescita di altre voci merceologiche quali il marmo (82.703 tonn) e il carbone (56.633 tonn) cresciute rispettivamente del 56% e del 187%. In valori assoluti lo scalo ofantino ha movimentato merci per 1.153.817 tonn. </p><p align="justify">E’ evidente la necessità di interventi infrastrutturali e di marketing per sostenere e consolidare i traffici acquisiti. Mentre relativamente agli interventi infrastrutturali gli obiettivi sono quelli di forzare i tempi per l’avvio dei cantieri per i lavori di prolungamento dei moli e per il dragaggio, per quanto concerne l’attività di marketing l’Autorità Portuale e il Comune di Barletta intendono potenziare l’azione già posta in essere nel 2009, promuovendo con maggior incisività il porto di Barletta soprattutto a livello internazionale, utilizzando sia canali tradizionali quali la partecipazione a eventi espositivi del settore logistico sia strumenti di co-marketing già ampiamente testati negli anni scorsi dall’Ente portuale. <strong><hr title="La Programmazione 2009" class="system-pagebreak" /></strong></p><strong>La Programmazione 2009 </strong><p align="justify">Obiettivo prioritario è senza alcun dubbio la soluzione delle problematiche connesse all’avvio dei lavori di prolungamento delle dighe foranee e al dragaggio dei fondali. </p><p align="justify">A breve l’Autorità portuale completerà il lavoro di aggiornamento di tutta la documentazione tecnica; ciò consentirà di procedere all’aggiornamento del Piano Regolatore Portuale vigente: un passaggio fondamentale per superare il vaglio ministeriale dei progetti e, quindi, ottenere le prescritte autorizzazioni ambientali alla cantierizzazione dei lavori, il cui costo complessivo è pari a circa 26 milioni di euro. </p><p align="justify">Nella primavera 2009 partirà il primo treno blocco del progetto In.Ka.Tra.Sys (Innovative&Kaleidoscopic Transport System). In.Ka.Tra.Sys è il nome delle due nuove rotte intermodali per collegare il Corridoio Adriatico al Mar Nero via ro/ro e ferrovia, attraversando i Balcani. </p><p align="justify">Con In.Ka.Tra.Sys., utilizzando la piattaforma logistica di Barletta, è possibile spedire e ricevere merce giornalmente dal Porto di Bari alla piattaforma logistica di Arad in Romania in meno di 36 ore e viceversa. Allo stesso modo, dal Porto di Bari verso Sofia e viceversa in 27 ore. I servizi sono prenotabili on line. </p><p align="justify">Il progetto In.Ka.Tra.Sys. prevede il trasferimento sulla rotta intermodale via ro/ro e ferrovia di 988.074.000 tkms di merce per i prossimi tre anni, con una riduzione dei transit times pari al 50% e delle emissioni di C02 pari a 49.008.002.000 gr/m3! </p><p align="justify">I partners di In.Ka.Tra.Sys sono: Borraccino Trasporti srl (IT); Autorità Portuale del Levante (IT) Provincia di Bari (IT); Agestea srl (IT); Morfimare srl (IT);Luka Bar (CG); Sitra doo (CG); Logtrar srl (RO); Željeznica Crne Gore (CG); Železnica Srbije (SRB); CFR Marfa (RO) and BDZ ( BG). </p><p align="justify">Dopo avere recepito le esigenze funzionali di Dogana, Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera, Ufficio Circondariale Marittimo e Sanità Marittima, l’Autorità portuale ha avviato la progettazione del nuovo Posto di Controllo, una struttura che risolverà definitivamente i problemi operativi e logistici connessi alle attività di controllo statali. Il costo presunto dell’opera è stato quantificato in euro 350mila. </p><p align="justify">Per quanto concerne la manutenzione straordinaria, il quadro seguente elenca gli interventi più rilevanti:</p><p align="justify"><strong>Quadro Interventi Manutentivi 2009 </strong></p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="624" style="page-break-before: always"><tbody><tr><td width="473"><p align="justify"><strong>Descrizione </strong></p></td><td width="151"><p align="justify"><strong>Costo</strong> </p></td></tr><tr><td width="473"><p align="justify">manutenzione straordinaria delle banchine dalla 6 alla 10 </p></td><td width="151"><p align="justify">€ 150.000,00 </p></td></tr><tr><td width="473"><p align="justify">manutenzione straordinaria della rete stradale intraportuale </p></td><td width="151"><p align="justify">€ 100.000,00 </p></td></tr><tr><td width="473"><p align="justify">manutenzione straordinaria del molo di Levante </p></td><td width="151"><p align="justify">€ 150.000,00 </p></td></tr><tr><td width="473"><p align="justify"><strong>totale </strong></p></td><td width="151"><p align="justify"><strong>€ 400.000,00</strong> </p></td></tr></tbody></table><p>Relativamente alla gestione del Demanio marittimo, le questioni strategiche riguardano: </p><p align="justify">1) l’istruttoria in corso per l’ampliamento della concessione demaniale marittima rilasciata in favore dell’API S.p.a. che dovrebbe consentire lo spostamento sul Molo di Tramontana degli impianti esistenti nella zona retrostante gli edifici dell’Ufficio Circondariale marittimo. Ciò con l’obiettivo fondamentale di concentrare l’attività di carico, scarico e stoccaggio di oli minerali esclusivamente sul Molo di Tramontana. Sono in corso di acquisizione i pareri e le autorizzazioni di legge; </p><p align="justify">2) le proposte concernenti la realizzazione di un approdo turistico su un’area demaniale sita all’interno del bacino portuale di Barletta. Al riguardo, l’Autorità portuale ha provveduto, in conformità delle vigenti disposizioni di legge, alla pubblicazione della istanza presentata dalla società spagnola TRAPSA YATES. Nel termine assegnato dall’avviso pubblico, sono pervenute due ulteriori istanze concorrenti da parte della DORONZO Infrastrutture S.r.l. e delle Società per Azioni Base Nautica Flavio Gioia e Compagnia Fondiaria Nazionale. Anche tali istanze sono state pubblicate ai soli fini della presentazione di osservazioni. Esperita la pubblicazione, l’Autorità portuale provvederà nei prossimi giorni a trasmettere le istanze e le osservazioni pervenute al Comune di Barletta a cui compete la convocazione della conferenza di servizi che dovrà verificare l’ammissibilità dei progetti presentati. <strong><hr title="UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO" class="system-pagebreak" /></strong></p><strong>UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO</strong> <p align="justify">Per quanto attiene il profilo della security portuale, nel corso del 2008 il porto di Barletta si è dotato di un “Piano di sicurezza dell’impianto portuale” approvato dal Capo del Compartimento di Molfetta il 22 settembre e che attua il più vasto programma nazionale di sicurezza marittima del 2007. Il piano contempla le procedure relative alla security portuale ed è il frutto di numerose riunioni tenutesi presso la Capitaneria di porto, autorità competente per la sicurezza, cui hanno partecipato le diverse forze di polizia e di sicurezza interessate al porto di Barletta. </p><p align="justify">L’attività prioritaria del Corpo delle Capitanerie di porto, la ricerca ed il soccorso in mare, ha comportato ben 27 interventi nel corso del 2008, per un totale di 10 unità da diporto soccorse e 37 fra uomini e donne tratti in salvo. </p><p align="justify">Complessivamente le motovedette sono uscite ben 209 volte nel corso dell’anno 2008, sono state impiegate per 472 ore di moto in mare, percorrendo 4102 miglia marine. </p><p align="justify">Passando all’attività di polizia, ben 56 sono state le comunicazioni di reato, delle quali 30 per violazioni della normativa in materia di pesca, 17 per reati commessi contro l’ambiente costiero, 5 per violazioni alla sicurezza della navigazione e 4 per altri reati. </p><p align="justify">I sequestri effettuati nel corso del 2008 sono stati 49, per un totale di prodotto ittico di kg. 1141 oltre a ben 4945 ricci di mare sequestrati e 11 attrezzi da pesca illegali.  Le contravvenzioni elevate sono state complessivamente 68, per un totale di Euro 62.300 di sanzioni. </p><p align="justify">Anche l’attività amministrativa ha visto il Circomare impegnato ad esaminare ben 155 aspiranti a conseguire la patente nautica, dei quali solo 67 hanno ottenuto il titolo; le visite effettuate per la sicurezza della navigazione sono state complessivamente 26 di cui 8 effettuate a bordo di navi mercantili per verificare il mantenimento degli standard di sicurezza previsti dalle normative internazionali. </p><p align="justify">Nel corso del 2008 gli arrivi nel porto di Barletta hanno riguardato 433 unità di cui 317 navi commerciali, mentre le partenze sono state 434 di cui 318 navi.  I marittimi transitati per imbarchi e sbarchi sono stati rispettivamente 110 e 116. </p><p align="justify">La parte del leone anche nel 2008 l’h fatta il gasolio, con 220mila tonnellate sbarcate, seguito dal grano (175mila tonnellate), mentre tra le merci imbarcate è il cemento a capitanare la classifica con 205mila tonnellate imbarcate, seguito a grande distanza dal fertilizzante (53mila tonnellate) e dal grano (40mila tonnellate). </p><p align="justify">“In qualità di Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo non posso che essere soddisfatto dei risultati conseguiti, in particolare per quanto riguarda le operazioni pesce doc e pesce ok, che hanno visti gli uomini della Guardia Costiera impegnati sul fronte della tutela dei consumatori (nel solo mese di Dicembre sono stati 340 i chilogrammi di pesce in cattivo stato di conservazione sequestrato, 100 i ricci illecitamente venduti e quindi sequestrati, 3 le persone denunciate, 6 i sequestri complessivamente effettuati e 7 i verbali amministrativi per un totale di 11mila euro di multe elevate). </p><p align="justify">Ricordo in particolare eventi significativi degli ultimi mesi quali il sequestro di una passerella abusiva realizzata nel bacino portuale, il sequestro di recinzioni abusive sulla litoranea di ponente, la verifica ancora in corso degli scarichi in mare, i sequestri di pesce e ricci di mare negli ultimi giorni dell’anno. Ma dell’ultima parte del 2008 voglio ricordare quale evento significativo la visita in porto dell’Arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, e l’incidente all’impianto di acido solforico della TIMAC, problematica ormai in via di definitiva risoluzione. </p><p align="justify">Il nostro impegno, anche per il nuovo anno, è di rendere sempre più sicuro il porto di Barletta e sicuramente accentueremo la presenza sul territorio costiero al fine di preservare l’ambiente marino e prevenire e reprimere gli attacchi alla costa dell’edilizia selvaggia e dell’inquinamento” </p><p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm" align="justify">[1] Occorre evidenziare che, per quanto riguarda il porto di Manfredonia, sia il Decreto del Presidente della Repubblica del 12 ottobre 2007 di messa in liquidazione e successiva soppressione dell’Autorità portuale di Manfredonia sia il Decreto del Ministro dei Trasporti del 22 ottobre 2007 di nomina del Commissario liquidatore sono stati impugnati dai Sigg. Avv. G. Falcone e Prof. G. Capurso, rispettivamente Commissario e Commissario aggiunto di detta Autorità, innanzi al TAR Lazio Sede di Roma. </p><p align="justify">Il giudice amministrativo di primo grado ha respinto l’istanza cautelare di sospensione dei provvedimenti impugnati con ordinanza n.5799/2007 in data 13 dicembre 2007; detto provvedimento, gravato innanzi al Consiglio di Stato VI Sez., è stato tuttavia riformato dai giudici di Palazzo Spada che hanno invece accolto la domanda cautelare, invitando l’Amministrazione resistente ( Ministero dei Trasporti, Ministero Infrastrutture e Presidenza del Consiglio dei Ministri) al riesame dei provvedimenti impugnati secondo i criteri indicati nella stessa Ordinanza di accoglimento dell’istanza di sospensione. </p><p align="justify">Attualmente, è pendente ed in attesa di definizione il giudizio di merito innanzi al Tribunale amministrativo regionale per il Lazio. </p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Sat, 17 Jan 2009 10:05:53 GMT</pubDate>
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            <title>Porto di Barletta: Attività 2008 e Programmazione 2009</title>
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            <description><![CDATA[<p>Il 16 gennaio  2009, alle ore 12,00, presso la Sala  Rossa del Castello di Barletta,  si terrà una conferenza stampa di presentazione dei risultati raggiunti nel porto di Barletta, nel corso dell'ultimo anno, il primo della nuova gestione operativa dell'Autorità portuale del Levante. </p>Nel corso della conferenza saranno presentati i dati  relativi alla movimentazione 2008 e i piani di ristrutturazione operativa dello scalo portuale in programma per il 2009. <br />Interverranno il Presidente dell'Autorità portuale del Levante, Francesco MARIANI, il Sindaco di Barletta, Nicola MAFFEI, il Direttore Marittimo per la Puglia, Salvatore GIUFFRÈ, e il Comandante del Porto  di Barletta, Giuseppe STOLA.]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Fri, 16 Jan 2009 10:12:14 GMT</pubDate>
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            <title>Porto di Bari ed il Sistema Portuale del Levante</title>
            <link>http://www.aplevante.org/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=185%3Aporto-di-bari-ed-il-sistema-portuale-del-levante&amp;catid=84%3Acomunicati-stampa&amp;Itemid=414&amp;lang=it</link>
            <description><![CDATA[<p>Pur in un momento complesso e difficile per il traffico marittimo a livello internazionale, il Porto di Bari ed il Sistema Portuale del Levante, si confermano polo di attrazione per il traffico verso i Balcani ed in particolare per l’Albania. Infatti, tre nuove linee marittime per Durazzo diventeranno operative fra pochi giorni, mentre nel porto di Monopoli sarà attiva, tra breve, una nuova linea verso il porto albanese di Valona. </p>Le nuove navi in partenza dal Porto di Bari, saranno la “ Apollon” della European Seaways, la “Penelope” della Agoudimos Lines e la “ Riviera del Conero” della Adria Ferries. Dal orto di Monopoli invece partirà la M/N “ Veronica” della Veronica Lines. <p>La scelta di queste Compagnie di Navigazione rappresenta una  testimonianza di fiducia del mercato nelle potenzialità di un  traffico,  come quello verso l’Albania, che al momento, non ha ancora manifestato segnali di crisi. </p><p>L’avvio di nuove linee marittime è anche il frutto della particolare efficienza dimostrata dallo scalo barese nel sapere gestire il fenomeno dei picchi di traffico estivo e natalizio che caratterizza l’esodo verso l’Albania.  </p><p>Questo importante risultato va ascritto anche all’installazione delle nuove  strutture di accoglienza realizzate nel 2007 dall’Autorità Portuale presso la colmata di Marisabella, nonchè alla rafforzata collaborazione istituzionale, coordinata dalla Prefettura, tra tutte le forze quali Capitaneria di Porto, Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza e Dogana preposte ai diversi controlli di sicurezza. </p><p>Anche quest’anno, inoltre, vi sarà la collaborazione con la Croce Rossa che, sotto la nuova direzione dell’Amm. Romito, ha deciso di dare un ulteriore impulso all’attivazione di servizi di ambulanza, primo soccorso ed accoglienza notturna per i passeggeri in transito nello scalo barese.  </p><p>Nel quadro delle nuove iniziative armatoriali che guardano con fiducia al Porto di Bari si deve altresì segnalare l’entrata in servizio, dalla metà dello scorso mese di ottobre, della nuovissima unità “ Superfast I “ sulla linea Bari – Igoumenitsa – Patrasso, capace di trasportare oltre 180 fra camion e semirimorchi, cui si aggiungerà, dal prossimo giugno, una nave gemella. </p><p>Tali unità, di grandi dimensioni per lunghezza dello scafo ed ampiezza del portellone di poppa, sono in grado di scalare Bari grazie all’apertura della nuova banchina presso la Darsena di Ponente, recentemente intitolata all’eroe dello sminamento del porto di Bari dopo l’ultimo conflitto mondiale, la Medaglia d’oro al v.m col. Vincenzo Martellotta.</p>]]></description>
            <author> support@aplevante.org (Administrator)</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 2009 10:12:51 GMT</pubDate>
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